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Ai sensi dell'articolo 2 della Convenzione UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale del 2003, l'elemento culturale si inserisce nel settore "consuetudini sociali, eventi rituali e festivi". La Festa Patronale di San Valentino, istituita nel 1847, si celebra il 14 Febbraio a Vico del Gargano in provincia di Foggia. E' uno degli eventi religiosi e culturali più sentiti della provincia di Foggia. San Valentino è venerato come patrono del paese, degli innamorati e degli agrumeti, questi ultimi simbolo economico e culturale del territorio. Il momento centrale della Festa è la realizzazione del trono, con circa 3 quintali di agrumi, e la processione della statua del Santo lungo le vie del borgo, addobbate con agrumi e alloro, creando un’atmosfera unica. Suggestivo è il “Vicolo del Bacio”, legato alla fortuna in amore e alle promesse dei fidanzati. La Festa, che cade in un periodo invernale povero di eventi nel territorio, diventa un atteso appuntamento di svago e cultura.
Notizie Storiche
- - Parisi Nicola (a cura di), La Chiesa Madre di Vico del Gargano. 350 anni di dedicazione e storia, PressUp, 2025;
- - Parisi Nicola, Santi e nobili: San Valentino e i marchesi Spinelli, un legame divino con Vico del Gargano, 2019;
- - Giordano Gabriele (a cura di), Con gli occhi della fede: il Santo da 400 anni tra noi, Vico del Gargano, Tipografia Lauriola, 2018;
- - Biscotti Michele, San Valentino prete patrono di Vico del Gargano, Foggia, Gercap, 2009.
Scheda
- Codice Modulo MEPI00000066
- Istituzione referente Regione Puglia - Legge regionale 17/2013
- BABDI000002 - Feste Patronali
Beni Demoetnoantropologici Immateriali
- Periodo temporale Dal 2025/04/16 al 2025/08/22
- Partecipazione e consenso della comunità Istanza di candidatura per l'iscrizione nell'inventario regionale del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia, presentata dal Legale Rappresentante dell'Ente Ecclesiastico Parrocchia "Santa Maria Assunta" di Vico del Gargano (FG), diocesi di Vieste - Manfredonia - San Giovanni Rotondo.
- Consenso della comunità all'aggiornamento dell'inventario Si
- Comunità, gruppo/i individui interessati L’organizzazione della Festa Patronale nasce dalla sinergia tra la Pro Loco e il nascente Comitato Feste Patronali, ramo operativo della Parrocchia guidato dal parroco pro tempore. Il gruppo, formato da circa venti persone di diverse età, con una forte presenza giovanile e femminile, lavora su base volontaria, spinto dalla passione e dal senso di appartenenza. L’intera comunità partecipa: confraternite religiose, famiglie, associazioni culturali e volontari collaborano per allestire il paese e organizzare eventi collaterali come mostre, spettacoli e fiere legate alle tradizioni e alla produzione agrumicola. Anche i turisti prendono parte alla Festa, attratti dal connubio tra spiritualità, romanticismo e folklore. - Amministrazione comunale; - Pro Loco; - Comitato Festa Patronale.
- Localizzazione Vico del Gargano 71018 FG
- Modalità di trasmissione - Archiviazione documenti storici e spartiti musicali; - Ricorrenza annuale di manifestazioni civili e religiose; - Realizzazione di pubblicazioni a carattere storico/scientifico.
- Misure di salvaguardia La comunità di Vico del Gargano, con la Parrocchia e le organizzazioni locali, ha attivato numerose iniziative per la salvaguardia e la valorizzazione della Festa Patronale, riconoscendola come elemento fondante dell’identità collettiva e del patrimonio immateriale locale. Negli ultimi anni sono stati prodotti materiali multimediali e pubblicazioni che documentano le edizioni della Festa, le sue trasformazioni, i simboli e le pratiche tradizionali. La memoria storica viene raccolta anche attraverso testimonianze di anziani e devoti, favorendo un archivio partecipato e in evoluzione. Le ricerche storiche condotte da studiosi locali hanno permesso di ricostruire la genesi e l’evoluzione del culto di San Valentino dal 1618 a oggi. La Parrocchia, con il supporto del Comune e della Pro Loco, organizza ogni anno attività promozionali prima e durante l’evento, utilizzando strumenti digitali, fotografie, social media, cartellonistica e collaborazioni con enti turistici. La Festa è inoltre inserita nei calendari regionali degli eventi culturali di rilievo. Un aspetto fondamentale è il coinvolgimento delle scuole locali. Attraverso laboratori, visite guidate e attività didattiche, bambini e ragazzi vengono educati alla conoscenza e al rispetto della tradizione. Le famiglie giocano un ruolo attivo nel tramandare gesti rituali come l’addobbo degli agrumi, mentre le associazioni organizzano incontri e racconti pubblici sul significato della Festa. Negli ultimi anni si è investito nel ravvivare la Festa con eventi culturali collaterali (concerti, mostre, percorsi del gusto, “Pozzo delle Promesse”) che mantengono vivo l’interesse popolare, coniugando tradizione e innovazione. La partecipazione attiva dei giovani garantisce un ricambio generazionale e una continua reinterpretazione dell’evento, nel rispetto della sua autenticità. Queste azioni sinergiche dimostrano l’impegno concreto della comunità nel proteggere e trasmettere un patrimonio culturale vivo e condiviso.
- Aspetti di rischio per la salvaguardia La Festa Patronale di San Valentino a Vico del Gargano gode attualmente di buona vitalità e partecipazione, sia da parte della comunità locale che dei visitatori esterni. Ogni anno attira migliaia di persone generando un impatto positivo sull’economia locale in tutti i settori. L’organizzazione è ben strutturata e poggia su una forte componente di volontariato intergenerazionale, oltre ad una trasversale collaborazione tra gli enti pubblici e associativi preposti alla valorizzazione. Questo garantisce il passaggio della tradizione e la sua continua rivitalizzazione attraverso diverse iniziative. L'integrazione di elementi moderni ha ampliato la partecipazione, coinvolgendo soprattutto i giovani. Eventuali rischi per la sopravvivenza della Festa sono: -spopolamento e invecchiamento della popolazione locale; - perdita di interesse da parte delle nuove generazioni; - rischi di commercializzazione eccessiva a scapito del valore identitario.

