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Il Comune di Avetrana è situato nella zona a Nord - Ovest della Penisola Salentina ed è costituito da un territorio sub-pianeggiante. La quota altimetrica media del territorio è attorno tra i 60 m e i 100 m s.l.m. Il centro storico presenta uno sviluppo irregolare che insiste sul nucleo più antico della città medievale. Si ritiene che il borgo originario di Avetrana sia nato dalla fusione di tre insediamenti vicini: Santa Maria, San Giorgio e Motunato distrutti ad opera di saraceni nel IX secolo d.C. Secondo l'Arditi il primo appellativo del casale era Vetustus o Veteranus, solo successivamente fu chiamato Vetrana. L'Albanese fa risalire invece l'origine del paese ad uno stanziamento di milizie "veterane" della vicina città di Oria per la difesa del territorio dalla incursioni saracene. Con la dominazione Normanna il feudo passò alla Contea di Lecce; nel XIV secolo, infeudato al Principe di Taranto, fu donato al barone Vallecchio de Iserio e, dopo pochi anni, al cavaliere Santoro di Bitonto. Alla fine del '400 passo ai Pagano che lo vendettero nel 1587 a Giovanni Antonio Albrizzi, che prese il titolo di Principe di Avetrana. Nel 1639 il feudo fu acquistato dagli Imperiale: Michele, quarto marchese di Oria e principe di Francavilla, fu il primo signore di Avetrana. A lui si devono la risistemazione dell'antico castello e la costruzione del nuovo palazzo. Estintisi gli Imperiale, il feudo passò alla corona di Napoli per essere ceduto più tardi ai Romani che lo detennero fino ai primo del XIX secolo. Nel 1804 fu comprato dai Filo, il conte Massenzio risistemò il palazzo apponendovi il proprio stemma. Il nucleo più antico della città si sviluppa intorno al Torrione, racchiuso tra via Preti, via Ferrara, largo Cavallerizza e via Parlatano. Tra 500 e 600 il borgo si estese in direzione della chiesa Matrice andando ad occupare le odierne via Faboni, Principe di Napoli e del Campanile. Secondo le recenti ipotesi ricostruttive il borgo era dotato di una cinta muraria e vi si poteva accedere da tre porte non più esistenti: la cd. Porticella era posta a sud-est tra via Garbaldi e piazza d'Acquisto, ad ovest vi era Porta Parlatano, sulla via omonima mentre la Porta Grande si apriva nei pressi di Palazzo Pignatelli dove oggi sorge la Torre dell'orologio costruita dopo l'abbattimento della porta nel 1867. I dati della popolazione evidenziano una crescita costante dell'abitato fino al Settecento. Al 1890 risale la configurazione dell'attuale piazza Vittorio Veneto e la sistemazione dello slargo di fronte alla Matrice, entrambi ricavati dalla demolizione di alcune abitazioni e botteghe. La città conobbe un nuovo momento di crescita economica e demografica nel XIX secolo che comportò la realizzazione di vari edifici pubblici. Nei decenni successivi l'area della città inizia ad espandersi in varie direzioni con un impianto regolare che si diparte dal nucleo antico, ma senza la presenza di veri piani regolatori. Lungo le principali direttrici viarie di accesso alla città sono sorti vari quartieri residenziali, che hanno comportato la creazione di nuove parrocchie e la costruzione di nuove chiese.
- Leo B., Santo P., Scarciglia P., Avetrana, Storia e territorio, ,1998
- Cazzato M., Lecce e il Salento 1, Atlante del Barocco in Italia, , Roma: De Luca Editori d'Arte, 2015
Scheda
- TABIP000003
Condizione Giuridica
Proprietà mista pubblica/privata
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Tipo: Soprintendenze ambito archeologico
Ente: Sop. Archeologia Puglia
Ruolo: tutela
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Tipo: Soprintendenze ambito architettura-belle arti-paesaggio
Ente: Sop. Belle Arti BR-LE
Ruolo: tutela e valorizzazione
Periodo:
- Età moderna (XVI -XVIII secolo)
- Età contemporanea (XIX-XXI secolo)
- Basso Medioevo (XI-XV secolo)
Cronologia specifica:
Datazione Assoluta:
- XIV d.C. - XV d.C. - XVI d.C. - XVII d.C. - XVIII d.C. - XX d.C.Motivazione:
- Bibliografia
Interpretazione: Città pluristratificata
Dimensioni in Mq: 732800.00
Criterio di perimetrazione: Il criterio di perimetrazione si basa sullo sviluppo edilizio attuale della città che comprende le varie evoluzioni storiche dell'impianto urbanistico.
Tipo Fruibilità: Aperto al pubblico