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Nell'area più felice dove la fertile pianura del Tavoliere scende verso il mare, a ridosso dell'antica città abbandonata di Siponto, a circa 10 km da Manfredonia, numerose strade, staccandosi dalla Via Appia e incrociando le vie che conducono a Canosa, a sud, verso i porti della Terra di Bari, o a nord, verso la montagna e verso il santuario di San Michele, crearono un reticolo battuto per secoli da pellegrini, crociati, contadini, pastori e mercanti. Nella piana interna di Siponto, in una solitaria lama ondulata nota come Lama Volara, resta a testimonianza dei numerosi ospedali - noti come xenodochia - sorti in quel periodo nell'unico esempio pervenutoci del complesso abbaziale di San Leonardo, fondato intorno agli inizi del XII secolo dai Canonici Regolari di Sant’Agostino proprio come ricovero per i pellegrini che si recavano al Santuario dell’Arcangelo Michele e per i cavalieri crociati che s’imbarcavano per la terra Santa. Il complesso abbaziale, protetto sin dalle origini dai normanni, fu dedicato a San Leonardo di Noblac (o Noblat) e ottenne un riconoscimento ufficiale in un breve papale del 1137. Dopo un paio di decadi di decadenza, tra il 1241 ed il 1260, fu affidato nel 1261 da Papa Alessandro IV ai Cavalieri Teutonici, che ne fecero il centro delle loro attività in Puglia e rimasero in sede sino al tardo Quattrocento, anche dopo la crisi dell'ordine, per essere sostituiti agli inizi del Seicento da Minori Osservanti di San Francesco, che avviarono un primo restauro delle strutture fatiscenti dell'ospizio e del convento, poi danneggiate definitivamente da terremoti e saccheggi. Soppressa da Gioacchino Murat nel 1810, l’abbazia è stata riaperta al culto solo nel 1950 sotto la tutela della diocesi di Manfredonia. Ristrutturata dopo un'ennesima fase di abbandono, che ne ha messo a rischio la conservazione e tutela, è oggi occupata da una piccola comunità spirituale appartenente all'ordine dei Ricostruttori.
Definizione Ambito Culturale:
- Dato non disponibile
- Camobreco F., Regesto di S. Leonardo di Siponto, ,1913
- Calò Mariani M.S. a cura di, Capitanata medievale : Claudio Grenzi Editore, 1998
- Manfredonia (Siponto – S. Leonardo) : Tip. Cav. Luigi Cappetta e Figli, 1957
- Serricchio C., L’abbazia di San Leonardo di Siponto e Federico II, Siponto e Manfredonia nella Daunia, , : Edizioni del Golfo, 2000
- D'Ardes A., Interventi edilizi dei Cavalieri Teutonici nell’Abbazia di San Leonardo, Siponto e Manfredonia nella Daunia, , : Edizioni del Golfo, 2000
- Pasquale M., Note di iconologia romanica: il portale di san Leonardo a Siponto, Siponto e Manfredonia nella Daunia, , : Edizioni del Golfo, 2000
- Belli D'Elia P., Italia romanica. La Puglia, ,1987
- Belli D'Elia P., Puglia romanica : EDIPUGLIA, 2003
Scheda
- FGBIS001599
Tipologia del bene
Tipo: Abbazia
Funzione:
- Sacra/religiosa/culto
- Abitativa/residenziale
- Assistenziale/ospitaliera
Condizione Giuridica
Proprietà Ente religioso cattolico
-
Tipo: Soprintendenze ambito architettura-belle arti-paesaggio
Ente: Sop. Belle Arti BA-BAT-FG
Ruolo: Tutela e valorizzazione
Periodo:
- Alto Medioevo (VII-X secolo)
- Età contemporanea (XIX-XXI secolo)
- Età moderna (XVI -XVIII secolo)
- Basso Medioevo (XI-XV secolo)
Motivazione:
- Bibliografia
- Conservato parzialmente
- Restaurato
Criterio di perimetrazione: Sito perimetrato sulla base della lettura delle strutture in fotografia aerea
Tipo Fruibilità: Edificio di culto