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Tra il XIX e XX secolo l'edificio è stato completamente trasformato per diventare la nuova sede del municipio gallipolino. Ancora nel 1790 sulla volta dell'androne si leggeva un'iscrizione del 1501 relativa a Sancio Roccio, con l'arma di famiglia e il testo "MODESTE SUMPTA VIRESCIT LIMPHA". Il prospetto a due piani si sviluppa ad angolo tra Via Antonietta de Pace e Via Sant'Angelo; è ritmato dalle finestre del livello superiore, definite da aggettanti cornici inserite all'interno di piccoli balconi mistilinei protetti da ringhiere metalliche. L'ingresso principale è ricavato all'interno di un arco a tutto sesto sormontato dallo stemma civico.
Notizie storico-critiche:
- Modifiche interne.
- Sopraelevazione dell'edificio.
Definizione Ambito Culturale:
- maestranze salentine
- Paone M., Guida di Gallipoli : Congedo Editore, 2000
- AA. VV., Cazzato M. a cura di, Atlante del Barocco in Italia: Lecce ed il Salento, Atlante del Barocco in Italia: Lecce ed il Salento, , Roma: , 2015
Scheda
- LEBIU001736
Tipologia del bene
Tipo: Palazzo
Funzione:
- Abitativa/residenziale
Condizione Giuridica
Dato non disponibile
-
Tipo: Soprintendenze ambito architettura-belle arti-paesaggio
Ente: Sop. Belle Arti BR-LE
Ruolo: Tutela e valorizzazione
-
elemento contenuto in - Sito
Periodo:
- Età contemporanea (XIX-XXI secolo)
Motivazione:
- Analisi delle strutture
- Bibliografia
- Integro
Criterio di perimetrazione: Si effettua la perimetrazione dell'area occupata dall'edificio.
Tipo Fruibilità: Aperto al pubblico