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Le origini del borgo sono legate alla presenza dei Cavalieri Templari che qui, tra il XII e il XIII secolo, avevano vasti possedimenti. Secondo alcuni l'origine della domus templare potrebbe risalire all'epoca di Enrico VI, frutto della donazione all'ordine cavalleresco della chiesa di Santa Maria di Vulgano o Bulgano da parte di Corrado, conte di Molise. Alla metà del XIII secolo i beni furono confiscati dall'imperatore Federico II per essere nuovamente assegnati all'ordine rossocrociato da Carlo I d'Angiò. Più tardi, a seguito della soppressione dell'Ordine, la proprietà e l'amministrazione dei beni fu affidata all'Ordine Cavalleresco di S. Giovanni, denominato poi dei Cavalieri “di Malta”. Alberona fu feudo dei Cavalieri di Malta, che risiedevano a Barletta, fino alla soppressione napoleonica delle baronie e dei diritti feudali (1809). A testimonianza del fiorente passato feudale sopravvivono la torre “del Gran Priore” e la Chiesa Madre o “Priorale” con il suo campanile, un tempo utilizzato come torre militare dai Templari; sulla facciata principale conserva una lastra in pietra con inciso lo stemma dei Cavalieri di Malta. Domina la piazza centrale del comune di Alberona la Chiesa di San Rocco, costruita presumibilmente nel secolo XVIII, che, per le caratteristiche morfologiche del suolo su cui si erge, è collegata alla piazza antistante da una doppia scalinata. La facciata e il campanile sono in stile neo-gotico. Sui resti della cinquecentesca chiesa dedicata a San Rocco fu realizzato il palazzo Cassitto (sec. XVIII), un'imponente costruzione che si sviluppa intorno ad un ampio cortile fiancheggiato da un giardino pensile. Lungo la via Cavalieri di Malta è ubicata parte dell'architettura esterna di una “neviera”, un'antica struttura per la conservazione della neve e del ghiaccio. L'integrità del borgo antico, l'aria salubre e frizzante, la presenza di sorgenti e del bosco Marano, hanno fatto guadagnare a questa cittadina la bandiera arancione del Touring Club Italiano, il riconoscimento che l'associazione riserva alle località dell'entroterra caratterizzate da un'elevata qualità turistica ed ambientale.
- Toomaspoeg K., Favia P. a cura di, Gli insediamenti templari, giovanniti e teutonici nell'economia della Capitanata medievale, Federico II e i cavalieri teutonici in Capitanata. Recenti ricerche storiche e archeologiche, , Galatina: Congedo Editore, 2012
Scheda
- FGBIP000046
Condizione Giuridica
Proprietà mista
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Tipo: Ente MiBAC
Ente: Segr. Reg. BBCC Puglia
Ruolo: Tutela e valorizzazione
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Tipo: Soprintendenze ambito archeologico
Ente: Sop. Archeologia Puglia
Ruolo: Tutela e valorizzazione
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Tipo: Soprintendenze ambito architettura-belle arti-paesaggio
Ente: Sop. Belle Arti BA-BAT-FG
Ruolo: Tutela e valorizzazione
Periodo:
- Età contemporanea (XIX-XXI secolo)
- Età moderna (XVI -XVIII secolo)
- Basso Medioevo (XI-XV secolo)
Cronologia specifica:
Motivazione:
- Bibliografia
- Documentazione
Criterio di perimetrazione: Perimetro dell' edificato visibile nella cartografia contemporanea
Tipo Fruibilità: Attrezzato per la fruizione