Esplora la Carta
Ai sensi dell'articolo 2 della Convenzione UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale del 2003, l'elemento culturale si inserisce nel settore "consuetudini sociali, eventi rituali e festivi". La Festa Patronale della Madonna Maria SS. Addolorata, istituita secondo fonti orali nella prima metà del '900, si celebra nei giorni 9, 10 e 11 Agosto a Poggiorsini in provincia di Bari. Gli aspetti religiosi sono alla base dell'intera Festa e sono caratterizzati sia dai momenti di preghiera più canonici che partono da Luglio, sia nei giorni più vicini alla celebrazione vera e propria che consiste, nei momenti della vestizione della Madonna (da parte delle sole donne del paese), nella processione ad essa dedicata che avviene per le vie di Poggiorsini, all’apertura fuori orario della chiesa ad essa dedicata che permette ai fedeli di raccogliersi in preghiera. Tale culto si conclude con il cosiddetto riposizionamento della Madonna, quando cioè il nuovo comitato succede a quello precedente riposiziona la Madonna nella nicchia ad essa dedicata fino alla processione nella Settimana Santa, quando la Vergine verrà vestita a lutto e portata in processione assieme al Cristo. I festeggiamenti civili riguardano animazioni e intrattenimenti consistenti in banda di giro accompagnati dal gruppo di majorettes locale, area giochi per bambini, luminarie e fuochi d’artificio nella serata principale, l’11 Agosto. Durante le tre serate poi è tradizione organizzare tre concerti di musica dal vivo con protagonisti della scena musicale locale, nazionale o internazionale.
Notizie Storiche
- - Raguso Fedele - D’Agostino Marisa , Poggiorsini. Signoria della Murgia, in Storia e territorio, Stilo Editrice, 2007;
- - AA. VV., Poggiorsini, Dal Poggio Macchia Vetrana a Comune D’Europa, Poggiorsini, 1995.
Scheda
- Codice Modulo MEPI00000092
- Istituzione referente Regione Puglia - Legge regionale 17/2013
- BABDI000002 - Feste Patronali
Beni Demoetnoantropologici Immateriali
- Periodo temporale Dal 2025/04/16 al 2025/09/19
- Partecipazione e consenso della comunità Istanza di candidatura per l'iscrizione nell'inventario regionale del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia, presentata dal Legale Rappresentante dell'Ente Ecclesiastico "Parrocchia Madonna Maria SS. Addolorata" di Poggiorsini (BA), diocesi di Altamura, Gravina e Acquaviva.
- Consenso della comunità all'aggiornamento dell'inventario Si
- Comunità, gruppo/i individui interessati La Festa Patronale rappresenta un momento di grande attenzione e aspettativa; svolgendosi in pieno periodo estivo, il paese viene letteralmente invaso da migliaia di partecipanti e improvvisamente prende vita. In più, rappresenta un momento di ricongiungimento e ritrovo per tutta la comunità poggiorsinese che non vive più nel paese. Particolare è la formazione del Comitato della Festa, tale Comitato si forma infatti tradizionalmente ad Ottobre ed è composto ogni anno da coloro i quali compiono i quarant’anni. Non solo: coloro i quali compiono quarant’anni ma non vivono più a Poggiorsini sono anch’essi facenti parte a tutti gli effetti del comitato. Ciò permette innanzitutto la trasmissione, sia a livello religioso che civile, tra i vari comitati di pratiche, ritualità e saperi relativi alla Festa. Questa tradizione a sua volta, si traduce in un sentimento di forte attesa da parte di tutta la comunità poggiorsinese che attende con fervore ogni anno il nuovo Comitato che si occuperà di organizzare la Festa Patronale. - Amministrazione comunale; - Comitato Festa Patronale Madonna Maria Santissima Addolorata; - Pro Loco.
- Localizzazione Poggiorsini 70020 BA
- Modalità di trasmissione - Archiviazione documenti storici e spartiti musicali; - Archiviazione e riproduzione di documenti sonori e audiovisivi; - Ricorrenza annuale di manifestazioni civili e religiose.
- Misure di salvaguardia Negli anni, il principale strumento come misura di salvaguardia è stato quello di permettere a tutta la comunità di far parte del Comitato organizzatore. Questo meccanismo ha permesso di mantenere vivo l’interesse nella comunità nei confronti della Festa, ha dato e continua a dare la possibilità di essere parte attiva a tutta la popolazione che, prima o poi, sarà parte del Comitato. Ulteriori misure di salvaguardia che si stanno affermando vedono anche la nascita di nuove sinergie e collaborazioni più larghe come ad esempio con la Proloco locale. Con essa infatti, e con la riapertura nel 2024 dopo più di sessant’anni della prima chiesa presente nel comune di Poggiorsini, si stanno affermando nuove pratiche di collaborazione che permettono di valorizzare e promuovere anche il patrimonio culturale e religioso nel quale rientra la Festa Patronale locale. Infine, da anni ormai con l’avvento della tecnologia digitale, si è formato un nutrito archivio fotografico che costituisce certamente un bacino storico e di testimonianze da cui attingere e che si pone come presidio di promozione, conservazione e trasmissione.
- Aspetti di rischio per la salvaguardia Ad oggi la Festa Patronale di Poggiorsini vive un momento fortemente critico sotto due punti di vista: il primo è storico ed è legato al fenomeno dello spopolamento del paese, il secondo è connesso ad una congiuntura economica sfavorevole. Si sta assistendo infatti ad una graduale erosione del numero dei componenti del comitato organizzatore. Ciò si traduce nella mancanza di risorse umane che materialmente dovranno farsi carico dell’intera Festa. Non solo: con l’assottigliarsi del numero di persone che costituiranno il comitato, che inevitabilmente dovranno fare ricorso a chi già ne ha fatto parte, viene meno anche la trasmissione di rituali e pratiche inevitabilmente connesse al culto (ad esempio la processione) e agli aspetti dei festeggiamenti civili, e in particolare modo la ricerca di entrate economiche.



