LA PROFESSIONE DELLA SIGNORA WARREN di George Bernard Shaw, regia di Alessandro Machìa, produzione Diaghilev
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LA PROFESSIONE DELLA SIGNORA WARREN di George Bernard Shaw, regia di Alessandro Machìa, produzione Diaghilev
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LA PROFESSIONE DELLA SIGNORA WARREN
di George Berbard Shaw
Regia Alessandro Machìa
Costumi Annalisa di Piero
Interpreti: Antonio Carella, Emilio Lagrotta, Francesco Lamacchia, Paola Martelli, Paolo Panaro, Caterina Petrarulo
Produzione Diaghilev
Protagonista della commedia è Kitty Warren, una donna di umili origini che, per sfuggire alla miseria, ha costruito la sua fortuna gestendo case di tolleranza. Accanto a lei, la figlia Vivie: una giovane laureata, pragmatica e risoluta, cresciuta nell'ombra di un benessere di cui ignora la provenienza. Terminata nel 1893, l'opera fu rappresentata per la prima volta nel 1902, per poi essere riproposta solo dal 1921. La censura britannica ne proibì la messa in scena per quasi un ventennio, bollandola come un oltraggio alla morale pubblica. Eppure, il vero scandalo non risiedeva nell'esibizione del vizio, ma nella precisione con cui l'autore svelava i meccanismi del profitto e denunciava il finto perbenismo di una borghesia bacchettona che, a parole, condannava i costumi di vita dissoluti, mentre, di nascosto, ne era partecipe. Una società ipocrita e conformista, capace, al tempo stesso, di assecondare deprecabili pratiche di sfruttamento.
La vicenda si snoda lungo il crinale di un confronto aspro, un duello intellettuale e generazionale che trascende la semplice dinamica familiare. Vivie incarna l'ideale di integrità e incorruttibilità della nuova generazione, che deve, però, scontrarsi con la realtà di un'agiatezza frutto dei
peccati materni. Kitty, dal canto suo, non invoca il perdono, ma rivendica la propria scelta come l'unica possibilità per una donna di raggiungere l'indipendenza economica.
L'irriverenza di Shaw si traduce in una scrittura densa di paradossi, dove la logica più stringente smaschera le contraddizioni di un sistema perverso e incoerente. Non vi è spazio per il sentimentalismo o per una facile catarsi: resta l'analisi di un mondo dove la correttezza deve cedere il passo alla sopravvivenza e, ancor più, a un'ambizione che non ammette compromessi.
L'opera è ambientata nella Gran Bretagna vittoriana di fine XIX secolo. Kitty Warren è fuggita dalla fame diventando la proprietaria di case di tolleranza. Sua figlia Vivie, cresciuta nella ricchezza, ignora l'origine del benessere, finché il passato non torna a ristabilire il contatto con la realtà
Informazioni periodo
Orario: 2026-03-17 19:00 - 2026-04-12 22:30
Giorni di chiusura: Lunedi
Cadenza per: Nessuna
- Ticket Intero: 15.00
- Ticket Ridotto: 10.00
- Link prenotazione: https://www.vivaticket.com/it/ticket/la-professione-della-signora-warren/297476
- Note: Ingresso per il pubblico Strada Vallisa. Il biglietto ridotto di 10.00 euro è previsto per tutti per le recite programmate nei giorni feriali da lunedì a venerdì.
- Famiglie con bambini
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