Monte Sannace - sito pluristratificato (da età del Ferro a età medievale)

Prime frequentazioni dell'area di Monte Sannace sono databili all'età del Ferro, quando un villaggio capannicolo si insedia, in maniera sparsa, tra pianura ed altura. Sarà a partire dall'età arcaica (tra VI e V sec. a.C.) che si osserva però un consolidamento dell'abitato, testimoniato da case costruite con zoccoli di pietra ed elevati in argilla. La città peuceta, a partire dal IV sec. a.C., assume un assetto più propriamente urbano e si dota di due prime cinte murarie, sviluppate per una lunghezza di 12 km. Al circuito più antico, forse di epoca arcaica, si lega il tratto che circonda la parte bassa della città ampliato in momenti successivi in modo da racchiudere porzioni sempre più ampie di abitato.Con la costruzione del terzo e del quarto circuito, a distanza di qualche decennio l'uno dall'altro, tra la fine del IV e il III secolo a.C., l'area interna dell'abitato si estese verso Est e l'acropoli assunse una posizione centrale. La documentazione più risalente nel tempo, databile al VII-VI secolo a.C., è rappresentata, oltre che da numerose tombe, da un edificio con destinazione pubblica, verosimilmente religiosa, non completamente definito nell'articolazione planimetrica, caratterizzato da una ricca decorazione architettonica realizzata in argilla e dipinta a vivaci colori. Sulla parte più alta dell'acropoli sono stati indagati edifici pubblici collocati entro uno spazio interpretato in passato come l'agorà della città, ma la cui funzione è stata più di recente messa in discussione. Il principale complesso documentato è un grande edificio a pianta rettangolare, orientato in senso Nord-Sud, interpretato come un portico a doppio colonnato, uno interno ed uno esterno, costruito intorno alla fine del IV secolo a.C. e utilizzato fino al III secolo a.C. Nella parte più centrale dell'acropoli (in un'area che nel IV sec. a.C. viene dotata anche di viabilità ortogonale ed organizzata), non lontano dalla presunta agorà, è presente un complesso edilizio al cui interno si trovano tombe a sarcofago riferibili al periodo arcaico. Al IV-III sec. a.C. appartengono altre 4 sepolture di pregio, a semicamera, con lastroni calcarei e pareti dipinte, il cui corredo però è stato depredato già in antico. Nella parte bassa dell'abitato sono stati scavati diversi nuclei di abitazioni, separati da strade e intervallati da ampie aree libere. Gran parte degli edifici si colloca tra la fine del IV e gli inizi del III secolo a.C., ma sorgono su aree che precedentemente, tra VII e V sec. a.C., erano state occupate da altre abitazioni. Per quanto riguarda le necropoli, le tombe non sono concentrate in un'area separata dall'abitato, in quanto si trovano all'interno e all'esterno delle mura, in qualche caso fra i due paramenti della cinta e spesso anche all'interno delle abitazioni. Non hanno un orientamento costante, ma sono disposte in varie direzioni e a livelli diversi di profondità. Le sepolture individuate sia sull'acropoli sia nella città bassa si distribuiscono in un ampio arco cronologico, dalla fine del VII agli inizi del III secolo a.C., con presenza più fitte nel periodo fine V-IV secolo a.C. Le tombe appartengono a varie tipologie, a fossa terragna, a fossa rivestita da lastre calcaree poste di taglio nel terreno, a sarcofago monolitico di tufo, a 'enchytrismòs', a semicamera. La frequentazione del sito di Monte Sannace termina nel III secolo a.C. per quanto attiene l'abitato basso, quando la città peucezia fu verosimilmente distrutta durante le guerre puniche, pur perdurando una frequentazione almeno sino al I sec. a.C., esclusivamente in corrispondenza dell'altura dell'acropoli. Testimonianza più tarda è quella della chiesa medievale di Sant'Angelo con annessa una piccola necropoli, databile tra la metà del X sec. ed il XII sec.

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Scheda

Codice Carta Beni Culturali Regione Puglia
  • BABIP000067

Proprietario: Non disponibile

Condizione Giuridica

Proprietà Stato

Ente competente
  • Tipo: Ente MiBAC

    Ente: Polo Museale della Puglia

    Ruolo: Tutela e valorizzazione

Periodo:

  • Prima età del Ferro (1.000-700 a.C.)
  • Età Arcaica (VII-VI sec. a.C.)
  • Età Classica (V-IV sec. a.C.)
  • Età Ellenistica (IV-I sec. a.C.)
  • Alto Medioevo (VII-X secolo)
  • Basso Medioevo (XI-XV secolo)

Cronologia specifica:

Dal: IX sec. a.C. Al: I sec. a.C.

Motivazione: 

  • Analisi delle strutture
  • Bibliografia

Criterio di perimetrazione: Limiti dell'area archeologica, sulla base dei rinvenimenti e delle aree vincolate

Tipo Fruibilità: Area archeologica