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Convento di S. Domenico, contiguo all’omonima chiesa, realizzato extra moenia per volere del vescovo Giacinto Petronio, intorno al 1636. Solo nel 1744 vennero ultimati i lavori del monastero e della copertura. Documenti risalenti al 1781 attestano la presenza di 31 monaci all’interno del convento. Pochi anni dopo, nel 1799 viene saccheggiato durante i moti. Dopo il 1805, il convento fu lasciato dai domenicani e affidato alle suore benedettine, le quali lo cedettero al Comune di Molfetta nel 1867, divenendo sede di una scuola. L’edificio è costruito in muratura con blocchetti squadrati di medio taglio disposti su filari orizzontali; si sviluppa su diversi livelli: un pianterreno, primo e secondo piano e sotterranei. Gli ambienti sono sormontati da una volta a crociera a tutto sesto. Sul prospetto principale, suddiviso in tre ordini da cornici marcapiano, si aprono al pianterreno tre ingressi e sei finestre; nell’ordine superiore due porte-finestre e nove finestre; infine in corrispondenza dell’ultimo livello si contano undici aperture. L’ingresso principale è definito da un portale monumentale in pietra, definito da lesene laterali ed una trabeazione sormontata da una cornice modanata sporgente; al centro uno stemma e ai lati due bassorilievi raffiguranti due santi. Gli ambienti del convento si sviluppano attorno ad un chiostro, all’interno del quale si conserva la lastra tombale con la figura intera di vescovo Giacinto Petronio, con lo stemma e la data, 1646. I locali dell'ex convento sono oggi un contenitore culturale, ospitando la "Fabrica di San Domenico - Cultura, arte, storia civica".
Notizie storico-critiche:
- Le suore Benedettine lasciano il convento che diventa di proprieta' del Comune che lo destinera' a sede scolastica.
- Il convento verra' ristrutturato su progetto dell'ingegnere De Judicibus.
- Lasciato dai Domenicani, il convento fu affidato alle Suore Benedettine.
- Il convento verra' saccheggiato durante i moti del 1799.
- Al 1781 sono 31 i domenicani nel convento.
- Solo nel 1744 si fanno gli ultimi lavori di completamento del monastero e della copertura.
- Nel 1699 viene consacrata la chiesa.
- Il vescovo di Molfetta Giacinto Petronio pone la prima pietra della chiesa di San Domenico e due anni dopo quella del contiguo convento. Domenicano
Definizione Ambito Culturale:
- Ambito romano
- Abbattista A., AA. VV. a cura di, Note storiche e artistiche sul convento domenicano di Molfetta., Atti del convegno di studi su "Momenti di storia molfettese"., XVIII, Bari: Editrice Tipografica, 1987, 129-147
- Germano Finocchiaro E., Poli G. a cura di, La fabbrica della chiesa e del convento di S. Domenico da Soriano in Molfetta., Ricerche su Terra di Bari tra sei e settecento., , Molfetta: Mezzina, 1986, 29-50
Scheda
- BABIU001122
Tipologia del bene
Tipo: Convento
Funzione:
- Pubblica
- Sacra/religiosa/culto
- Abitativa/residenziale
Condizione Giuridica
Proprietà Ente pubblico territoriale
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Tipo: Soprintendenze ambito architettura-belle arti-paesaggio
Ente: Sop. Belle Arti BA-BAT-FG
Ruolo: Tutela e valorizzazione
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elemento contenuto in - Complesso Topografico
Periodo:
- Età contemporanea (XIX-XXI secolo)
- Età moderna (XVI -XVIII secolo)
Motivazione:
- Bibliografia
- Documentazione
Cronologia specifica:
Dal: XVII d.C. Al: XXI d.C.
- Restaurato
Criterio di perimetrazione: Perimetrazione effettuata sulla base dei dati catastali.
Tipo Fruibilità: Museo
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