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Residenza dei Del Tufo (tra i primi feudatari di Matino), si affaccia su Piazza San Giorgio con una trifora balaustrata. Subì i primi importanti interventi edilizi nel corso del Cinquecento. Una seconda fase costruttiva si data 1711. L'edificio baronale, divenuto marchesale nel 1644 con il governo del marchese Giuseppe del Tufo, si articola su due piani: quelli superiori ospitavano le stanze nobili e una cappella, quelli inferiori accoglievano le stalle, le cucine e diversi magazzini. All'interno del palazzo si aprono circa quaranta stanze erette su una serie di cave scavate nel tufo (queste ultime di recente restauro ed oggi visitabili), un giardino pensile, un'area verde attrezzata e delle splendide scuderie con pareti affrescate e mangiatoie con scritte che riportano i nomi di cavalli. Ciò testimonia l'amore e la passione dei Marchesi Del Tufo per i cavalli di razza
Notizie storico-critiche:
- Il Palazzo è stato costruito sulle rovine di un nucleo fortificato databile intorno al XIII secolo
- Dal 2002 il palazzo ospita il Consiglio Comunale ed è usato anche come contenitore polifunzionale per mostre, eventi e manifestazioni culturali e di spettacolo
Scheda
- LEBIU000332
Tipologia del bene
Tipo: Palazzo
Funzione:
- Abitativa/residenziale
Condizione Giuridica
Proprietà Ente pubblico territoriale
-
Tipo: Soprintendenze ambito architettura-belle arti-paesaggio
Ente: Sop. Belle Arti BR-LE
Ruolo: Tutela
-
elemento contenuto in - Sito
Periodo:
- Età moderna (XVI -XVIII secolo)
Motivazione:
- Bibliografia
- Integro
Criterio di perimetrazione: Si perimetra l'area occupata dalle strutture
Tipo Fruibilità: Aperto al pubblico
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