Banda - (FG) Complesso Bandistico Città di San Severo

L’Associazione Culturale Bandistica “Città di San Severo”, fondata nel 1968, è un'importante e realtà musicali della provincia di Foggia. La Banda, composta da 37 strumentisti in divisa, di cui 12 diplomati e 14 iscritti presso conservatori pugliesi, si distingue per la qualità artistica e l’impegno nella formazione musicale, nella promozione culturale e nell’inclusione sociale. Nel corso della sua lunga attività, l’Associazione ha partecipato a concorsi nazionali e internazionali, trasmissioni televisive e importanti cerimonie istituzionali, ottenendo riconoscimenti di rilievo, tra cui il titolo di “Interesse Nazionale” conferito dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali nel 2011. Sotto la direzione artistica del M° Antonello Ciccone, ha dato vita all’Orchestra di Fiati Lirico-Sinfonica “Città di San Severo” e a numerose formazioni musicali, tra cui l' o. d. s. Big Band, l'orchestra giovanile, il coro polifonico e l’Orchestra Sinfonica della Daunia. L’Associazione promuove attivamente la musica tra i giovani attraverso corsi, progetti educativi in collaborazione con le scuole, e iniziative intergenerazionali. La sua partecipazione costante alle manifestazioni religiose, civili e culturali, locali e regionali, rafforza il legame con la comunità e contribuisce alla conservazione dell’identità collettiva. Attraverso attività concertistiche, documentazione storica, digitalizzazione del patrimonio musicale e collaborazioni istituzionali, l’Associazione persegue la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio bandistico quale bene culturale immateriale.

L’Associazione Culturale Bandistica “Città di San Severo” rappresenta un’eccellenza culturale e musicale di primaria importanza per la città e la provincia, contribuendo in maniera significativa alla formazione artistica, alla promozione culturale e all’inclusione sociale attraverso la musica. La finalità principale dell’Associazione è quella di promuovere l’educazione musicale e diffondere la passione per l’arte bandistica, perseguendo altresì obiettivi di natura socio-educativa e culturale di rilevante importanza per l’intera comunità. Attraverso la musica, l’Associazione si propone di offrire ai giovani opportunità di crescita e di inclusione sociale, contribuendo alla prevenzione di fenomeni di devianza minorile e disagio giovanile. Nel corso degli anni, la Banda di San Severo ha partecipato con successo a numerosi concorsi nazionali e internazionali, ricevendo apprezzamenti e riconoscimenti di rilievo. Ha inoltre preso parte a importanti trasmissioni televisive nazionali, tra cui “Ciao Gente” su Canale 5, “La festa del villaggio” su Rete 4 e “Domenica in Famiglia” su Rai 2. L’Associazione ha rappresentato la Regione Puglia in contesti prestigiosi, come il Raduno Internazionale delle Bande Musicali di Cortina d’Ampezzo nel 2010 e un concorso internazionale nei Paesi Bassi nel 1975. Nel 2000, con la nomina di Antonello Ciccone a Presidente e Direttore Artistico, è stata costituita l’Orchestra di Fiati Lirico-Sinfonica “Città di San Severo”. Quest’ultima, composta da oltre quaranta musicisti, ha consolidato il prestigio dell’Associazione, effettuando annualmente oltre cento esibizioni sia concertistiche che marciabili, non solo sul territorio locale ma anche in diverse regioni del centro-sud Italia. L’Orchestra rappresenta un punto di riferimento per la promozione della musica popolare e sinfonica, favorendo l’aggregazione sociale e l’incontro intergenerazionale. L’Associazione collabora attivamente con le istituzioni locali, partecipando regolarmente a cerimonie ufficiali promosse dalla Prefettura di Foggia e dalle Forze dell’Ordine. Dal 2015 organizza il “Concerto per la Pace”, evento istituzionalizzato dal Comune di San Severo in memoria delle vittime delle missioni di pace nel mondo. Nel 2011, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, l’Associazione ha ricevuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali il riconoscimento di “Interesse Nazionale”. Essa gode altresì del patrocinio permanente del Comune di San Severo e della certificazione di idoneità per lo svolgimento delle proprie attività musicali. Nel maggio 2018 è stato istituito dal Comune di San Severo il Matinée Musicale dedicato al Maestro Nicola Franconi, che si svolge annualmente in Piazza Municipio il sabato precedente la Festa Patronale in onore di Maria SS. del Soccorso, consolidando così il legame tra l’Associazione e la comunità locale. Negli ultimi anni, l’Associazione ha ampliato la propria attività artistica, costituendo diverse formazioni musicali, quali la Moonlight Big Band, l’O.d.S. Big Band – che accompagna il cantante Ottavio De Stefano – l’Orchestra di Fiati Apulia e l’Orchestra Giovanile di San Severo. Ha inoltre prodotto e rappresentato opere liriche nei principali teatri, tra cui “Rigoletto”, “La Traviata”, “Il Barbiere di Siviglia” e “Cavalleria Rusticana”, e ha dato vita al “Coro Città di San Severo”, un coro polifonico che arricchisce ulteriormente la proposta culturale. Nel 2022 è stata fondata l’Orchestra Sinfonica della Daunia “Giuseppe Verdi”, con debutto presso il Teatro Comunale “G. Verdi”. Dal 2023, l’Associazione ha avviato il progetto artistico “I Tre Tenori Trio Caruso”, accompagnato dall’Orchestra di Fiati “Città di San Severo”.

