(TA) Festa Patronale Beata Vergine del SS. Rosario-Montemesola

Ai sensi dell'articolo 2 della Convenzione UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale del 2003, l'elemento culturale si inserisce nel settore "consuetudini sociali, eventi rituali e festivi". La Festa Patronale della Beata Vergine del SS. Rosario, istituita nel 1836, si celebra nel fine settimana più vicino al 22 Agosto e il 7 Ottobre a Montemesola in provincia di Taranto. La Festa inizia in ricorrenza dell’elevazione della Beata Vergine a Patrona avvenuta il 22 Agosto 1872 e si conclude con la festività liturgica e locale del 7 Ottobre. Il sabato più vicino al 22 Agosto avviene la traslazione dei simulacri della Beata Vergine, di S.Domenico e di S. Caterina dalla Chiesa del Rosario alla Chiesa Madre dove restano esposti fino al 7 Ottobre affinché tutti possano venerare la Patrona in modo più diretto e condiviso. In serata in Piazza IV Novembre avviene la prima accensione delle luminarie al cospetto della Patrona accolta dalla comunità e dal sindaco che consegna simbolicamente le chiavi della città alla Beata Vergine in segno di affidamento e devozione cittadina. Tra i momenti religiosi più significativi vi è la processione della domenica più vicina al 22 Agosto, protagonisti sono i portatori dei simulacri, dei lacci d’onore e dei ceri portati con devozione da montemesolini/e fuori sede che talvolta rientrano appositamente per vivere questo culto. Dal 30 Settembre al 7 Ottobre la Festa prosegue con il settenario di preghiera a cura di tutti i gruppi della comunità e culmina con la Festa liturgica del 7 Ottobre con la solenne processione conclusiva. Altri momenti di particolare rilevanza sono la recita della Supplica alla Madonna ; l’aggregazione dei nuovi iscritti alla Confraternita con la premiazione di coloro che hanno compiuto 50 anni di iscrizione e il riconoscimento del Munificus, conferito a coloro che donano il loro impegno e professionalità al Sodalizio. Oltre a questi aspetti religiosi le giornate sono impreziosite da un ricco programma civile. Ampio spazio è dedicato alle bande musicali che prestano servizio fin dalle prime ore del mattino con il giro del paese, il matineè, le processioni e i concerti serali. La Festa Patronale è da loro riconosciuta come palcoscenico prestigioso in quanto Montemesola è nota come "La Città della Musica". Accanto alle bande da giro sono protagoniste quelle cittadine a testimonianza di una cultura musicale viva e radicata nella comunità che vanta due scuole bandistiche che tramandano attraverso la musica la tradizione popolare della Festa. Le strade principali si trasformano in un suggestivo scenario grazie a una lunga galleria di luminarie diventando luogo di incontro per cittadini, visitatori e emigrati. I fuochi d’artificio, attesi e apprezzati da grandi e piccoli aggiungono gioia e solennità all’atmosfera festiva insieme a concerti musicali, attrazioni per i bambini, mercatini e stand gastronomici.

Bibliografia:
  • - Alò Cosimo, Montemesola e la sua Protettrice. Il culto alla Madonna del Rosario dalle origini ai giorni nostri, 2022.
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Scheda

  • Codice Modulo MEPI00000102
  • Istituzione referente Regione Puglia - Legge regionale 17/2013

  • Periodo temporale Dal 2025/04/16 al 2025/09/23
  • Partecipazione e consenso della comunità Istanza di candidatura per l'iscrizione nell'inventario regionale del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia, presentata dal Legale Rappresentante dell'Ente Ecclesiastico "Confraternita del SS. Rosario di Montemesola" di Montemesola (TA), diocesi di Taranto.
  • Consenso della comunità all'aggiornamento dell'inventario Si

  • Comunità, gruppo/i individui interessati Protagonista della Festa Patronale è l’intera comunità montemesolina: fedeli, confraternite, gruppi e associazioni collaborano con spirito di servizio e devozione. Dal punto di vista sociale e culturale, la Festa esprime l’identità della comunità unendola attorno alla devozione piena di riti e atti di pietà popolare, rafforza i legami umani, trasmette valori religiosi e civici alle nuove generazioni per custodire la memoria collettiva. - Amministrazione comunale; - Confraternita del SS. Rosario.
  • Localizzazione Montemesola 74020 TA
  • Modalità di trasmissione - Archiviazione documenti storici e spartiti musicali; - Ricorrenza annuale di manifestazioni civili e religiose; - Realizzazione di pubblicazioni a carattere storico/scientifico.

  • Misure di salvaguardia La Confraternita del Rosario, promuove il culto della Beata Vergine del Rosario, attuando negli anni misure volte alla conservazione e valorizzazione di questo elemento culturale identitario. Tra le iniziative principali rientra l’organizzazione della Festa Patronale. La trasmissione avviene principalmente per via orale nel contesto familiare, parrocchiale e confraternale con il coinvolgimento delle nuove generazioni attraverso un’educazione informale che si tramanda di generazione in generazione trasformandosi in partecipazione attiva, i giovani infatti spesso proseguono la tradizione iscrivendosi alla confraternita o partecipando direttamente ai riti come portatori di simulacri. Centrale è il ruolo delle scuole che collaborando con la Confraternita promuovono iniziative didattiche per sensibilizzare i più giovani al valore del patrimonio religioso e culturale diventando parte integrante dei festeggiamenti con la loro presenza diretta nei giorni di Festa nei quali si svolge anche l’inaugurazione dell’anno scolastico. Negli ultimi anni si è dato impulso alla documentazione del culto tramite fotografie, video e pubblicazioni locali, grazie anche alla collaborazione di media partner. Si evidenzia la pubblicazione di un libro nel 2022 dal titolo "Montemesola e la sua protettrice, il culto della Madonna del rosario dalle origini ai giorni nostri" a cura di Don Cosimo Alò, sacerdote di Montemesola, addetto della Nunziatura Apostolica nella Repubblica Centrafricana, contribuendo con il suo lavoro di ricerca storica svolto nell’archivio della Confraternita alla conservazione delle memoria collettiva. La Confraternita si dimostra attenta a coniugare la tradizione delle Feste Patronali con proposte innovative capaci di coinvolgere un pubblico sempre più ampio e mantenere vivo il culto. Ne sono esempio lo spettacolo delle fontane danzanti del 19/08/2023 che muovendosi a ritmo di banda hanno incantato il pubblico, e il videomapping del 17/08/2024, che ha raccontato la storia della Festa Patronale in un’emozionante fusione di immagini e musica bandistica. Questi eventi rappresentano un modo originale e coinvolgente per narrare, conservare e tramandare la devozione popolare attraverso linguaggi contemporanei.
  • Aspetti di rischio per la salvaguardia Si evidenziano segnali di criticità che potrebbero comprometterne la sostenibilità nel lungo periodo. Il progressivo spopolamento del paese e la crisi economica che sta colpendo il territorio rappresentano fattori di forte rischio per la continuità della tradizione, riducendo le risorse umane ed economiche disponibili per l’organizzazione dell’evento. Sebbene il Comune di Montemesola ponga annualmente il proprio patrocinio alla manifestazione, accompagnandolo con un contributo economico, quest’ultimo risulta insufficiente a coprire le spese necessarie per i festeggiamenti, rendendo sempre più difficile garantire l’organizzazione completa della ricorrenza.