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IX Settimana della Biodiversità Pugliese

La Puglia semina il futuro

Data di pubblicazione: 18 mag 2026

- BARI
- DAL 18/05/26 AL 22/05/26
- Gratuito

Dal 18 al 22 maggio 2026 la Puglia diventa il cuore di un grande laboratorio diffuso dedicato all’agrobiodiversità, alla sostenibilità e alla cultura del cibo con la IX edizione della Settimana della Biodiversità Pugliese – Agricoltura, Alimentazione e Ambiente. Un evento ormai diventato punto di riferimento nazionale per il confronto sui temi dell’ambiente, delle sementi tradizionali, della tutela del territorio e dell’innovazione agricola.

Promossa dalla Regione Puglia – Sezione Competitività delle Filiere Agroalimentari del Dipartimento Agricoltura e Sviluppo Rurale – con la curatela scientifica del Università degli Studi di Bari Aldo Moro attraverso il DISSPA, la manifestazione coinvolge l’intero territorio regionale con oltre quaranta eventi gratuiti tra incontri, seminari, mostre, laboratori didattici e attività divulgative.

Il filo conduttore dell’edizione 2026 è “Semi”, parola simbolica che richiama origine, rinascita, memoria e futuro. Non soltanto semi agricoli, ma anche idee, comunità, esperienze e pratiche capaci di rigenerare il territorio pugliese attraverso la tutela della biodiversità.

La manifestazione vuole infatti raccontare come la salvaguardia delle varietà autoctone, delle sementi contadine e delle colture tradizionali rappresenti oggi una sfida cruciale non solo agricola, ma anche culturale, sociale ed economica.

Secondo quanto evidenziato durante la presentazione ufficiale dell’evento, la tutela dell’agrobiodiversità è strettamente collegata alla qualità delle produzioni pugliesi e alla competitività delle filiere agroalimentari regionali. Difendere le varietà locali significa proteggere paesaggio, identità culturale e lavoro delle comunità rurali.

Il cuore pulsante dell’edizione 2026 sarà La Rossani – BiblioTeca del Mediterraneo, che dal 20 al 22 maggio ospiterà una grande tre giorni di incontri e attività.

Gli spazi rigenerati della Rossani si trasformeranno in un hub culturale dedicato all’agroecologia e alla divulgazione scientifica, con sette mostre tematiche, talk, seminari e laboratori che vedranno la partecipazione di studiosi, attivisti, agronomi, ricercatori ed esperti italiani e internazionali.

L’inaugurazione ufficiale si terrà il 20 maggio alle ore 17 con l’evento:

“Per fare tutto ci vuole un… seme! – Storie di agrobiodiversità di Puglia”

Un appuntamento che racconterà esperienze virtuose del territorio attraverso pitch narrativi, testimonianze e momenti artistici, tra cui il live sketching dell’illustratore Carlo Barba. Durante la serata sarà inoltre presentato il flip-book “Semina… e rifiorisce il mondo”, nuovo progetto editoriale dedicato all’agrobiodiversità pugliese.

A seguire verrà proiettato il documentario “Biopatriarchi” del regista Lorenzo Scaraggi.

Grande attenzione anche alla terza edizione di “Le Parole del Cibo”, la rassegna curata dall’associazione Terra! che animerà le giornate del 21 e 22 maggio.

L’iniziativa approfondirà temi cruciali come:

  • diritti dei lavoratori agricoli,
  • lotta al caporalato,
  • tutela ambientale,
  • agricoltura sostenibile,
  • agroecologia,
  • filiere etiche del cibo.

Tra gli ospiti più attesi figurano il giornalista e scrittore Riccardo Staglianò, la divulgatrice ambientale Silvia Moroni e numerose realtà impegnate nella sostenibilità alimentare e climatica.

Uno degli aspetti più significativi della Settimana della Biodiversità Pugliese è il coinvolgimento diretto di scuole, università, enti di ricerca e cittadini.

I laboratori curati dal CNR-IBBR di Bari porteranno bambini e studenti a confrontarsi concretamente con il tema dei semi e della biodiversità agricola, mentre incontri specifici saranno dedicati alle “Case delle Sementi”, spazi informali di recupero e conservazione delle varietà tradizionali pugliesi.

Ampio spazio anche alla divulgazione scientifica con la premiazione del Wiki Science Competition Italia 2025 e con numerosi documentari dedicati alle filiere agricole, alle lane ovine autoctone e alla biodiversità cerealicola.

Negli ultimi anni la Puglia è diventata una delle regioni italiane più attive nella ricerca e valorizzazione dell’agrobiodiversità. I progetti BiodiverSO, ad esempio, hanno permesso il recupero di centinaia di varietà orticole locali a rischio di estinzione. Solo il Nuovo Almanacco BiodiverSO 2026 documenta 293 varietà tradizionali pugliesi recuperate grazie alla collaborazione tra ricercatori e agricoltori.

La Settimana della Biodiversità si conferma così non soltanto una rassegna culturale, ma un vero spazio di confronto sul futuro dell’agricoltura mediterranea, in un momento storico segnato da cambiamenti climatici, crisi ambientali e necessità di nuovi modelli produttivi.

Informazioni e programma completo:

Il calendario completo degli eventi è disponibile sul sito ufficiale della manifestazione:

Settimana della Biodiversità Pugliese 2026

Approfondimenti e comunicati ufficiali della Regione Puglia:

Press Regione Puglia – IX Settimana della Biodiversità Pugliese