Accurso - Proprietà Saracino - Corrado

Sul colle di Botromagno in corrispondenza Proprietà Saracino-Corrado in seguito alle indagini condotte dalla Soprintendenza nel 1972 è stato possibile individuare un'area destinata a sepolture con tombe distribuite in maniera fitta e orientate in senso nord-sud. Si tratta di ventisei tombe di tre tipi fondamentali: a fossa terragna (12), a sarcofago monolitico in tufo (9) ad enchytrismos entro pithos d'impasto (2), insieme ad una tomba a grotticella scavata nel banco tufaceo, una a cassa composta da lastre fittili e una ricavata nella roccia e in parte definita da pietre disposte su più filari sovrapposti. I sarcofagi erano coperti da lastroni, mentre le terragne erano spesso prive di coperture. In un solo caso una tomba si presentava coperta da coppi. Le deposizioni erano monosome. Il corredo è stato documentato solo in una quindicina di tombe con ceramica databile tra il VI e il IV sec. a.C.. Si tratta pertanto di deposizioni non di altro rango, come attestato in altri contesti della collina di Botromagno, ma pertinenti ad individui di classe media ed ubicate in una zona marginale rispetto al centro abitato, secondo una modalità ben attestata nella Peucezia di quell'epoca.

Definizione Ambito Culturale:

  • Dato non disponibile
Bibliografia:
  • Ciancio A., Silbion. Una città tra Greci e Indigeni. La documentazione archeologica dal territorio di Gravina in puglia dall'ottavo al quinto secolo a.C. : Levante Editore, 1997
  • Andriani R., Gravina - Botromagno : la necropoli di Accurso : scavi 1972 : Adda Editore, 2007

Scheda

Codice Carta Beni Culturali Regione Puglia
  • BABIU002623

Tipologia del bene

Tipo: Tomba/tombe

Funzione: 

  • Funeraria

Condizione Giuridica

Dato non disponibile

Ente competente
  • Tipo: Soprintendenze ambito archeologico

    Ente: SABAP-BA (Archeologia)

    Ruolo: Tutela archeologica

Periodo:

  • Età Classica (V-IV sec. a.C.)

Motivazione: 

  • Analisi dei materiali
  • Analisi delle strutture
  • Analisi tipologica
  • Bibliografia

Stato di conservazione
  • Asportato in seguito a scavo
  • Conservato parzialmente

Criterio di perimetrazione: localizzazione effettuata sulla base di indagini archeologiche stratigrafiche