Arco Marchesale

L'Arco Marchesale, conosciuto anche come Porta Grande, deve la sua creazione alle ristrutturazioni della cinta muraria effettuate intorno all'anno 1530 diventando quindi sino al 1780 unico collegamento tra l'abitato e il territorio circostante e crocevia di rilevanza notevole nella struttura urbanistica di Polignano a Mare. La rete difensiva creata a protezione del paese proprio nei pressi della porta aveva il suo fulcro principale. Il prospetto principale è decorato da due semicolonne bugnate su piedistallo che inquadrano il varco del singolo fornice e da una loggetta con parapetto sagomato. Un ponte levatoio collocato fuori dalla porta, i cui fori che azionavano le catene sono ancora visibili sulla facciata della porta, permetteva di accedere al borgo superando un fossato, attualmente obliterato da Piazza Garibaldi. Superato il ponte, erano presenti due posti di guardia, due porte di cui sono ancora visibili oggi i gradini e i cardini, e una grata in ferro di cui rimangono solo le guide di scorrimento. Nelle volte a botte erano presenti tre caditoie, oggi murate. Sulla volta a botte dell'arco Marchesale è visibile una tela rappresentante la crocifissione di Cristo risalente alla fine del cinquecento ma di cui non si conosce l'autore. L'arco Marchesale è sormontato da un piccolo edificio di culto, costruito verso la metà del Cinquecento. In seguito all'ammodernamento settecentesco la chiesa prese il nome della Confraternita di S. Giuseppe.

Notizie storico-critiche:

  • L'attuale impianto dell'arco contiene al suo interno parte delle strutture originarie dell'antica porta della citta', posta lungo la delimitazione muraria a sud come risulta dalla pianta della citta' di Polignano, redatta dall'abate Pacichelli agli inizi del '700.
  • Agli inizi dell'800, in relazione ad un certo gradi di benessere raggiunto dalla citta', si realizzarono numerose opere pubbliche, tra le quali "l'apertura di una nuova porta piu' comoda dove prima esisteva l'antica porta piccola " (deliberazione decurionale del 24 agosto 1807. Tale opera consistette in un ampliamento del vano dell'antica porta verso l'esterno della citta', cui ha fatto seguito l'avanzamento del corrispondente vano della sovrastante cappella.
  • La porta si e' arricchita di una cappella nel XVI secolo.

Definizione Ambito Culturale:

  • Dato non disponibile
Bibliografia:
  • Matarrese D., Polignano a mare, Polignano a mare, , Bari: Adda Editore, 2015
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Scheda

Codice Carta Beni Culturali Regione Puglia
  • BABIU001491

Tipologia del bene

Tipo: Porta urbica

Funzione: 

  • Difensiva/militare
  • Viaria/confine

Condizione Giuridica

Detenzione mista pubblica/privata

Ente competente
  • Tipo: Soprintendenze ambito architettura-belle arti-paesaggio

    Ente: Sop. Belle Arti BA-BAT-FG

    Ruolo: Tutela e valorizzazione

  • Tipo: Soprintendenze ambito architettura-belle arti-paesaggio

    Ente: Sopr. Beni Architettonici

    Ruolo: Tutela e valorizzazione

Periodo:

  • Età contemporanea (XIX-XXI secolo)
  • Età moderna (XVI -XVIII secolo)
  • Basso Medioevo (XI-XV secolo)

Motivazione: 

  • Analisi stilistica
  • Bibliografia

Stato di conservazione
  • Integro