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La villa, esempio di un elegante e pulito neoclassico rurale intreccia ancora una volta i nomi dell'allora élite terriera andriese. Fu costruita per volere di Riccardo Iannuzzi fu Giovanni a fine '800, sposato con Camilla Spagnoletti-Zeuli, cugino materno di Giovanni Porro (il cui figlio Vincenzo prese ad abitarla). Il progetto porta la firma del Cav. Ing. Riccardo Ceci fu Deodato, proprietario dell'ex palazzo Porro di Riccardo fu Vito Nicola in via Orsini-via F. Giugno, e sposato con Concetta Marchio (da non confondere con Riccardo Ceci fu Consalvo, deputato e proprietario del palazzo in via Pisani, sposato a sua volta con la sorella di Concetta, Giulia Marchio). Il figlio di Riccardo Iannuzzi, Pasquale, poiché senza eredi, la cedette al pro-cugino Vincenzo Porro, figlio del suddetto Giovanni Porro, e sposato con Maria Scardinale-Sottani, nipote di Nicola ed Italia Ceci Ginistrelli. Oggi è abitata dai coniugi Giovanni Porro, di loro figlio, e la consorte Enza Marchio-Ceci. Edificio in muratura in pietra di tufo con rivestimento di intonaco. Il prospetto sud è caratterizzato da archi ciechi.
Notizie storico-critiche:
- L'edificio risale alla fine del XIX secolo.
Definizione Ambito Culturale:
- NR
- Dante Jannuzzi, Profilo storico della famiglia Jannuzzi di Andria, Profilo storico della famiglia Jannuzzi di Andria, , Roma: , 1998
Scheda
- BTBIU000558
Tipologia del bene
Tipo: Villa
Funzione:
- Abitativa/residenziale
Condizione Giuridica
Proprietà privata
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Tipo: Soprintendenze ambito architettura-belle arti-paesaggio
Ente: Sop. Belle Arti BA-BAT-FG
Ruolo: Tutela e valorizzazione
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elemento contenuto in - Sito
Periodo:
- Età contemporanea (XIX-XXI secolo)
Motivazione:
- Analisi stilistica
- Dati epigrafici
Cronologia specifica:
Dal: XIX secolo Al: XXI secolo
Datazione Assoluta:
- 1890- Restaurato
Tipo Fruibilità: Non fruibile