(BA) Banda-Grande Orchestra di Fiati Gioacchino Ligonzo

La Grande Orchestra di Fiati “Gioacchino Ligonzo” della Città di Conversano è una delle più antiche e rappresentative formazioni bandistiche della Puglia. Da decenni punto di riferimento culturale per il territorio, l’orchestra coniuga continuità storica e rinnovamento artistico, valorizzando la tradizione bandistica come espressione musicale collettiva e identitaria. Sotto la direzione del Maestro Angelo Schirinzi, l’ensemble prosegue il percorso tracciato dal Maestro Gioacchino Ligonzo, sviluppando un progetto artistico fondato sulla qualità esecutiva e sulla promozione dell’identità culturale di Conversano come Città d’Arte. Composta da 42 musicisti, svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero. La Banda è ideatrice e protagonista del “Bandalarga Puglia Festival” e affianca all’attività artistica una rilevante azione formativa ed educativa, in collaborazione con istituzioni e associazioni del territorio. Particolare attenzione è riservata alla salvaguardia del patrimonio musicale immateriale, attraverso la tutela dei riti musicali tradizionali, la digitalizzazione dell’archivio storico e una pratica esecutiva prevalentemente acustica.

La Grande Orchestra di Fiati “G. Ligonzo” rappresenta da decenni un punto di riferimento culturale per la città di Conversano e per l’intero territorio regionale. Sotto la direzione del Maestro Angelo Schirinzi, l’ensemble ha proseguito il percorso artistico tracciato dal Maestro Gioacchino Ligonzo, rilanciando un progetto musicale capace di coniugare continuità della tradizione e tensione verso il rinnovamento. Composta da 42 musicisti e immediatamente riconoscibile per le divise ispirate agli stilemi ottocenteschi, la Grande Orchestra di Fiati “Gioacchino Ligonzo” promuove, attraverso un’intensa attività concertistica, l’immagine di Conversano come Città d’Arte, sia in ambito nazionale sia internazionale. Protagonista del “Bandalarga Puglia Festival”, l'orchestra cura diverse produzioni musicali, tra cui il concerto finale del Concorso per marce sinfoniche. Accanto all’impegno festivaliero, sviluppa una articolata programmazione formativa e concertistica che contribuisce a rafforzare il ruolo di Conversano come polo culturale di riferimento. In questa cornice si collocano le collaborazioni e i progetti condivisi con istituzioni e associazioni del territorio, tra cui il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli, l’Associazione Nazionale Bande da Giro e numerose scuole. L’orchestra partecipa inoltre a rassegne e programmi educativi, proponendo lezioni-concerto, corsi gratuiti per bambini e masterclass rivolte a giovani musicisti, cantanti e direttori d’orchestra, con l’obiettivo di trasmettere competenze e favorire il ricambio generazionale. Ogni anno la Banda realizza circa 100 concerti esibendosi durante feste patronali, rassegne e manifestazioni civili e religiose, e promuove un modello di cultura musicale accessibile e sostenibile. Circa il 90% delle esibizioni avviene in forma acustica, senza amplificazione, a tutela dell’ambiente e dell’autenticità sonora.

Notizie Storiche

La Grande Orchestra di Fiati Gioacchino Ligonzo della Città di Conversano, storicamente conosciuta come Banda Musicale di Conversano, fu ufficialmente costituita il 28 giugno 1832 con atto notarile redatto dal notaio Angiolo Miccolis e sottoscritto dal Maestro Vitantonio La Volpe e dai suoi aspiranti suonatori. Il contratto sanciva l’impegno del Maestro La Volpe nell’attività di insegnamento musicale-strumentale, mentre gli allievi erano perlopiù artigiani conversanesi. Nel corso dei decenni, la Banda Musicale di Conversano si distinse per l’elevata qualità dei suoi musicisti e per l’eleganza delle interpretazioni, acquisendo crescente notorietà. A partire dal 1923, l’ensemble visse una significativa fase di ristrutturazione interna e di riorganizzazione esterna, che ne rafforzò ulteriormente il prestigio, anche grazie alle straordinarie qualità artistiche del nuovo direttore, Maestro Franco Galeoni, e dei suoi musicisti. Negli anni Trenta, sotto la direzione del Maestro Giuseppe Piantoni, la banda entrò a pieno titolo nella “leggenda popolare”, conquistando il cuore del pubblico non solo per le eccellenti performance musicali, ma anche per la profonda intesa tra direttore, bandisti e solisti, che contribuì ad accrescere il fascino e la magia dell’ensemble. Nel 1950, la direzione fu affidata al prestigioso Maestro Gioacchino Ligonzo, compositore e didatta di straordinario talento. Egli introdusse nel mondo bandistico una nuova sensibilità musicale e una rigorosa precisione interpretativa, permettendo alla banda di affrontare con profondità e sentimento anche le grandi opere del repertorio operistico italiano ed europeo. A Ligonzo si deve non solo l’elevazione artistica della banda conversanese nel secondo dopoguerra, ma anche la formazione di intere generazioni di giovani musicisti, ai quali trasmise l’idea che la musica non sia soltanto tecnica, ma anche dedizione, umiltà, passione e senso di appartenenza. Nel1993, la direzione è stata affidata all’attuale Maestro Angelo Schirinzi, che ha intitolato l’ensemble “Grande Orchestra di Fiati Gioacchino Ligonzo” in onore del grande Maestro.
Bibliografia:
  • “La Banda Musicale di Conversano” (CRSEC Distretto BA/15–Biblioteca Civica “M. Marangelli”
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Scheda

