(BR) Festa Patronale Madonna di Cotrino-Latiano

Ai sensi dell'articolo 2 della Convenzione UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale del 2003, l'elemento culturale si inserisce nel settore "consuetudini sociali, eventi rituali e festivi". La Festa Patronale della Madonna di Cotrino, copatrona, istituita nel 1606, si celebra nei giorni 4,5 e 6 Maggio a Latiano in provincia di Brindisi. I festeggiamenti si articolano su tre giornate intense. Il 4 Maggio ha inizio la processione della statua della Madonna, custodita tutto l’anno nella Chiesa Matrice, che viene traslata fino alla chiesa della Madonna della Greca, storicamente alle porte del paese. Qui i monaci si uniscono alla comunità per condurla, attraverso un suggestivo percorso illuminato da fiaccole, al santuario di Cotrino, dove si svolge la celebrazione eucaristica serale e una veglia notturna di preghiera. Il giorno seguente, 5 Maggio, è previsto il ritorno in paese. Al termine c’è la solenne celebrazione eucaristica e a seguire la Festa civile in piazza, adornata dalle luminarie. Il 6 Maggio è il giorno della Festa. Dopo la banda cittadina, che fa il giro della città la mattina e il Solenne Pontificale presieduto dal Vescovo, la sera si svolge la Processione che attraversa le vie principali del centro urbano, secondo un itinerario “classico” concordato tra il parroco della Chiesa Matrice e il comitato organizzativo. I fedeli, lungo il cammino, predispongono altari e punti di sosta riccamente adornati, spesso con tovaglie del corredo nuziale e offerte in denaro. Tali gesti di accoglienza e pietà popolare sottolineano il valore comunitario e partecipativo dell’evento. Al termine continua la Festa civile nel centro della città, a seguire i fuochi d’artificio e il concerto sulla cassa armonica chiudono i festeggiamenti. In questo intreccio di fede, identità, simboli e tradizioni, la devozione alla Madonna di Cotrino si configura come un fenomeno religioso vivo e dinamico, capace di rinnovarsi nel tempo pur conservando la forza delle sue radici popolari.

Notizie Storiche

Il culto della Madonna di Cotrino rappresenta uno degli elementi religiosi e identitari più profondi e consolidati nella tradizione spirituale della comunità di Latiano. Il culto della Madonna è dovuto al ritrovamento della sua immagine nel 1605 da una contadina cieca,sorda e muta, che prima di ritrovare l’effige nei rovi in contrada Cotrino, fu guarita. Lì nacque un Santuario, meta di pellegrini nei secoli. Al centro di questo legame si colloca la processione del 6 Maggio, momento culminante di un ciclo liturgico che si avvia nove settimane prima, a febbraio, con i cosiddetti "nove sabati di pellegrinaggio" al santuario di Cotrino. Tale ricorrenza, divenuta canonica solo nel Novecento, ha origine ben più antica, anche se la data del 6 Maggio non è originaria: fino al 1922, anno dell’insediamento dei monaci cistercensi presso il santuario, i festeggiamenti si svolgevano nella seconda domenica dopo Pasqua. Solo con la presenza cistercense, la Festa fu collocata stabilmente tra il 4 e il 6 Maggio, datazione che oggi caratterizza in modo distintivo la celebrazione.
Bibliografia:
  • - Argentieri Laura - Caforio Rita - Poso Regina - Settembrini Salvatore, Ori della Madonna di Cotrino. Devozione, culto e storia, Locorotondo Editore, 2017;
  • - Settembrini Salvatore, La via di Maria a cura di Anna Maria De LOS Reyes, in particolare : . La devozione e il culto mariano in Latiano, Oria, 2008;
  • - Beni culturali di Latiano, Le chiese e il patrimonio sacro, vol. 2-Chiesa matrice, Biblioteca Comunale Latiano, 1993.
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Scheda

  • Codice Modulo MEPI00000079
  • Istituzione referente Regione Puglia - Legge regionale 17/2013

  • Periodo temporale Dal 2025/04/16 al 2025/08/06
  • Partecipazione e consenso della comunità Istanza di candidatura per l'iscrizione nell'inventario regionale del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia, presentata dal Legale Rappresentante dell'Ente Ecclesiastico Parrocchia "Santa Maria della Neve" di Latiano (BR), diocesi di Oria.
  • Consenso della comunità all'aggiornamento dell'inventario Si

  • Comunità, gruppo/i individui interessati La Festa coinvolge l’intero tessuto religioso e sociale del paese: tutte le confraternite laicali, le autorità ecclesiastiche, i bambini che hanno appena ricevuto la prima comunione e una folla di devoti che segue con compostezza e silenziosa preghiera. - Parrocchia Santa Maria della Neve; - Amministrazione comunale (Patrocinio e collaborazione); - Scuole di Latiano; - Scuola professionale Giacomo Rousseau (Collaborazione).
  • Localizzazione Latiano 72022 BR
  • Modalità di trasmissione - Archiviazione documenti storici e spartiti musicali; - Ricorrenza annuale di manifestazioni civili e religiose; - Realizzazione di pubblicazioni a carattere storico/scientifico.

  • Misure di salvaguardia Le iniziative promosse nel corso degli anni dall’Ente Ecclesiastico e del Comitato Feste Patronali per la salvaguardia e la valorizzazione dell’elemento culturale, ivi inclusi l'identificazione, la documentazione, la ricerca, la preservazione, la protezione, la promozione, la valorizzazione, la trasmissione, in particolare attraverso un’educazione formale e informale, come pure il ravvivamento dei vari aspetti di tale patrimonio sono: - intervento conservativo e restauro del simulacro della Madonna di Cotrino custodito nella Chiesa Matrice della Città di Latiano; - divulgazione e coinvolgimento delle scuole con i ragazzi delle scuole della città per far conoscere ancora di più la tradizione della Festa e conoscerne la storia; - mostre fotografiche per far conoscere la storia della Festa e di come si sia sviluppata nel corso degli anni; - coinvolgimento dei ragazzi all’ascolto delle musiche tradizionali delle bande; - realizzazione libro sugli “Ori della Madonna di Cotrino” donati alla Vergine dagli ex voto, nel quale è raccontata, attraverso testi e documentazione storica, la storia della Festa della Madonna di Cotrino; - realizzazione dell’inno ufficiale della Madonna di Cotrino;
  • Aspetti di rischio per la salvaguardia Possibile calo della partecipazione giovanile nei prossimi decenni.