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Ai sensi dell'articolo 2 della Convenzione UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale del 2003, l'elemento culturale si inserisce nel settore "consuetudini sociali, eventi rituali e festivi". La Festa Patronale di San Primiano Martire, istituita, come dimostrano le prime testimonianze scritte, nel 1102, si celebra nei giorni 14, 15 e 16 Maggio a Lesina in Provincia di Foggia. La celebrazione si articola in diversi momenti: la traslazione del simulacro del santo dalla chiesa omonima alla Chiesa Madre, le celebrazioni liturgiche solenni, la processione per le vie cittadine, e la suggestiva processione lacustre sul Lago di Lesina, in cui il santo viene portato in barca per la benedizione delle acque e dei pescatori. Vi sono spettacoli musicali e di intrattenimento, concerti bandistici e giri per le strade delle bande, batterie alla bolognese, alla san severese e spettacoli pirotecnici, accensione delle luminarie artistiche, corsa dei sandali (imbarcazioni tipiche lagunari) e attività per tutti: mostre, giostre e giochi per bambini, concerti e spettacoli di artisti di calibro nazionale.
Notizie Storiche
- - Cavallo Salvatore Primiano, I santi Martiri Primiano e Firmiano. Memorie storiche civili ed ecclesiastiche mons. Tria;
- - la preghiera e i canti tradizionali di Dante Nicola Ungaro 1879 – 1958.
Scheda
- Codice Modulo MEPI00000093
- Istituzione referente Regione Puglia - Legge regionale 17/2013
- BABDI000002 -
Beni Demoetnoantropologici Immateriali
- Periodo temporale Dal 2025/04/16 al 2025/09/22
- Partecipazione e consenso della comunità Istanza di candidatura per l'iscrizione nell'inventario regionale del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia, presentata dal Legale Rappresentante dell'Ente Ecclesiastico "Parrocchia SS. Annunziata" di Lesina (FG), diocesi di San Severo.
- Consenso della comunità all'aggiornamento dell'inventario Si
- Comunità, gruppo/i individui interessati L’elemento è praticato da tutta la comunità di Lesina, coinvolgendo fedeli di ogni fascia d’età, con particolare partecipazione da parte degli anziani, custodi della memoria storica, e delle famiglie. I giovani vengono coinvolti attraverso attività educative, religiose e culturali. Le confraternite religiose, la parrocchia, le associazioni culturali locali e le autorità civili ed ecclesiastiche svolgono un ruolo fondamentale nell’organizzazione e nella trasmissione del rito. Molti fedeli compiono il percorso processionale a piedi nudi, come voto o gesto penitenziale, testimoniando un forte senso di devozione. La Festa Patronale è anche un’occasione per rinsaldare i legami familiari e comunitari, poiché molti emigrati fanno ritorno per partecipare alle celebrazioni. - Amministrazione comunale; - Comitato Feste Patronali Lesina 2025; - Congrega del SS. Rosario e di San Primiano Martire.
- Localizzazione Lesina 71010 FG
- Modalità di trasmissione - Archiviazione documenti storici e spartiti musicali; - Ricorrenza annuale di manifestazioni civili e religiose; - Realizzazione di pubblicazioni a carattere storico/scientifico.
- Misure di salvaguardia La comunità di Lesina, in collaborazione con l'Ente Ecclesiastico e le istituzioni locali, promuove diverse iniziative per la salvaguardia e valorizzazione della Festa Patronale di San Primiano Martire, integrando tradizione, ricerca storica e coinvolgimento delle nuove generazioni. Iniziative di Salvaguardia e Valorizzazione • Restauro e Conservazione del Simulacro: Il simulacro di San Primiano, oggetto di devozione popolare, è mantenuto in buone condizioni grazie all'impegno della comunità e delle autorità ecclesiastiche, garantendo la sua integrità per le future generazioni. • Educazione e Trasmissione delle Tradizioni: La Festa offre un'opportunità educativa per le scuole locali, che partecipano attivamente alle celebrazioni, apprendendo la storia e il significato della tradizione. • Ricerca Storica e Documentazione: nel 2002 viene pubblicato il libro “I Santi Martitri Primiano e Firmiano” di Slavatore Primiano Cavallo, e nel 2024 è stato presentato il volume “Note inedite sui santi martiri larinesi” di Giuseppe Mammarella, che approfondiscono la storia dei santi e il legame tra Lesina e Larino, contribuendo alla documentazione storica della Festa. • Collaborazione Intercomunale: Il gemellaggio spirituale tra Lesina e Larino, rafforzato dalle celebrazioni del XVII centenario del martirio dei santi larinesi, ha consolidato i legami culturali e religiosi tra le due comunità. • Eventi Culturali e Musicali: La Festa include concerti di artisti di rilievo, spettacoli bandisctici, accensione delle luminarie, spettacoli itineranti, che attraggono un pubblico variegato e promuovono la cultura locale. • Coinvolgimento della Comunità: La partecipazione attiva dei fedeli, che spesso compiono il percorso processionale a piedi nudi, e l'offerta di doni votivi, testimoniano l'impegno della comunità nella conservazione delle tradizioni. Inoltre molti fedeli si impegnano ciclicamente a rinnovare la composizione del Comitato Feste Patronali che organizza la festa con una questua porta a porta all’interno del paese che dura circa 5 mesi.
- Aspetti di rischio per la salvaguardia - Rischio di perdita di interesse da parte delle giovani generazioni se non coinvolte attivamente. - Eventuali difficoltà economiche che potrebbero limitare l'organizzazione degli eventi. - Possibile impatto negativo di eventi climatici avversi sulla partecipazione e sull'organizzazione.

