Cisternino

L'attuale centro storico di Cisternino sarebbe nato grazie ai monaci basiliani che lo chiamarono Cis-sturnium, cioè al di qua di Sturnium (Ostuni).La prima testimonianza sul Casale di Cisternino è data dalla scoperta, al di sotto della chiesa romanica di S. Nicola, dei resti di un piccolo tempio cristiano, edificato realisticamente intorno all'anno 1000. Il primo documento ufficiale che parla del casale di Cisternino risale all'XI secolo: da allora il paese ha seguito le vicende storiche legate alla vicina Monopoli. Il centro storico conserva ancora intatto il fitto tessuto urbanistico d'impronta medioevale. La più antica struttura fortificata del casale è la Torre Grande, a pianta quadrangolare, voluta forse così dalla maestranze normanne e di Federico II. Era un punto di avvistamento strategico sulla valle d'Itria e divenne ben presto sede e simbolo del potere civile e clericale. La cinta muraria fu probabilmente costruita a partire dal XIII secolo e si può ancora individuare in alcuni tratti, seppur camuffata e inglobata dalle costruzioni successive, così come le due torri cilindriche angioine, una annessa all'imponente Palazzo Amati, l'altra a fianco della terrazza barocca di Palazzo capace. Tra la Torre e la Chiesa Madre dedicata a San Nicola, un tempo si trovava un edificio di collegamento all'interno del quale era ritagliata Porta Grande, il più importante varco d'accesso al centro storico. Dalla parte opposta si trova la Porta Piccola, ancora conservata. Il borgo medievale di Cisternino si arricchì in questa fase di alcuni edifici religiosi al di fuori della cinta muraria: la chiesa dei martiri patroni SS. Quirico e Giulitta (XVII secolo), la chiesa barocca di San Cataldo, la graziosa chiesetta di Santa Maria del Soccorso con il tetto a spioventi coperto da chiancarelle. Lo sviluppo di Cisternino attraverso il Medioevo e l'età moderna si completa nell'Ottocento con la costruzione della chiesa nuova o di Cristo. L'impianto della città segue uno schema piuttosto regolare con orientamento nordovest-sudest e si sviluppa attorno all'asse principale costituito da Via Roma.

Bibliografia:
  • De Vita R., Castelli, torri ed opere fortificate di Puglia : Adda Editore, 1982
  • AA. VV., Guida d'Italia- Puglia, ,2008
  • Cazzato M., Lecce e il Salento 1, Atlante del Barocco in Italia, , Roma: De Luca Editori d'Arte, 2015
  • Semeraro R., Semeraro R. a cura di, Cisternino, Cisternino, , Fasno: Schena Editore, 2005

Scheda

Codice Carta Beni Culturali Regione Puglia
  • BRBIP000015

Condizione Giuridica

Proprietà mista pubblica/privata

Ente competente
  • Tipo: Soprintendenze ambito archeologico

    Ente: Sop. Archeologia Puglia

    Ruolo: Tutela

  • Tipo: Soprintendenze ambito architettura-belle arti-paesaggio

    Ente: Sop. Belle Arti BR-LE

    Ruolo: t

Periodo:

  • Età moderna (XVI -XVIII secolo)
  • Età contemporanea (XIX-XXI secolo)
  • Basso Medioevo (XI-XV secolo)

Cronologia specifica:

Motivazione: 

  • Analisi delle strutture
  • Bibliografia

Dimensioni in Mq: 980000.00

Criterio di perimetrazione: Attraverso fotografia aerea