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Ai sensi dell'articolo 2 della Convenzione UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale del 2003, l'elemento culturale si inserisce nel settore "consuetudini sociali, eventi rituali e festivi". La Festa Patronale del SS. Crocifisso di Auricarro, istituita nel 1853, si celebra in due momenti diversi, il 3 Maggio e la terza settimana di Settembre a Palo del Colle in provincia di Bari. L’evento si sviluppa in due componenti: una componente liturgica, composta da messe solenni e tre processioni con il simulacro del Crocifisso lungo le vie storiche del paese, e una componente comunitaria e culturale con spettacoli, percorsi enogastronomici, attività per bambini e momenti di Festa collettiva. L’intero centro storico viene trasformato in un percorso tematico che valorizza i luoghi simbolo della città (Piazza Santa Croce, Palazzo del Principe, Cattedrale, centro storico) e coinvolge residenti, turisti e pellegrini in un’esperienza immersiva che unisce spiritualità e tradizione.
Notizie Storiche
- - Polito Francesco, La storia di Palo, Palo del Colle, Ed. Liantonio, 1934, pp. 77-83.
Scheda
- Codice Modulo MEPI00000087
- Istituzione referente Regione Puglia - Legge regionale 17/2013
- BABDI000002 - Feste Patronali
Beni Demoetnoantropologici Immateriali
- Periodo temporale Dal 2025/04/16 al 2025/08/28
- Partecipazione e consenso della comunità Istanza di candidatura per l'iscrizione nell'inventario regionale del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia, presentata dal Legale Rappresentante dell'Ente Ecclesiastico "Parrocchia Maria Santissima La Porta" di Palo del Colle (BA), diocesi di Bari-Bitonto.
- Consenso della comunità all'aggiornamento dell'inventario Si
- Comunità, gruppo/i individui interessati Il culto è praticato da una comunità eterogenea e intergenerazionale, composta da fedeli, parrocchiani, volontari, cittadini, associazioni e istituzioni locali. In prima linea vi è il Comitato Feste “SS. Crocifisso di Auricarro”, costituito da persone impegnate nella progettazione, organizzazione e gestione della Festa in collaborazione con tutte le parrocchie territoriali. Partecipano attivamente l'Amministrazione comunale, confraternite religiose, gruppi scout, scuole del territorio, associazioni culturali, teatrali, musicali e sportive. La Festa è vissuta da famiglie, bambini, giovani, anziani, pellegrini e turisti, tutti coinvolti in forme diverse: dalla preparazione liturgica ai laboratori educativi, dall’allestimento degli spazi pubblici agli spettacoli serali. L’evento mobilita un ampio numero di volontari locali, operatori economici (artigiani, ristoratori, tecnici), artisti locali e promotori sociali, promuovendo la partecipazione attiva e condivisa dell’intera comunità.
- Localizzazione Palo del Colle 70027 BA
- Modalità di trasmissione - Archiviazione documenti storici e spartiti musicali; - Ricorrenza annuale di manifestazioni civili e religiose; - Realizzazione di pubblicazioni a carattere storico/scientifico.
- Misure di salvaguardia L’Ente Ecclesiastico e il Comitato del SS Crocifisso, insieme alla comunità locale, si impegnano da anni nella tutela e valorizzazione della Festa Patronale. Si è lavorato per raccogliere e conservare materiali storici, fotografie, video e testimonianze orali, creando archivi pubblici e digitali accessibili, che mantengono viva la memoria e le origini dell’evento. Collaborazioni con studiosi e appassionati hanno approfondito il valore storico, sociale e spirituale della Festa, rafforzando le radici culturali della cittadinanza. Vengono curate con attenzione le pratiche religiose e rituali, garantendo il rispetto delle tradizioni nelle celebrazioni, mentre luoghi simbolici come la Cattedrale di Santa Maria la Porta e il Palazzo Filomarino sono mantenuti per conservare l’atmosfera unica della manifestazione. La sicurezza è assicurata da forze dell’ordine, Protezione Civile e volontari, che tutelano i partecipanti e il patrimonio culturale, con particolare attenzione alla sostenibilità tramite isole ecologiche e una gestione responsabile ed accessibile degli spazi. La promozione si avvale di media tradizionali, social network, canali digitali e radio locali, ampliando la visibilità e coinvolgendo un pubblico più vasto. L’educazione è centrale: scuole e associazioni organizzano laboratori e percorsi formativi che coinvolgono tutte le generazioni, favorendo la partecipazione attiva e la trasmissione della tradizione. Maggiore priorità è data dalla partecipazione dei carri votivi costruiti dalle famiglie devote al SS. Crocifisso di Auricarro. Innovazioni come la diretta streaming permettono di raggiungere chi non può partecipare fisicamente, mentre l’attenzione all’accessibilità garantisce spazi e servizi per persone con disabilità. Queste iniziative testimoniano un impegno costante per mantenere viva e contemporanea la Festa, rafforzandone l’identità culturale, sociale e spirituale.
- Aspetti di rischio per la salvaguardia - Manutenzione periodica della Croce risalente all’anno 1348 e della chiesetta rupestre sita in Auricarro; - Rischio di omologazione con eventi simili se non valorizzata l’unicità identitaria; - Disinteresse delle nuove generazioni se non coinvolte attivamente.




