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Il centro urbano di Cellino, di origine medievale, fu denominato Cellino San Marco nel 1862 per distinguerlo dal Comune di Cellino Attanasio ch'è in provincia di Teramo. Non ci sono notizie certe circa l’estensione e la distribuzione areale dell’impianto urbano in età moderna; sicuramente il processo di espansione urbanistica fu graduale e si realizzò in maniera irregolare probabilmente attorno all’antico centro medievale e privilegiando le direzioni NE e SO. Nel centro storico è il Palazzo Baronale, anche detto Castello degli Albrizzi, edificato nel XVI secolo e successivamente ampliato, quando divenne di proprietà dei Chyurlia che lo trasformarono in loro residenza. Sempre nel centro dell'abitato sorge la Chiesa dedicata a Santa Caterina D’Alessandria e San Marco Evangelista, costruita nel XVIII secolo.
- Quilici L., Quilici Gigli S., Repertorio dei beni culturali archeologici della provincia di Brindisi, ,1975
- Spina F., Storia di Cellino San Marco dal medioevo all'età moderna., ,1985
- Jurlaro R., Storia e cultura dei monumenti brindisini Galatina: Amici della "A. de Leo", 1976
- Spina F., Spina F. a cura di, Storia di Cellino San Marco dall'Unità d' Italia ad oggi, Storia di Cellino San Marco dall'Unità d' Italia ad oggi, , Cellino S.M.: , 1987
Scheda
- BRBIS000141
Tipologia del bene
Tipo: Città
Funzione:
- Sacra/religiosa/culto
- Frequentazione
- Produttiva/lavorazione/artigianale
- Abitativa/residenziale
Condizione Giuridica
Proprietà mista pubblica/privata
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Tipo: Soprintendenze ambito architettura-belle arti-paesaggio
Ente: Sop. Belle Arti BR-LE
Ruolo: Tutela e valorizzazione
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elemento contenuto in - Sito Pluristratificato
Periodo:
- Età moderna (XVI -XVIII secolo)
Motivazione:
- Bibliografia
Cronologia specifica:
Dal: XVI d.C. Al: XX d.c.
- Conservato parzialmente
- Integro
Criterio di perimetrazione: Perimetrazione effettuata sulla base dell'ingombro.
Tipo Fruibilità: Aperto al pubblico