  • Codice Modulo MEPI00000062
  • Istituzione referente Regione Puglia - Legge regionale 17/2013

  • Periodo temporale Dal 29/11/2024 al 24/07/2025
  • Partecipazione e consenso della comunità Istanza di candidatura per l'iscrizione nell'inventario regionale del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia, presentata dal Legale Rappresentante dell' Associazione Musicale Gioacchino Ligonzo APS, di Conversano (BA)
  • Consenso della comunità all'aggiornamento dell'inventario Si

  • Comunità, gruppo/i individui interessati Banda composta da 42 strumentisti in divisa, di cui 5 percussioni e 37 fiati. 7 musicisti sono già diplomati in conservatori pugliesi e 12 musicisti sono attualmente iscritti in conservato pugliesi. Sono presenti 7 componenti femminili e 35 maschili. I musicisti di età inferiore ai 35 anni sono 18.
  • Localizzazione Il complesso bandistico effettua la propria attività su territorio internazionale.
  • Modalità di trasmissione La trasmissione del valore culturale della banda si realizza mediante l’archiviazione di documenti storici e spartiti musicali, la conservazione e la riproduzione di materiali sonori e audiovisivi, nonché attraverso la partecipazione a manifestazioni religiose e civili accompagnata dall’esecuzione di brani e opere musicali.

  • Misure di salvaguardia La Banda “Gioacchino Ligonzo” attua azioni concrete di salvaguardia e valorizzazione della tradizione bandistica pugliese, operando in modo continuativo sul piano della documentazione, della trasmissione dei saperi e della produzione artistica. Sul versante della tutela del patrimonio storico, la Banda ha curato la digitalizzazione dell' archivio storico, che comprende spartiti, partiture, documenti, materiali fotografici, oltre a più di venti CD di registrazioni. Negli anni Novanta ha promosso la nascita del periodico “è Festagrande”, rivista di cultura e politica della banda e della festa nel Sud, pubblicata fino al 2011. Nel 2000 è stato dato alla stampa il volume “La Banda Musicale di Conversano” (CRSEC Distretto BA/15 – Biblioteca Civica “M. Marangelli”), tuttora considerato una fonte di riferimento per la ricerca e la documentazione storica. Più recentemente, nel 2023, la Banda ha pubblicato il libretto “Grande Orchestra di Fiati ‘Gioacchino Ligonzo’ – Città di Conversano” (ISBN 978-88-9355-416-9, AGA). Particolare attenzione è rivolta alla trasmissione dei saperi, attraverso l’organizzazione di corsi di orientamento bandistico e di attività formative per ragazzi, finalizzate alla continuità generazionale della pratica musicale. Parallelamente, la Banda svolge una costante attività concertistica nell’ambito di feste patronali, rassegne civili e religiose, privilegiando una pratica esecutiva prevalentemente acustica, orientata alla tutela dell’autenticità sonora e alla sostenibilità ambientale. L’ensemble è protagonista del “Bandalarga Puglia Festival” e si è esibito in contesti di alto rilievo artistico e turistico: Chicago, l' Expo Milano, il Teatro Piccinni di Bari, Piazza Duomo a Milano, lattedrale di Conversano, la Cattedrale di Bari e Piazza Sant’Oronzo a Lecce. Particolare rilievo assumono i riti musicali tradizionali, autentici momenti identitari e di coesione comunitaria. Tra questi si annoverano l’esecuzione notturna della Pastorale natalizia del Maestro Angelo Quaranta (direttore dal 1861 al 1876) durante la vigilia dell’Immacolata e di Santa Lucia, e l’esecuzione della marcia “Vita Pugliese” del Maestro Giuseppe Piantoni (direttore in periodi alternati dal 1925 al 1949) in occasione delle feste patronali.