L a battitura della Nzegna
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L a battitura della Nzegna
BRINDISI,
CAROVIGNO,
Ogni anno, Carovigno celebra la Madonna del Belvedere con la tradizionale battitura della Nzegna: la bandiera colorata simbolo della città che viene fatta sventolare con maestria dai suoi custodi, che la ereditano di generazione in generazione.
Questo suggestivo rito accompagna la processione e si ripete il lunedì, il martedì e il sabato dopo Pasqua, sia nel centro cittadino che presso il Santuario di Santa Maria del Belvedere, a pochi chilometri dal paese, dopo la celebrazione delle Sante Messe.
L'origine di questa tradizione è legata a un'antica leggenda.
Si racconta che a un signore di Conversano, gravemente malato, apparve in sogno una "Matrona vestita di stelle", che lo invitò a recarsi a Carovigno, in contrada Belvedere, per cercare la sua immagine dipinta in una grotta e pregare per ottenere la guarigione.
L'uomo seguì le indicazioni e, durante le ricerche, fu attirato dalle grida di un pastore che aveva ritrovato la sua giovenca inginocchiata all'interno di una grotta, proprio davanti all'immagine della Madonna. In quel momento il malato guarì improvvisamente, lasciò le sue stampelle e, in segno di riconoscenza, acquistò la giovenca.
Tornando in paese, legò un fazzoletto colorato a un bastone e iniziò a sventolarlo per esprimere la sua gioia. Da quel momento, il drappo colorato divenne simbolo di Carovigno e di devozione verso la Madonna del Belvedere.
Un gesto antico che ogni anno rinnova il legame tra la comunità e la sua Patrona.
Carovigno celebra la Madonna del Belvedere con la battitura della Nzegna, la bandiera simbolo della città, sventolata dai suoi custodi secondo un'antica tradizione.