(BAT) Banda-Banda Musicale G. Verdi di Canosa di Puglia

La Banda Municipale “Città di Canosa di Puglia”, fondata nel 1861, rappresenta una delle più antiche e significative realtà culturali del territorio. Da sempre protagonista della vita sociale e religiosa della città, ha saputo mantenere viva la tradizione musicale grazie al costante impegno dei suoi direttori e al sostegno delle istituzioni locali e del volontariato. Dal 2006 è ufficialmente riconosciuta come espressione identitaria del Comune, con diritto all’uso del logo “Città di Canosa di Puglia”. Nel 2011 è stata dichiarata gruppo di interesse comunale in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Sotto la direzione del Maestro Giuseppe Lentini, in carica da circa vent’anni, la banda ha rafforzato la propria presenza nei principali eventi civili e religiosi, ottenendo nel 2024 il prestigioso Premio Diomede per il contributo alla valorizzazione della cultura bandistica. Attiva con 35 musicisti, continua a rappresentare un punto di riferimento per la promozione della musica.

La Banda di Canosa di Puglia rappresenta una delle realtà culturali più significative e storicamente rilevanti del territorio, essendo tra le prime formazioni nate nella zona. Fondata nel 1861, come attestato dai documenti conservati nell’Archivio Decurionale comunale, ha da sempre svolto un ruolo importante nella vita culturale e sociale della città. Nel 2006, la banda ha ottenuto il riconoscimento ufficiale tramite un bando che le ha concesso l’uso gratuito del patrimonio storico e l’autorizzazione a fregiarsi del logo “Città di Canosa di Puglia” (Ufficio Cultura – Archivio Decurionale). Questo importante riconoscimento ha ulteriormente valorizzato il legame culturale e identitario della banda con la propria comunità. Nel 2011, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, la Banda è stata ufficialmente riconosciuta come gruppo di interesse comunale con delibera firmata dal Segretario Generale, attestata dal Presidente del Tavolo Nazionale per la Musica Tradizionale. Nel 2023 si è instaurato un partenariato con l’amministrazione comunale per il supporto nelle ricorrenze istituzionali, sancito dalla Delibera n. 77 del 18 aprile 2023. Nel 2024, la banda ha ricevuto il Premio Diomede in riconoscimento della sua attività di divulgazione della cultura bandistica e per il suo ruolo nella conservazione di importanti tradizioni storiche, in particolare legate ai riti della Settimana Santa, come la celebre processione della Desolata, di rilevanza nazionale. Inoltre, la banda è costantemente presente nei numerosi concerti della città, con particolare rilievo durante la festa patronale di San Sabino, che si celebra il 1° agosto. Nel 2025, la banda è diretta dal Maestro Giuseppe Lentini, docente presso il Conservatorio di Campobasso. Il Maestro Lentini vanta un percorso accademico di eccellenza, con quattro lauree conseguite: Clarinetto, Discipline Musicali, Direzione di Orchestra di Fiati (Laurea Triennale) e Musica Jazz. Guida la Banda da circa vent’anni, coordinando un ensemble formato da 35 elementi, composto da musicisti diplomati al conservatorio, dilettanti e allievi in formazione conservatoriale. La rilevanza artistica della banda è stata riconosciuta a livello regionale. Infatti, secondo le graduatorie delle bande musicali pugliesi redatte su disposizione del Prefetto di Bari, Fasciotti, la Banda Municipale di Canosa si è classificata al quindicesimo posto, grazie alla valutazione dei titoli artistici e all’importanza attribuita al Comune.

Notizie Storiche

Dalla consultazione dei documenti conservati presso l’Archivio del Comune di Canosa di Puglia, si evince che la nascita ufficiale della Banda Municipale risale al 1861, anno in cui venne stipulato il primo contratto con il Maestro Antonio Tonti, nominato direttore musicale. A tale titolo gli venne corrisposto un compenso pari a lire 1.296,25. Questo evento segna l’inizio della storia della banda cittadina, che nel tempo si è radicata profondamente nel tessuto culturale della comunità. Negli anni successivi si alternarono diversi direttori alla guida della formazione musicale: nel 1862 il Maestro Annoscia, seguito dal Maestro De Vitiis, in carica dal 1863 al 1866. Durante questo primo periodo di attività, la banda costò complessivamente al Comune circa 1.234 lire, a testimonianza dell’impegno economico e istituzionale volto a sostenere la nascente istituzione musicale. Nel 1894, una lettera ufficiale a firma del Municipio di Canosa conferma e ribadisce l’esistenza della Banda Municipale, sottolineando la sua funzione pubblica e il forte legame con l’amministrazione comunale. Tale collaborazione si è mantenuta ininterrotta fino ai giorni nostri, a conferma della volontà collettiva di tutelare e valorizzare un patrimonio culturale di grande valore.
Bibliografia:
  • Archivio Decurionale Comune di Canosa di Puglia
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Scheda

