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L'edificio di culto, posto alle pendici del promontorio garganico, non distante dal lago di Lesina e dal mar Adriatico, fu costruito tra l'XI e il XIII secolo sui resti di un tempio pagano. La dedicazione a San Nazario potrebbe essere la traduzione cristiana di una antico tempio dedicato a Podalirio, taumaturgo, che curava con acque miracolose. L'attuale chiesa di San Nazario si presenta a navata unica e con semplice facciata a spioventi, come risultato del rifacimento risalente al 1967. All’interno, a chiudere la navata, vi è un altare sormontato da una nicchia che ospita la statua del Santo. L’antico paramento murario appare oggi ricoperto di intonaco e ospita gli ex-voto dedicati al Santo. Nella chiesa si può vedere la grossa pietra su cui si sarebbe seduto San Nazario per riposarsi dopo il lungo peregrinare. Tale pietra, inoltre, segna il confine fra i quattro comuni di Apricena, San Nicandro Garganico, Poggio Imperiale e Lesina. A fine luglio tanti sono i devoti che si recano in pellegrinaggio al santuario per onorare il Santo.
Definizione Ambito Culturale:
- Dato non disponibile
- Pitta N., Apricena. Appunti di storia paesana : Editore G. Guzzetti, 1921
- L. Carnevale, Spazi e percorsi sacri. I santuari, le vie, i corpi, Spazi e percorsi sacri. I santuari, le vie, i corpi, , Padova: , 2014
Scheda
- FGBIS001073
Tipologia del bene
Tipo: Santuario
Funzione:
- Sacra/religiosa/culto
Condizione Giuridica
Dato non disponibile
-
Tipo: Soprintendenze ambito architettura-belle arti-paesaggio
Ente: Sop. Belle Arti BA-BAT-FG
Ruolo: Tutela
Periodo:
- Basso Medioevo (XI-XV secolo)
- Età contemporanea (XIX-XXI secolo)
Motivazione:
- Bibliografia
- Integro
Criterio di perimetrazione: AREA DI PERTINENZA DEL BENE.
Tipo Fruibilità: Edificio di culto