(FG) Banda-Banda Musicale Città di San Nicandro Garganico

Fondata nel 1900 dal Dott. Vincenzo Zaccagnino con finalità educative e sociali, la Banda Musicale di San Nicandro Garganico rappresenta una delle più radicate espressioni culturali della comunità. Nata per offrire ai giovani della città, in particolare a quelli provenienti da contesti svantaggiati, una opportunità formativa attraverso la musica, la banda ha saputo evolversi nel tempo, mantenendo saldo il legame con il territorio. Composta da strumenti a fiato e percussioni, la banda è protagonista delle principali ricorrenze religiose e civili locali, con un repertorio che spazia dalle marce sinfoniche ai brani popolari e religiosi. Il celebre “Inno a San Nicandro” è emblema della sua identità sonora. L’attività della banda coinvolge persone di ogni età, grazie a corsi di orientamento e lezioni accessibili, che favoriscono l’inclusione e il ricambio generazionale. Oggi, il complesso bandistico è un riferimento educativo, culturale e sociale, promotore di integrazione e coesione intergenerazionale. Le collaborazioni con istituzioni musicali, l’attenzione al repertorio classico e moderno e il dialogo con altre bande del territorio ne rafforzano la vitalità artistica. Importanti interventi sono attualmente in corso per la digitalizzazione e catalogazione del patrimonio musicale, con l’obiettivo di preservarne la memoria e tramandarla alle future generazioni. L’impegno congiunto della direzione e della cittadinanza sostiene un percorso che unisce tradizione e innovazione, a garanzia della continuità e valorizzazione di una realtà identitaria significativa per l’intero territorio garganico.

La Banda Musicale di San Nicandro Garganico, fondata nel 1900 per volontà del magnate Dott. Vincenzo Zaccagnino, rappresenta una delle più significative tradizioni culturali della città. La sua nascita rispondeva alla necessità di creare uno spazio educativo e musicale per i giovani della città, in gran parte provenienti da famiglie contadine e artigiane. Il Dott. Vincenzo Zaccagnino, sensibile alle problematiche dei bambini e giovani disagiati, garantì l’accesso gratuito alla musica, fornendo divise e strumenti musicali e un luogo per le prove e l’attività della scuola di musica. Fu chiamato alla direzione il valente Maestro Don Pasquale Paladino di Napoli. La banda divenne così, in breve tempo, motivo di coesione e di crescita culturale, con un organico che raggiunse circa cinquanta elementi. La banda musicale è una formazione musicale composta da strumenti a fiato e percussioni, che si distingue per la sua lunga tradizione e il suo impegno nelle principali manifestazioni religiose e civili. Il repertorio include marce sinfoniche, brani popolari e religiosi, spesso rielaborati dai vari maestri che si sono succeduti alla direzione. Tra i brani più significativi ci sono quelli eseguiti in occasione della festa patronale quale “L’Inno a San Nicandro”, che rappresenta un patrimonio sonoro identitario della comunità. Il complesso bandistico è attivamente coinvolto anche in altre manifestazioni culturali e sociali, non solo a San Nicandro Garganico ma anche nei paesi limitrofi. I componenti del Complesso Bandistico sono prevalentemente persone della comunità locale, giovani e adulti, con un forte impegno intergenerazionale. La formazione musicale avviene tramite corsi di orientamento bandistico e lezioni private, che permettono anche a chi non ha precedenti esperienze di avvicinarsi alla musica. La banda offre una importante opportunità educativa, creando un legame solido tra i partecipanti e la tradizione culturale e contribuendo a rafforzare l'identità sociale e culturale della comunità. Il Complesso Bandistico di San Nicandro Garganico rappresenta un pilastro per la comunità locale, fungendo da catalizzatore di valori culturali, educativi e sociali. Costituisce un prezioso strumento di integrazione e coesione, capace di avvicinare persone di età e origini diverse. Attraverso la musica – mezzo di formazione e sviluppo personale – si tramandano tradizioni culturali, rafforzando e valorizzando l’identità del territorio. La banda incarna inoltre lo spirito di partecipazione civica, prendendo parte attivamente alle principali ricorrenze religiose e civili, e contribuendo alla diffusione della cultura musicale e storica locale. Il suo repertorio, che abbraccia sia brani classici che contemporanei, ne fa un punto di riferimento per la vita culturale dell’intero territorio.