  • Codice Modulo MEPI00000065
  • Istituzione referente Regione Puglia - Legge regionale 17/2013

  • Periodo temporale Dal 2024/11/29 al 2025/07/30
  • Partecipazione e consenso della comunità Istanza di candidatura per l'iscrizione nell'inventario regionale del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia, presentata dal Legale Rappresentante dell'Associazione G. Verdi Banda Musicale Città di Canosa, di Canosa di Puglia (BAT).
  • Consenso della comunità all'aggiornamento dell'inventario Si

  • Comunità, gruppo/i individui interessati Nel 2025, la banda è composta da 35 strumentisti in divisa, di cui 4 percussioni e 31 fiati. 4 musicisti sono iscritti e 5 risultano già diplomati in conservatori pugliesi. Sono presenti 10 componenti femminili e 25 maschili. 7 musicisti hanno meno di 35 anni.
  • Localizzazione Il complesso bandistico effettua la propria attività sul territorio regionale.
  • Modalità di trasmissione La trasmissione del valore culturale della banda avviene mediante l'archiviazione di documenti storici e spartiti musicali, la partecipazione a manifestazioni religiose e civili con l'esecuzione di brani/opere musicali e la realizzazione di concerti musicali in luoghi di cultura.

  • Misure di salvaguardia Da circa vent’anni, il Maestro Giuseppe Lentini, attuale Direttore della Banda Municipale, promuove con impegno numerose iniziative volte a mantenere viva l’attenzione e l’interesse culturale intorno alla compagine musicale, al fine di garantirne la salvaguardia. Sotto la sua direzione, la banda è protagonista di importanti eventi e manifestazioni, tra cui spiccano i tradizionali concerti in occasione della festa patronale dedicata a San Sabino, nonché appuntamenti religiosi di rilievo come il Concerto in onore di Santa Cecilia e i servizi processionali in onore di Santa Rita, della Madonna della Fonte, della Madonna dell’Altomare, di Santa Lucia e della Desolata. Quest’ultima, divenuta una processione di rilevanza nazionale, ha ispirato anche la realizzazione di due film, tra cui Ti mangio il cuore. Un momento di particolare rilevanza nella storia recente della banda risale al 2006, anno in cui, a seguito della vittoria di un bando, le è stato concesso l'uso gratuito del patrimonio storico e l’autorizzazione ufficiale a fregiarsi del titolo e del logo “Città di Canosa di Puglia”, come attestato dai documenti dell’Ufficio Cultura – Archivio Decurionale. Questo riconoscimento rappresenta un importante segno di appartenenza culturale e identitaria alla comunità canosina. Nel 2011, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, la banda è stata ulteriormente valorizzata con una delibera comunale, firmata dal Segretario Generale e dal Presidente del Tavolo Nazionale per la Musica Tradizionale, Sen. Antonio Corsi, che la ha riconosciuta come gruppo di interesse comunale. Infine, nel 2023, è stato formalizzato un rapporto di partenariato con l’amministrazione comunale, finalizzato al supporto delle ricorrenze istituzionali. Tale collaborazione è stata sancita con la delibera n. 77 del 18 aprile 2023, a ulteriore conferma del ruolo centrale che la Banda Municipale continua a rivestire nella vita culturale e cerimoniale della città.
  • Aspetti di rischio per la salvaguardia La sopravvivenza della Banda Municipale di Canosa di Puglia è oggi garantita da risorse economiche estremamente limitate, provenienti in gran parte dal volontariato delle parrocchie cittadine e dal contributo della Sezione Feste Patronali. Grazie al partenariato attivato con il Comune di Canosa di Puglia, la banda riceve un rimborso spese per la partecipazione alle cerimonie istituzionali, contribuendo così alla sua continuità operativa. Tuttavia, per tutelare e valorizzare appieno questo importante patrimonio culturale, sarebbe auspicabile un sostegno più strutturato da parte delle istituzioni, sia a livello comunale che regionale. Inoltre, si evidenzia la necessità di un ricambio generazionale che possa garantire la continuità della tradizione bandistica. A tal fine, l’istituzione di scuole di musica popolare rappresenterebbe uno strumento fondamentale per avvicinare le nuove generazioni al mondo musicale locale. La realizzazione di tali progetti richiederebbe l’assegnazione di fondi dedicati, indispensabili per assicurare un futuro stabile e duraturo a una delle espressioni culturali più significative del territorio.