(BA) Festa Patronale Santa Maria del Carmine-Noicattaro

Ai sensi dell'articolo 2 della Convenzione UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale del 2003, l'elemento culturale si inserisce nel settore "consuetudini sociali, eventi rituali e festivi". La Festa Patronale di Santa Maria del Carmine, istituita probabilmente nella seconda metà del cinquecento, si celebra il 16 Luglio e il fine settimana successivo a Noicattaro in provincia di Bari. L'elemento culturale principale della festa è costituito dalle tre processioni che scandiscono le giornate del sabato, della domenica e del lunedì e che coinvolgono migliaia di fedeli, con la statua della Madonna del Carmine portata per le strade del paese. Accanto alle processioni, la festa include eventi folkloristici come spettacoli teatrali, musica tradizionale e luminarie che decorano il centro cittadino, creando un'atmosfera di festa e devozione. Un altro aspetto distintivo sono la fiera, gli spettacoli pirotecnici e le giostre, che rendono l'evento una celebrazione vibrante di tradizioni locali. .

Notizie Storiche

La festa ha origini antiche, risalenti al periodo della diffusione del culto della Madonna del Carmine a Noja (antico nome di Noicattaro). Fu Donna Isabella Pappacoda, donna profondamente devota alla Madonna del Carmine, a far giungere nel paese i Carmelitani nel 1583. La Festa è testimoniata da documenti storici che ne raccontano la crescita, e rappresenta un legame indissolubile tra la comunità e la sua storia religiosa e culturale.
Bibliografia:
  • - Rotundo N., La Chiesa e la Parrocchia di S. Maria del Carmine, Cassano, Ed. S.A.P., 2013;
  • - Parisi A., O Fiore del Carmelo, Ed. Paoline, 2023.
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Scheda

  • Codice Modulo MEPI00000064
  • Istituzione referente Regione Puglia - Legge regionale 17/2013

  • Periodo temporale Dal 2025/04/16 al 2025/07/24
  • Partecipazione e consenso della comunità Istanza di candidatura per l'iscrizione nell'inventario regionale del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia, presentata dal Legale Rappresentante dell'Ente Ecclesiastico "Parrocchia Santa Maria del Carmine" di Noicattaro (BA), diocesi di Bari - Bitonto.
  • Consenso della comunità all'aggiornamento dell'inventario Si

  • Comunità, gruppo/i individui interessati La Festa coinvolge l'intera comunità di Noicàttaro, che abbraccia fedeli di tutte le età. I cittadini partecipano in modo attivo, sia come praticanti religiosi che come protagonisti di eventi folkloristici. Le nuove generazioni sono coinvolte negli eventi teatrali e musicali, mentre le generazioni più anziane mantengono viva la tradizione religiosa, trasmettendo il culto e i riti. La Festa non solo celebra un aspetto religioso, ma è anche un momento di rafforzamento del legame comunitario, di promozione del patrimonio culturale e di identità collettiva che continua a rinnovarsi nel tempo. - Amministrazione comunale.
  • Localizzazione Noicattaro 70016 BA
  • Modalità di trasmissione - Archiviazione documenti storici e spartiti musicali; - Archiviazione e riproduzione di documenti sonori e audiovisivi; - Ricorrenza annuale di manifestazioni civili e religiose.

  • Misure di salvaguardia La Festa Patronale di Santa Maria del Carmine di Noicàttaro è un elemento vitale dell’identità culturale locale, e l’Ente Ecclesiastico, insieme alla comunità, ha promosso numerose iniziative per preservarne la memoria e valorizzare la tradizione. La Parrocchia di Santa Maria del Carmine e le associazioni locali hanno avviato progetti per identificare, documentare e promuovere l’evento, con un focus sulla preservazione della sua valenza religiosa e folkloristica. Un primo passo fondamentale è stato la creazione di un archivio storico che raccoglie fotografie, video e documenti storici della festa, contribuendo alla conservazione della sua memoria. Parallelamente, sono state condotte ricerche sul patrimonio religioso e folkloristico, che hanno portato a pubblicazioni e mostre, diffondendo la conoscenza della festa come patrimonio immateriale. Per favorire la trasmissione intergenerazionale, importante è stata la costruzione di una rete sinergica con le associazioni culturali locali giovanili, coinvolgendole in spettacoli, esibizioni e concerti. Ne è conseguito un forte e significativo senso di comunità. Inoltre, la Parrocchia ha rafforzato la componente spirituale della Festa con momenti di preghiera, conferenze e incontri di sensibilizzazione, per mantenere vivo il legame religioso della celebrazione. Il coinvolgimento della comunità nella preparazione della processione e negli eventi correlati è fondamentale per preservare l'autenticità della Festa. Infine, la Festa di Santa Maria del Carmine è stata promossa anche come attrazione turistica, utilizzando soprattutto i social media. Le azioni promosse dalla comunità e dalle istituzioni locali sono quindi mirate a garantire la continuità e la vitalità della Festa per le generazioni future.
  • Aspetti di rischio per la salvaguardia La Festa è minacciata da diversi fattori. La crescente disaffezione delle giovani generazioni, attratte da forme di intrattenimento più moderne, potrebbe mettere a rischio la trasmissione della tradizione. Inoltre, la componente religiosa, un tempo centrale, rischia di essere marginalizzata a favore degli aspetti folkloristici, riducendo il legame spirituale con la comunità.