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Posto all’interno dell’area civile della città, in una posizione di chiara preminenza, data la sua vicinanza con la basilica civile e l’area forense, lo spazio sacro era costituito da un vano allungato, ricavato all’interno di un preesistente portico (forse di età ellenistica) la cui organizzazione va ricondotta ad età augustea. Il culto, dedicato alle divinità orientali, era organizzato attorno ad un basamento costituito da un nucleo rivestito da quattro lastre calcaree che recano, su tre lati, dettagli a rilievo strettamente connessi al culto di Cibele ed Attis; gli elementi caratteristici sono costituiti dagli strumenti musicali (sonori e a percussioni) tipici dei culti orientali: il timpano, i cembali ed il flauto (sia quello diritto, sia quello ricurvo). La dedicazione alla dea Cibele è motivata dalla presenza di un’iscrizione (datata al I sec. d.C.) posta su uno dei lati del suddetto basamento e dedicata a Flavia Cypare, sacerdotessa della Magna Mater e della coincidente dea Syria, risalente al II sec. d.C., in piena età imperiale. Il tempio doveva essere contestualmente dedicato anche al suo sacerdote Attis, di cui, all’interno del tempietto, è stata trovata una bellissima testa in marmo bianco, datata ad età adrianea, ora visibile all’interno del Museo Archeologico Nazionale. La presenza del sacello nel pieno centro della città e non lontano dalle infrastrutture portuali di Egnazia costituisce una chiara ed evidenze relazione con la natura orientale di tali culti, arrivati lungo le coste adriatiche proprio in funzione degli intensi traffici commerciali con il Mediterraneo orientale.
Definizione Ambito Culturale:
- Dato non disponibile
- AA. VV. a cura di, Museo Nazionale Archeologico di Egnazia ''Giuseppe Andreassi''. Guida al Museo., Museo Nazionale Archeologico di Egnazia ''Giuseppe Andreassi''. Guida al Museo., , Bari: Quorum Edizioni, 2015
- Silvestrini M., Delplace C. a cura di, Note sui culti orientali dell'Italia sud-adriatica, Les cultes polythéistes dans l'Adriatique romaine, , Pessac: , 2000
Scheda
- BRBIU001013
Tipologia del bene
Tipo: Luogo di culto
Funzione:
- Sacra/religiosa/culto
Proprietario: Non disponibile
Condizione Giuridica
Proprietà Stato
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Tipo: Ente MiBAC
Ente: Polo Museale della Puglia
Ruolo: Valorizzazione
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Tipo: Soprintendenze ambito archeologico
Ente: SABAP-BA (Archeologia)
Ruolo: Tutela e valorizzazione
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Relazione urbanistico ambientale [è in relazione urbanistico ambientale con] - Unità Topografica
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Egnazia - cosiddetto "anfiteatro" (età repubblicana, imperiale e tardoantica) - BRBIU001028
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elemento contenuto in - Sito
Periodo:
- Media età repubblicana (ultimo quarto IV sec. a.C. - II sec. a.C.)
- Tarda età repubblicana (I sec. a.C.)
- Età romano imperiale (I-III sec. d.C.)
Motivazione:
- Analisi dei materiali
- Bibliografia
- Dati epigrafici
Cronologia specifica:
Dal: IV sec. a.C. Al: III sec. d.C.
- Conservato parzialmente
Criterio di perimetrazione: Evidenze architettoniche
Tipo Fruibilità: Area archeologica