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VOCI DI TERRA

TARANTO, MANDURIA,
Il progetto "Voci di Terra" si configura come un per corso culturale, partecipativo e identitario volto a raccogliere, custodire e reinterpretare l'eredità contadina del territorio di Manduria, cuore delle Terre del Primitivo. L'iniziativa si fonda su un impianto narrativo diffuso, coinvolgente e intergenerazionale, pensato per attivare la comunità locale nella riscoperta e valorizzazione del proprio patrimonio immateriale. Il focus centrale del progetto è l'evoluzione del ruolo del contadino, raccontata attraverso le sue trasformazioni nel tempo: da pilastro silenzioso della comunità rurale a protagonista consapevole dei processi di innovazione agricola, sostenibilità ambientale e rigenerazione culturale del territorio. Il contadino, oggi, diventa figura chiave di un nuovo modello di ruralità contemporanea, che integra produzione agricola, memoria storica, narrazione identitaria e fruizione turistica esperienziale. Alla base della proposta vi è la consapevolezza che l'agricoltura rappresenti molto più di un'attività economica: è un sistema culturale complesso, fatto di gesti, parole, riti, strumenti, conoscenze e relazioni che definiscono profondamente l'identità di un luogo. "Voci di Terra" mira a restituire centralità e dignità a questa cultura materiale e immateriale, oggi a rischio di dispersione, attraverso una narrazione corale che intreccia memorie del passato e pratiche del presente. Il progetto si propone di mettere in relazione anziani agricoltori, donne custodi di antichi saperi, giovani attivi nel settore agricolo e visitatori, costruendo un dialogo generativo tra generazioni e ruoli, capace di valorizzare il paesaggio agrario come spazio vivo, culturale e dinamico. Le attività si svolgeranno in luoghi altamente simbolici e rappresentativi della tradizione agricola locale (masserie, trappeti, vigneti storici, corti rurali, spazi pubblici), secondo un modello integrato di valorizzazione culturale, turistica ed enogastronomica. Voci di Terra" si propone come un format innovativo di turismo culturale rurale, capace di unire identità territoriale, narrazione partecipativa e valorizzazione dei prodotti tipici locali. Attraverso l'integrazione tra memoria orale, esperienze sensoriali e pratiche narrative, il progetto intende trasformare la figura del contadino da semplice operatore agricolo ad autentico ambasciatore culturale del territorio. In questa prospettiva, la tradizione agricola non viene solo raccontata, ma vissuta e condivisa come esperienza di conoscenza e di contatto diretto con il patrimonio immateriale locale. L'enogastronomia, l'artigianato e le filiere agricole (Primitivo, olio, grano, conserve) assumono un valore culturale e simbolico, diventando strumenti di racconto, attrazione turistica e rigenerazione identitaria. La proposta promuove un modello di fruizione lenta e consapevole del territorio, basato sulla qualità della relazione tra abitanti, luoghi e visitatori, in cui ogni prodotto racconta una storia, ogni luogo è portatore di memoria, e ogni esperienza diventa veicolo di trasmissione culturale.
Attività di valorizzazione del patrimonio storico, culturale, naturalistico, ambientale, artistico ed enogastronomico, quali visite guidate, escursioni, esperienze locali di carattere enogastronomico (es. degustazioni, laboratori), attività ricreative, videoproiezioni, installazioni creative.

Informazioni periodo

    Cadenza per: Nessuna