Grotta di Santa Maria di Agnano - sepolture (Paleolitico e età neolitica)

Ostuni 1, datato al 24410 ± 320 B. P. (Gif 9247) in base ai carboni contenuti nella fossa della sepoltura, era una gestante di circa 20 anni con i resti di un feto ad uno stadio di sviluppo avanzato. Il corredo comprende, oltre a bracciali di conchiglie forate ai polsi (quello destro composto da sei Cyclope neritea, sei Hinia mutabilis, una Trivia ed un canino di cervo forato), un copricapo costituito da oltre seicento conchiglie di Cyclope neritea impastate di ocra rossa, strumenti litici e resti di fauna (Bos pri-migenius ed Equus caballus). La sepoltura, oltre ad essere uno dei più notevoli rinvenimenti europei, è stata interpretata come la più antica ritualizzazione della procreazione, poiché la cerimonia del seppellimento di Ostuni 1 non si limita all’ annullamento del corpo con il sotterramento, ma propone una “ divinizzazione “ della maternità incompiuta, con una forte valenza simbolica per la sopravvivenza del gruppo. La sepoltura Ostuni 2, più recente pur appartenendo alla stessa cultura gravettiana, è stata recentemente datata su un frammento osseo al 23450 + 170 B. P.

Definizione Ambito Culturale:

  • Dato non disponibile
Bibliografia:
  • Cinquepalmi A., Ostuni (Brindisi), Grotta di S. Maria di Agnano, Taras, VII, 1-2, : , 1987
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Scheda

Codice Carta Beni Culturali Regione Puglia
  • BRBIU000324

Tipologia del bene

Tipo: Tomba ipogea

Funzione: 

  • Funeraria

Condizione Giuridica

Proprietà Stato

Ente competente
  • Tipo: Soprintendenze ambito archeologico

    Ente: Sop. Archeologia Puglia

    Ruolo: Tutela

Periodo:

  • Neolitico (generico)
  • Paleolitico (generico)

Motivazione: 

  • Analisi della stratigrafia

Stato di conservazione
  • Asportato in seguito a scavo