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Sul Monte D’Elio, rilievo del versante settentrionale del Gargano proteso tra le lagune di Lesina e Varano, sorge nei pressi di Sannicandro Garganico l'antico sito di Devia, frequentato - come tutta l'area - sin dal Paleolitico ma attestato per la prima volta in età bizantina, nel 1032. L'abitato si sviluppava su tutto il pianoro che si estendeva sulla prima propaggine del monte e trovava sostentamento tramite attività agricole. Dai documenti si evince che un impulso determinante per la formazione del casale, dopo il lungo periodo di lotte che hanno caratterizzato il territorio in età altomedievale, dovette essere fornito dall'insediamento di una comunità di origine slava. Dopo la metà dell'XI secolo, Devia cadde in mano normanna e a partire dalla seconda metà del XIII secolo fino al XIV secolo subì diverse incursioni e distruzioni ad opera dei saraceni, eventi che decretarono l'abbandono del casale in favore della vicina e più protetta San Nicandro. Tra tardo medioevo ed età moderna sopravvissero solo alcuni edifici sacri, tra i quali spiccano per importanza la chiesa di Santa Maria di Devia e l'eremo della grotta dell'angelo, abbandonati definitivamente a partire dalla metà del XVIII secolo. La costruzione della Chiesa è di poco successiva all'edificazione dell'insediamento di Devia e va a sostituire una più piccola chiesa di XI secolo conservata solo in fondazione e ancora visibile ad alcune decine di metri ad est della basilica; pertanto in base a fonti storiche, caratterizzazioni iconografiche e caratteristiche architettoniche la sua datazione è collocabile tra il XII secolo e il XV secolo. In tarda età moderna, a partire dall'abbandono intorno alla metà del XVIII secolo, la chiesa è stata utilizzata come ricovero per animali e solo dalla seconda metà del XX secolo è stata restaurata e riportata all'originaria funzione.
Definizione Ambito Culturale:
- Dato non disponibile
- Calò Mariani M.S. a cura di, Capitanata medievale : Claudio Grenzi Editore, 1998
- d'Arienzo M., Santa Maria di Devia sul Monte d'Elio: un monumento garganico tra storia e cronaca X-XXI secolo, Santa Maria di Devia sul Monte d'Elio: un monumento garganico tra storia e cronaca X-XXI secolo, , Foggia: Claudio Grenzi Editore, 2009
- Petrucci G., Petrucci G. a cura di, Gli affreschi della Chiesa di S. Maria di Devia: analisi storico-artistica alla luce dei restauri, Gli affreschi della Chiesa di S. Maria di Devia: analisi storico-artistica alla luce dei restauri, , Foggia: Edizione del Rosone, 2015
- Maulucci F.P., Maulucci F.P. a cura di, Devia: chiesa città templare, Devia: chiesa città templare, , Bari: Adda Editore, 2009
- Bertelli G., Corsi P. a cura di, Aspetti del monachesimo benedettino sul Gargano: S. Maria di Devia e la sua decorazione pittorica, Monasteri e conventi del Gargano: storia, arte, tradizioni, , Foggia: Quaderni del Sud, 1998
Scheda
- FGBIS001255
Tipologia del bene
Tipo: Casale
Funzione:
- Sacra/religiosa/culto
- Abitativa/residenziale
Condizione Giuridica
Proprietà Ente religioso cattolico
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Tipo: Soprintendenze ambito archeologico
Ente: Sop. Archeologia Puglia
Ruolo: Tutela e valorizzazione
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Tipo: Soprintendenze ambito architettura-belle arti-paesaggio
Ente: Sop. Belle Arti BA-BAT-FG
Ruolo: Tutela e valorizzazione
Periodo:
- Basso Medioevo (XI-XV secolo)
Motivazione:
- Bibliografia
- Restaurato
Criterio di perimetrazione: Perimetrazione dell'area dell'insediamento
Tipo Fruibilità: Area archeologica