(BAT) Banda-Storico Premiato Gran Concerto Bandistico Biagio Abbate Città di Bisceglie

Il Concerto Bandistico "Biagio Abbate" Città di Bisceglie rappresenta una delle più antiche realtà musicali della tradizione pugliese, con radici documentate sin dal 1721 e una fondazione ufficiale risalente al 1832. Composto da musicisti professionisti e amatori, con un'importante presenza femminile, il complesso, pur rimanendo fedele alla tradizione bandistica, si distingue per l’ampiezza del repertorio e l’innovazione costante. Attraverso l’azione dell’Associazione Musicale “I Fiati”, promuove attività di formazione, ricerca, tutela e valorizzazione del patrimonio bandistico locale, coinvolgendo le nuove generazioni attraverso progetti educativi come “La Banda dei Piccoli”. La banda ha realizzato importanti incisioni, collaborato con artisti e istituzioni di rilievo e partecipato a eventi di prestigio a livello nazionale, consolidando il proprio ruolo di promozione culturale e in quanto simbolo identitario per la città di Bisceglie e la regione Puglia. Il riconoscimento ministeriale del progetto “Festival di Pasqua”, nel 2025, e la partecipazione a manifestazioni come il Colombus Day testimoniano la rilevanza culturale e istituzionale raggiunta. Con una tradizione ininterrotta di oltre due secoli, il Concerto Bandistico "Biagio Abbate" continua a essere un punto di riferimento per la salvaguardia, la trasmissione e l’evoluzione della cultura musicale bandistica italiana.

Il Concerto Bandistico Città di Bisceglie è una formazione composta da musicisti professionisti e amatori, con una significativa presenza femminile, peculiarità rara e pionieristica nel panorama bandistico nazionale. La banda affronta un repertorio estremamente ampio: dalle tradizionali marce funebri e sinfoniche alla musica lirico-sinfonica, dalla musica popolare a collaborazioni con artisti di fama internazionale. Essa si è distinta anche per la capacità di innovare, pur mantenendo salde le radici nella tradizione, assumendo un ruolo di promotrice culturale nella città di Bisceglie e nella regione Puglia. I musicisti del Concerto Bandistico sono formati all’interno del tessuto culturale locale, con un’attenzione particolare alla preparazione tecnica e stilistica. Con l’istituzione nel 2003 dell’associazione "I Fiati", si è avviato un progetto di consolidamento territoriale e formativo. I musicisti, di ogni età ma, comunque, prevalentemente sotto i 35 anni, sono legati alla banda da un profondo senso di appartenenza e di impegno artistico, che li porta a partecipare attivamente alla vita musicale cittadina e a rappresentare la banda in contesti nazionali di prestigio. La banda vanta una tradizione storica ininterrotta di oltre due secoli. Tra i suoi direttori si annoverano figure di rilievo quali il Maestro Biagio Abbate, cui la banda è intitolata, il Maestro Roberto Curci, sepolto a Bisceglie, il Maestro Emanuele Gotus di Napoli, il Maestro Raffaele Annoscia di Bari e il Maestro Cataldo Gigante, tra i primi maestri del celebre Riccardo Muti. In epoca più recente, si sono distinti i Maestri Michele Consueto e Raffaele Miglietta, che hanno guidato il Concerto verso nuovi traguardi nazionali. Con la nascita della Associazione "I Fiati", il testimone è passato ai Maestri Felice Bologna, Giovanni Minafra, Giuseppe De Michele, Michele Di Sabato, Dominga Damato, Marco Codamo, Giovanni Pellegrini e, infine, dal 2018, al Maestro Benedetto Grillo, attuale 42° direttore. Storicamente, la banda ha svolto, e continua a svolgere, un ruolo di primaria importanza nella vita sociale di Bisceglie, configurandosi come un importante veicolo di trasmissione dei valori identitari locali. Essa promuove iniziative musicali di grande rilevanza, come la rassegna "In viaggio con la banda" dal 2017, proseguita anche durante la pandemia attraverso concerti in diretta televisiva su Teledehon, dal teatro Politeama Italia di Bisceglie. È stata protagonista di due incisioni discografiche dedicate al repertorio bandistico, tra cui l'"Inno dei Club Unesco" del Maestro Nicola Scardicchio e della prestigiosa messa in onda su Rai Radio Tre ("Qui comincia", 28 ottobre 2023) della marcia "Squinzano" di Lufrano. Nel 2019 e nel 2020 si è esibita per il Ministero della difesa – Comando Legione Carabinieri “Puglia” di Bari, in occasione delle giornate della memoria e delle vittime innocenti di mafia, creando dei progetti musicali ad hoc che hanno riscosso successo di pubblico e di critica. Sempre nel 2019, ha eseguito in prima nazionale assoluta “la canzone di Amelia la disgraziata” un pizzino di mafia pugliese risalente al 1900 e presente nel libro “Un piede nella fossa” di Stefano de Carolis. Nel 2020, diventa socio fondatore della Associazione Nazionale Bande da Giro, mentre nel 2023 ha rappresentato la Provincia BAT alla manifestazione "Maestri", voluta dalla Regione Puglia a Conversano, alla presenza del Maestro Riccardo Muti, per celebrare l'approvazione della legge regionale n. 10/2023, per la valorizzazione, la promozione e il sostegno della cultura bandistica pugliese. Inoltre, il Concerto Bandistico "Biagio Abbate" è stato il primo ad aderire a una Fondazione musicale, rafforzando così il proprio ruolo istituzionale e culturale. Grazie alla passione, alla dedizione e alla qualità musicale, la banda rappresenta oggi non solo un pilastro della tradizione pugliese, ma anche un modello di resilienza e innovazione culturale nel panorama musicale italiano. Nel 2025, il progetto artistico “Festival di Pasqua”, dedicato alle musiche popolari ed originali di autori pugliesi durante la Settimana Santa pugliese, è stato riconosciuto dal Ministero della Cultura come “progetto speciale di rilevanza nazionale”. Il Concerto Bandistico Città di Bisceglie si è esibito per il “Festival Nazionale delle Bande da Giro” di Molfetta, il “Bandalarga Puglia Festival” di Conversano e “A tubo” di Corato, in diverse edizioni. Sia nel 2024 che nel 2025, è stato invitato ad esibirsi per la Colombus Day Foundation in occasione del Colombus Day in rappresentanza della Regione Puglia e dell’Italia. Dal 2025, l’associazione ha affidato la direzione artistica al Maestro Nicola Samale e confermato quale direttore musicale il Maestro Benedetto Grillo.

