Adelfia (età medievale)

Adelfia è un comune della Città Metropolitana di Bari, situato circa 13 km a sud del capoluogo. Esso, prima di un decreto statale del 1927, era costituito da due unità amministrative che, nonostante la prossimità dei due centri, risultavano autonome: Montrone e Canneto. L’abitato di Montrone si sviluppa su una piccola altura sulla sponda sinistra di un corso d’acqua a carattere torrentizio che ha origine nei territori di Casamassima e Acquaviva delle Fonti. Fonti storiche certe sono note solo a partire dal XII secolo: il piccolo agglomerato di abitazioni, comprese all’interno di una cortina muraria, rientra nei possedimenti di Goffredo Tortomanni in qualità di feudo. Nel 1390 il casale fu venduto al notabile barese Nicolò Dottula che costruì il palazzo fortificato, oggi Palazzo Marchesale, e una torre angolare verosimilmente compresa nelle mura del borgo. Tra gli edifici di culto, le fonti attestano con certezza la presenza della Cappella di S. Maria del Principio, costruita nel 1086. La pianura dove si sviluppa il centro di Canneto entrò a far parte dei territori conquistati da Roberto il Guiscardo e fu successivamente ceduta al messinese Giosuè Galtieri che le conferì un iniziale assetto urbanistico. Decisivi furono gli apporti di suo genero, Antonio Balbiano, che avviò i lavori per la costruzione del castello, della torre e della Chiesa dedicata a S. Maria della Stella. Labili tracce di una cinta muraria che cingeva il piccolo casale di Canneto sono state riconosciute nelle strutture murarie che dipartivano dalla torre. Recenti studi hanno avanzato l’ipotesi di una doppia cinta muraria: una, più ampia, che cingeva l’abitato di Canneto, e una seconda, di modeste dimensioni, che si configurava come contrafforte alla residenza fortificata. Nel 1463 il casale di Cannitum fu venduto a Giovanni Gironda, patrizio di Bari, che ne riorganizzò la sistemazione interna, ampliando il castello ed edificando, al di fuori delle mura del borgo, la Cappella dedicata alla Vergine di Costantinopoli.

Bibliografia:
  • Stangarone L., Ricordi Storici. Montrone e Canneto : Edizioni Paoline, 1969
  • Perfido P., Pansini S. a cura di, Il palazzo Nicolai ad Adelfia. Lettura ed interpretazione delle strutture murarie, Vescovi, marchesi e patrioti. Storia della famiglia Nicolai, , Bari: , 2007

Scheda

Codice Carta Beni Culturali Regione Puglia
  • BABIS001875

Tipologia del bene

Tipo: Città

Funzione: 

  • Sacra/religiosa/culto
  • Produttiva/lavorazione/artigianale
  • Difensiva/militare
  • Abitativa/residenziale
  • Funeraria

Condizione Giuridica

Proprietà mista

Ente competente
  • Tipo: Soprintendenze ambito archeologico

    Ente: Sop. Archeologia Puglia

    Ruolo: Tutela e valorizzazione

  • Tipo: Soprintendenze ambito architettura-belle arti-paesaggio

    Ente: Sop. Belle Arti BA-BAT-FG

    Ruolo: Tutela e valorizzazione

  • Tipo: Ente MiBAC

    Ente: Segr. Reg. BBCC Puglia

    Ruolo: Tutela e valorizzazione

Periodo:

  • Basso Medioevo (XI-XV secolo)

Motivazione: 

  • Bibliografia

Stato di conservazione
  • Conservato parzialmente
  • Restaurato

Dimensioni in Mq: 970000.00

Criterio di perimetrazione: Cartografia contemporanea

Tipo Fruibilità: Attrezzato per la fruizione