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L'ingresso principale del Castello, collocato sul lato orientale, è introdotto da una scalinata a tenaglia, frutto dei restauri del primo Novecento, che consente di superare il dislivello della possente zoccolatura di sostegno dell'edificio e giungere al livello di base. Il portale, realizzato in breccia corallina, si incastona nella parete di pietra calcarea occupando quasi integralmente l'ordine inferiore del prospetto principale. Due paraste scanalate con capitelli a crochet sostengono l'architrave, profilato da un cornicione aggettante su mensole sul quale ricade la cornice che disegna un timpano spezzato, di gusto classico, profilato anch'esso da un cornicione. La porta lignea è racchiusa tra due larghi piedritti con capitelli corinzi poco rilevati e sormontata da una lunetta, oggi priva di decorazione. Due colonnine con capitelli a crochet sorreggono mensole zoomorfe - in forma di leone, esattamente come nel castello federiciano di Prato - che a loro volta sostengono l'arco acuto strombato entro cui si incastona la porta.
Notizie storico-critiche:
- 29 gennaio 1240: mandato regio relativo alla costruzione di Castel del Monte. L'imperatore ordina al giustiziere di Capitanata, Riccardo de Montefuscolo, di provvedere a quanto necessario per la realizzazione dell''actractus: "Cum pro castro, quod apud Sanctam Mariam de Monte fieri volumus, per te, licet de tua iurisdictione non sit, instanter fieri velimus actractum, fidelitati tue precipiendo mandamus, quatenus actractum ipsum in calce, lapidibus et omnibus aliis oportunis fieri facias sine mora […]".
- 25 maggio 1269: dispaccio inviato al giustiziere di Terra di Bari in cui si sollecitano riparazioni urgenti da effettuarsi sul "predictum castrum et cisternam"
- 1746: esistenza di un camminamento interno, nel cortile intorno al primo piano, retto da mensole in pietra ancora presenti. Troyli, che in quell'anno visitò il castello,descrisse un cospicuo apparato decorativo composto da marmi, caminni, colonne e mosaici, conservati solo parzialmente.
- 1876: acquisizione del Castel del Monte da parte dello Stato
- 1879: prima fase dei lavori di restauro avviati dall'ing. Sarlo. L'intervento previde il consolidamento dell'edificio, l'impermealizzazione delle coperture e delle cisterne pensili, la realizzazione di infissi per le finestre; contestualmente fu rinvenuto il lacerto di pavimento a mosaico nell'VIII sala al pianterreno.
Definizione Ambito Culturale:
- Dato non disponibile
- Calò Mariani M.S., L'arte del Duecento in Puglia, ,1984
- Calò Mariani M.S., Cassano M.R. a cura di, Federico II. Immagine e potere : Marsilio Editore, 1995
- Licinio R., Castelli medievali. Puglia e Basilicata, dai Normanni a Federico II e Carlo d’Angio`, Castelli medievali. Puglia e Basilicata, dai Normanni a Federico II e Carlo d’Angio`, , Bari: , 1994
- Ambruoso M., Castel del Monte. Manuale storico di sopravvivenza, Castel del Monte. Manuale storico di sopravvivenza, , Bari: Caratteri Mobili, 2014
- Ambruoso M., Castel del Monte. La storia e il mito, Castel del Monte. La storia e il mito, , Bari: EDIPUGLIA, 2018
- Licinio R., Castel del Monte. Un castello medievale, Castel del Monte. Un castello medievale, , Bari: Adda Editore, 2002
Scheda
- BTBIU000460
Tipologia del bene
Tipo: Portale
Funzione:
- Difensiva/militare
- Abitativa/residenziale
Condizione Giuridica
Proprietà Stato
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Tipo: Ente MiBAC
Ente: Polo Museale della Puglia
Ruolo: Tutela e valorizzazione
-
elemento contenuto in - Complesso Topografico
Periodo:
- Basso Medioevo (XI-XV secolo)
- Età moderna (XVI -XVIII secolo)
- Età contemporanea (XIX-XXI secolo)
Motivazione:
- Analisi stilistica
- Analisi tipologica
- Bibliografia
- Fonte archivistica
Cronologia specifica:
Dal: 1240
- Integro
- Restaurato
Criterio di perimetrazione: evidenza da ortofoto
Tipo Fruibilità: Museo