Notizie Storiche

L’Associazione Culturale Bandistica “Città di San Severo” è stata fondata nel 1968 dal Maestro Nicola Franconi, il quale ha posto le basi per la diffusione della tradizione bandistica nella città di San Severo. Nel 1973, l’associazione ha costituito un gruppo di Majorettes, che da allora accompagna regolarmente la Banda nelle sue esibizioni, arricchendo ulteriormente la proposta artistica. Negli anni Ottanta, l’Associazione ha promosso un corso musicale gratuito, rivolto a ragazzi a partire dagli otto anni, finalizzato all’apprendimento di strumenti a fiato e percussioni. Tale iniziativa, ancora oggi attiva, testimonia l’impegno costante dell’Associazione nella formazione musicale delle nuove generazioni e nella diffusione della cultura bandistica.
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Scheda

  • Codice Modulo MEPI00000050
  • Istituzione referente Regione Puglia - Legge regionale 17/2013

  • Periodo temporale Dal 2024/11/29 al 2025/07/17
  • Partecipazione e consenso della comunità Istanza di candidatura per l'iscrizione nell'inventario regionale del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia, presentata dal Legale Rappresentante dell' Associazione Culturale Bandistica Città di San Severo, di San Severo (FG).
  • Consenso della comunità all'aggiornamento dell'inventario Si

  • Comunità, gruppo/i individui interessati Banda composta da 37 strumentisti in divisa, di cui 6 percussioni e 31 fiati. 12 musicisti sono già diplomati in conservatori pugliesi e 14sono attualmente iscritti in conservatori pugliesi. Sono presenti 8 componenti femminili e 29 maschili. I musicisti di età inferiore ai 35 anni sono 22.
  • Localizzazione Il complesso bandistico effettua la propria attività su territorio nazionale.
  • Modalità di trasmissione La trasmissione del valore culturale della banda avviene attraverso: l'archiviazione di documenti storici e spartiti musicali, la partecipazione a manifestazioni religiose e civili e con l'esecuzione di brani/opere musicali, attraverso la realizzazione di concerti musicali in luoghi di cultura e mediante l'offerta di lezioni musicali/partecipazione a laboratori didattici.

  • Misure di salvaguardia L’Associazione Bandistica Città di San Severo è un simbolo identitario, un patrimonio vivente che accompagna momenti civili, religiosi e sociali della città, tramandando un linguaggio musicale che unisce generazioni diverse. L'l’attività concertistica è continua, la partecipazione ai momenti solenni del calendario cittadino è sentita e regolare, e l’interesse da parte dei giovani – seppur in calo rispetto al passato – è ancora presente, grazie anche all’impegno nella formazione musicale attraverso collaborazioni con scuole e istituzioni locali. Questo dimostra una sostenibilità attiva, fondata sul lavoro volontario dei membri, sul supporto delle famiglie e su contributi pubblici e privati. Insieme alla comunità locale, ha promosso nel tempo numerose iniziative volte alla salvaguardia e valorizzazione dell’elemento culturale bandistico, contribuendo attivamente alla sua trasmissione e continuità. Tra le iniziative più significative si annoverano: • Corsi di formazione musicale, rivolti a bambini, ragazzi e adulti, tenuti da maestri qualificati, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alla musica bandistica. • Collaborazioni con le scuole del territorio, mediante progetti educativi, laboratori musicali e lezioni-concerto, che hanno consentito l’incontro diretto tra studenti e il mondo della banda. • Partecipazione a manifestazioni religiose, civili e culturali, locali e regionali, che ha mantenuto vivo il legame tra la banda e la comunità, consolidando l’identità collettiva. • Attività di documentazione storica, con raccolta di partiture, fotografie, testimonianze orali e materiali d’archivio, spesso confluiti in pubblicazioni e mostre dedicate alla storia della banda. • Organizzazione di concerti tematici e rassegne bandistiche, che hanno valorizzato il repertorio tradizionale e promosso il confronto con altre realtà musicali italiane. • Digitalizzazione del patrimonio musicale e creazione di archivi fruibili online, per garantire la conservazione e la diffusione della memoria bandistica. • Collaborazione con enti culturali e istituzioni locali, per promuovere la protezione del patrimonio immateriale e accedere a finanziamenti pubblici. • Attività intergenerazionali, che favoriscono la trasmissione orale e pratica del sapere musicale tra musicisti esperti e giovani apprendisti.
  • Aspetti di rischio per la salvaguardia La tradizione bandistica affronta oggi diversi rischi. In primo luogo, la progressiva perdita di interesse da parte delle nuove generazioni, attratte da forme di intrattenimento più immediate, mette in pericolo il ricambio generazionale e la trasmissione dei saperi musicali. Inoltre, l'esigua disposizione di fondi e la difficoltà nel reperire strumenti e strutture adeguate minacciano la sostenibilità a lungo termine dell’associazione. Anche la memoria collettiva rischia l’erosione. Se non adeguatamente documentata, valorizzata e comunicata, la storia della banda potrebbe perdersi, così come il repertorio tradizionale che rappresenta un elemento distintivo della cultura locale. Per garantire la continuità dell’elemento culturale è quindi essenziale investire nella formazione, promuovere la visibilità delle attività bandistiche e sostenere concretamente l’associazione, affinché possa continuare a essere viva testimonianza della tradizione musicale di San Severo.