Notizie Storiche

Il Concerto Bandistico "Biagio Abbate" Città di Bisceglie è una delle più antiche istituzioni musicali della tradizione pugliese. Le prime testimonianze documentate dell’attività bandistica a Bisceglie risalgono al 1721 ma è nel 1832, a seguito di un provvedimento del Prefetto di Bari, come riportato dallo storico sindaco Avv. Giuseppe Monterisi, che si assiste alla sua formale istituzione, configurandosi come una delle prime formazioni bandistiche ufficialmente riconosciute in Italia.
Bibliografia:
  • De Ceglia Luca, Bisceglie in Pentragramma, 1990.
  • De Ceglia Luca, La Banda e la Memoria. Storia e Maestri dell’antica istituzione musicale di Bisceglie, 2003.
  • De Ceglia Luca, L'antica Banda Musicale di Bisceglie, vicende e maestri di una lunga e gloriosa storia, parte I-II-III, 2025.
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Scheda

  • Codice Modulo MEPI00000052
  • Istituzione referente Regione Puglia - Legge regionale 17/2013

  • Periodo temporale Dal 2024/11/29 al 2025/10/27
  • Partecipazione e consenso della comunità Istanza di candidatura per l'iscrizione nell'inventario regionale del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia, presentata dal Legale Rappresentante dell' A.P.S. I Fiati E.T.S., di Bisceglie (BAT).
  • Consenso della comunità all'aggiornamento dell'inventario Si

  • Comunità, gruppo/i individui interessati Nel 2025, la banda risulta composta da 39 strumentisti in divisa, di cui 4 percussioni e 35 fiati. 11 musicisti sono iscritti e 16 sono già diplomati in conservatori pugliesi. Sono presenti 8 componenti femminili e 31 maschili. 32 musicisti hanno meno di 35 anni.
  • Localizzazione Il complesso bandistico effettua la propria attività sul territorio nazionale.
  • Modalità di trasmissione La banda si adopera per mantenere viva e trasmettere alle nuove generazioni la cultura bandistica attraverso: - Attività concertistica. La banda organizza numerosi concerti durante l'anno, tra cui la rassegna "In viaggio con la banda", avviata nel 2017 e proseguita anche durante la pandemia, con concerti trasmessi in diretta televisiva, dimostrando resilienza e capacità di adattamento. - Formazione musicale. L'associazione "I Fiati", che gestisce la banda, promuove la formazione musicale dei giovani, garantendo il ricambio generazionale e la trasmissione delle competenze musicali. - Riconoscimenti istituzionali. La banda è stata protagonista di eventi significativi, come l'esibizione a Conversano nel 2023 alla presenza del Maestro Riccardo Muti, in occasione dell'approvazione della legge regionale n. 10/2023 per la valorizzazione, la promozione e il sostegno della cultura bandistica pugliese, la partecipazione al festival “Bandalarga” di Conversano, al “Talos Festival” di Ruvo, al “A tubo” di Corato, al Festival A.N.B.G. (Associazione NAzionale Bande da Giro) di Molfetta, alla Rassegna delle Bande Musicali di Pratola Peligna (AQ). - Produzione discografica. La banda ha realizzato due incisioni discografiche dedicate al repertorio bandistico e alla musica popolare dal titolo “in viaggio con la banda”, contribuendo alla diffusione e valorizzazione del patrimonio musicale locale.

