Ostuni (età romana)

La città antica sorge sull'ultimo lembo della Murgia meridionale sulla cima di un colle a pareti ripidissime (il punto più alto è a 229 m. sul livello del mare), presenta una pianta ellissoidale chiaramente espressa dalla cinta muraria rafforzata dai torrioni aragonesi, di cui ne rimangono otto dei quindici originari. Il suo nome, secondo la tradizione, deriva dal greco "Astu-neon", città nuova, costruita sui resti di una città più antica.

Notizie storico-critiche:

  • Il primo insediamento risale al IV - III a.c. ad opera dei Messapi. Durante la seconda guerra punica fu quasi completamente distrutta, ma rifiorì sotto la dominazione dei romani. Alla caduta dell'Impero Romano, Ostuni subì una lunga serie di dominazioni straniere: gli Ostrogoti, i Longobardi, i Normanni, gli Svevi, gli Angioni e gli Aragonesi. Tutto ciò rappresentò per la città un lungo e costante processo di assimilazione di nuovi costumi, nuove regole, nuove tecniche. L'epoca della dominazione degli Zevallos (dal 1639 al 1804) segna un periodo buio, caratterizzato da uno sfruttamento indiscriminato di tutte le risorse cittadine e da una corrispondente miseria generale. Con l'abolizione della feudalità, Ostuni estese il proprio territorio, dall'originario borgo antico all'attuale fisonomia. Recenti ed importantissime scoperte archeologiche ad opera del Prof. Donato Coppola, hanno dimostrato che il territorio di Ostuni è stato abitato sin da epoche molto più antiche, come dimostrano l'importante insediamento preistorico nei pressi della cripta di S. Maria d'Agnano, presso l'omonima masseria, in cui sono stati rinvenuti i resti di una giovane donna del paleolitico (circa 24.000 anni fa), e le numerose grotte in cui sono stati rinvenuti reperti ceramici e ossei, gli insediamenti neolitici di Lamaforca e San Biagio, e quello di Morelli che ha restituito reperti dell'età del bronzo. La città è sede del "Museo di Civiltà Preclassiche della Murgia Meridionale" e del “Parco Archeologico e Naturale di S. Maria d’Agnano”.

Definizione Ambito Culturale:

  • Dato non disponibile
Bibliografia:
  • Pepe L., Storia della città di Ostuni : Forni Arnaldo, 1974

Scheda

Codice Carta Beni Culturali Regione Puglia
  • BRBIS000156

Tipologia del bene

Tipo: Civitas

Funzione: 

  • Sacra/religiosa/culto
  • Frequentazione
  • Abitativa/residenziale
  • Produttiva/lavorazione/artigianale

Condizione Giuridica

Proprietà mista pubblica/privata

Ente competente
  • Tipo: Soprintendenze ambito archeologico

    Ente: Sop. Archeologia Puglia

    Ruolo: Tutela e valorizzazione

Periodo:

  • Età preromana (generico)

Motivazione: 

  • Bibliografia

Cronologia specifica:

Dal: I-II a.c. Al: XIX d.c.

Stato di conservazione
  • Conservato parzialmente
  • Integro

Criterio di perimetrazione: Indicazioni fornite da notizie bibliografiche

Tipo Fruibilità: Aperto al pubblico