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Insediamento antico, ubicato lungo la strada provinciale Martina Franca-Noci, disposto in parte sulla cima del rilievo collinare su cui sorge Masseria di Badessa e in parte ai piedi di esso. Sull'altura è stato individuato e parzialmente scavato un grande edificio a pianta rettangolare (cfr. relativa scheda UT); ai piedi della collina, invece, sono stati messi in luce una serie di setti murari che hanno consentito di individuare almeno quattro ambienti, relativi probabilmente ad una o più abitazioni. L’area archeologica di Badessa Vecchia era nota già dall’800 come luogo di rinvenimento di tombe; tuttavia il sito, oggetto in anni più recenti di ricognizioni di superficie, è stato indagato dalla Soprintendenza tramite saggi di scavo solo tra il 1988 e il 1990. Gli scavi hanno permesso di datare la frequentazione del sito a partire almeno dal VI secolo a.C. A questa fase rimandano infatti alcuni frammenti di ceramica corinzia e di kylikes di tipo ionico rinvenuti nel terreno di accumulo asportato nel saggio sulla sommità della collina. L’edificio ubicato sulla sommità del pianoro è stato datato, grazie ai materiali ad esso associati, al IV/III secolo a.C. Gli ambienti individuati nel saggio aperto ai piedi della collina sono databili invece al pieno III secolo a.C. L'assenza di elementi più antichi nella zona ha fatto ipotizzare che l'abitato, in precedenza concentrato solo sull'altura, nel corso del III sec. a.C. si sia esteso verso il fondovalle (dove peraltro ci sono cospicue tracce di frequentazione di età romana e medievale). Non è possibile tuttavia stabilire ancora l’esatta estensione del sito. La bibliografia meno recente (STAZIO 1968, ANCONA 1965) qualifica il sito di masseria Badessa come centro fortificato, evidentemente ritenendo che i muri a secco che definiscono l’area della masseria (parzialmente ancora visibili) riprendano il percorso di antiche mura di cinta; l’Ancona in particolare parla di due cerchie concentriche di mura. Gli scavi condotti nel 1990 presso la più esterna di queste supposte fortificazioni ne hanno tuttavia provata la datazione ad età moderna: pertanto, non si possiedono dati certi sui limiti precisi dell’insediamento. Una particolarità dell’insediamento di Badessa Vecchia è la presenza, tra i materiali visibili in superficie, di numerose scorie ferrose, diffuse praticamente dappertutto sulla superficie del sito, e la cui presenza può probabilmente spiegare l’origine della denominazione antica dell’area, conosciuta come “Monte del Forno”.
- Ancona S., Badessa Monte del Forno, La Zagaglia, VII, 27, : , 1965
Scheda
- TABIS000560
Tipologia del bene
Tipo: Insediamento di altura
Funzione:
- Produttiva/lavorazione/artigianale
- Abitativa/residenziale
Condizione Giuridica
Proprietà privata
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Tipo: Soprintendenze ambito archeologico
Ente: Sop. Archeologia Puglia
Ruolo: Tutela
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elemento contenuto in - Sito Pluristratificato
Periodo:
- Età Classica (V-IV sec. a.C.)
- Età Ellenistica (IV-I sec. a.C.)
- Età Arcaica (VII-VI sec. a.C.)
Motivazione:
- Bibliografia
- Conservato parzialmente
Dimensioni in Mq: 9000.00
Criterio di perimetrazione: Evidenze da ortofoto
Tipo Fruibilità: Non fruibile