  • Misure di salvaguardia Il Concerto Bandistico "Biagio Abbate" Città di Bisceglie, attraverso l'azione dell'Associazione Musicale "I Fiati", ha promosso numerose attività per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio bandistico tradizionale. Tali iniziative hanno riguardato l’identificazione, la documentazione, la ricerca, la preservazione, la protezione, la promozione, la valorizzazione e la trasmissione di questo elemento culturale fondamentale per la comunità. Sul piano della documentazione e conservazione, la banda ha realizzato due importanti incisioni discografiche, dedicate al repertorio bandistico tradizionale e popolare, tra cui “L’Inno dei Club Unesco” composto dal Maestro Nicola Scardicchio. Tali produzioni sono state diffuse anche a livello nazionale, come, per esempio, grazie all'inserimento in una puntata del programma “Qui comincia” di Rai Radio Tre. L'associazione ha promosso la presentazione di volumi curati dal giornalista Luca de Ceglie, dedicati interamente alla storia della banda biscegliese. Ha recuperato e rilanciato degli spartiti importanti, in particolare un valzer inedito dal titolo “La Grande Sfida” del Maestro Biagio Abbate. Ha recuperato il repertorio del Maestro Lufrano e del Maestro Cataldo Gigante. Dal 2017, con la rassegna concertistica "In viaggio con la banda", la banda ha intensificato l'attività di promozione culturale, realizzando concerti anche durante la pandemia, tramite dirette televisive su Teledehon, mantenendo vivo l’interesse e il legame con la comunità a livello interregionale. A livello istituzionale, la banda ha contribuito attivamente alla fondazione dell’Associazione Nazionale Bande da Giro (A.N.B.G.) e della Fondazione Orchestra Sinfonica Federiciana, promuovendo una visione contemporanea del ruolo delle bande nella cultura musicale italiana. Tra gli eventi recenti di maggior rilievo, si segnala l'esibizione a Conversano, nel 2023, alla presenza del Maestro Riccardo Muti, per celebrare l'approvazione della Legge Regionale n. 10/2023 per la valorizzazione, la promozione e il sostegno della cultura bandistica pugliese. Inoltre, la banda collabora stabilmente con il Comune di Bisceglie per le manifestazioni civili. Si è esibita per il Ministero della difesa – Comando Legione Carabinieri “Puglia” di Bari negli anno 2019 e 2020 per le giornate della memoria e delle vittime innocenti di mafia, creando dei progetti musicali ad hoc che hanno riscosso successo di pubblico e di critica. Per quanto riguarda l’educazione formale e informale, l’Associazione "I Fiati" si dedica da anni alla formazione di giovani musicisti attraverso corsi e laboratori. A partire dal 2024, è stata istituita “La Banda dei Piccoli”, un progetto educativo nato per avvicinare i giovani alla pratica bandistica e favorire il ricambio generazionale, in collaborazione con l'Istituto Secondario di Primo Grado "R. Monterisi" di Bisceglie. Tale iniziativa rappresenta un modello virtuoso di trasmissione del patrimonio culturale musicale alle nuove generazioni. Il 17 dicembre 2024, inoltre, la banda di Bisceglie ha portato in scena un evento in collaborazione con la banda coratina, un omaggio al Maestro Miglietta nel trentennale della morte, riportando in auge il repertorio e le marce inedite composte dal maestro, tra le quali la Lanottiana, eseguita in prima assoluta. L’attenzione rivolta al ravvivamento dei vari aspetti della tradizione si manifesta anche nella cura del repertorio, che spazia dalle marce sinfoniche storiche ai brani di musica contemporanea, adattandosi così alle esigenze culturali moderne senza perdere la propria identità storica. Attraverso la varietà delle attività intraprese, il Concerto Bandistico "Biagio Abbate" di Bisceglie non solo tutela la memoria storica della banda, ma assicura la continuità e l’evoluzione di un patrimonio culturale che è parte integrante dell’identità collettiva della città e della regione.
  • Aspetti di rischio per la salvaguardia Il Concerto Bandistico di Bisceglie continua a essere un elemento vitale della cultura musicale pugliese. Tuttavia, per garantire la sua sostenibilità a lungo termine, è fondamentale un impegno continuo nella promozione, nella formazione e nel sostegno economico, affinché questa tradizione possa essere trasmessa alle future generazioni e mantenere il suo ruolo centrale nella vita culturale della comunità. Punti di debolezza: - Dipendenza da risorse finanziarie pubbliche e private per sostenere le attività. - Necessità di rinnovare continuamente l'interesse delle nuove generazioni verso la musica bandistica. Minacce: - Riduzione dei fondi destinati alla cultura e alla musica. - Concorrenza di altre forme di intrattenimento che possono distogliere l'attenzione del pubblico.