Notizie Storiche

Il Complesso Bandistico di San Nicandro Garganico ha attraversato diverse fasi storiche significative. Dopo la sua fondazione, avvenuta nel 1900, la banda conobbe un periodo di inattività a causa della Seconda Guerra Mondiale, ma nel dopoguerra fu ricostituita grazie all’impegno di ex membri e di nuovi musicisti sotto la guida del Maestro Nazario Pertosa, nativo di San Nicandro Garganico. Nel 1960, grazie all’intervento del Parroco Don Vincenzo Pienabarca e sotto la direzione del Maestro Stefano Manduzio, fu istituito un corso di orientamento bandistico e furono acquistati nuovi strumenti musicali e divise. Tali iniziative segnarono una fase di rilevante crescita per la banda, favorendo la formazione di numerosi giovani musicisti e contribuendo al rinnovamento dell’organico. Tuttavia, negli anni successivi, il fenomeno dell’emigrazione determinò un significativo calo delle attività del complesso bandistico. La ripresa si ebbe soltanto negli anni Ottanta, grazie al sostegno economico da parte dell’amministrazione comunale. Alla ricostituzione contribuì attivamente anche il Maresciallo Leonardo Sticozzi, primo flicornino della Banda Centrale dell’Arma dei Carabinieri, originario di San Nicandro Garganico, formatosi proprio nell’ambiente bandistico locale. Nel 2025, la Banda Musicale Città di San Nicandro Garganico prosegue la propria attività sotto la direzione del Maestro Nando Vocale, con il supporto di soci appassionati e competenti, impegnati nell’organizzazione e nella formazione di nuove generazioni di musicisti, nel solco della tradizione secolare del complesso bandistico cittadino.
Bibliografia:
  • Caputo Leo, La mia città. La Banda Musicale di Sannicandro dagli inizi del secolo ad oggi.
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Scheda

  • Codice Modulo MEPI00000057
  • Istituzione referente Regione Puglia - Legge regionale 17/2013

  • Periodo temporale Dal 2024/11/29 al 2025/07/23
  • Partecipazione e consenso della comunità Istanza di candidatura per l'iscrizione nell'inventario regionale del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia, presentata dal Legale Rappresentante dell' Associazione Banda Musicale Città di San Nicandro Garganico, di San Nicandro Garganico (FG).
  • Consenso della comunità all'aggiornamento dell'inventario Si

  • Comunità, gruppo/i individui interessati Nel 2025, la banda è composta da 35 strumentisti in divisa, di cui 3 percussioni e 32 fiati. 3 musicisti sono iscritti e 9 risultano già diplomati in conservatori pugliesi. Sono presenti 4 componenti femminili e 31 maschili. 10 musicisti hanno meno di 35 anni.
  • Localizzazione Il raggio di azione è prevalentemente locale.
  • Modalità di trasmissione La trasmissione del valore culturale della banda avviene mediante l'archiviazione di documenti storici e spartiti musicali; la partecipazione a manifestazioni religiose e civili con l'esecuzione di brani/opere musicali; l'offerta di lezioni musicali/partecipazione a laboratori didattici.

  • Misure di salvaguardia Le attività di salvaguardia e valorizzazione della Banda Musicale di San Nicandro Garganico si sono concretizzate nel tempo attraverso una pluralità di iniziative, promosse sia in passato che in tempi recenti, grazie all’impegno congiunto dell’amministrazione comunale e della collettività locale. Fin dalla sua fondazione, la banda ha avviato un percorso strutturato di formazione musicale, inaugurato con l’istituzione di un corso di orientamento bandistico, con l’obiettivo di preparare giovani strumentisti e garantire così il ricambio generazionale e la continuità dell’organico. In anni più recenti, l’attuale direzione ha incentivato l’inserimento di nuovi componenti, anche attraverso proficue collaborazioni con istituzioni musicali del territorio e mediante una programmazione artistica diversificata, che spazia dai repertori classici a quelli moderni. Il Complesso Bandistico partecipa regolarmente a manifestazioni religiose e civili, tra cui le celebrazioni patronali della città e dei comuni limitrofi, mantenendo vivo il legame con la comunità locale. Di particolare rilievo è, inoltre, la collaborazione con altri complessi bandistici dell’area, che arricchisce l’attività musicale e favorisce lo scambio culturale. Per finalità di conservazione e promozione del patrimonio storico-musicale, sono attualmente in corso progetti di catalogazione e digitalizzazione del materiale musicale, unitamente ad attività di ricerca e reperimento di fonti documentarie, con l’obiettivo di costituire un archivio digitale accessibile e duraturo. Tali iniziative sono sostenute attivamente dalla cittadinanza, che ne riconosce il valore culturale e identitario. Questo tipo di azioni, fondate su un equilibrio tra tutela della tradizione e apertura all’innovazione, risultano essenziali per assicurare la continuità e la valorizzazione del Complesso Bandistico nel lungo periodo.
  • Aspetti di rischio per la salvaguardia Il Complesso Bandistico della Città di San Nicandro Garganico, nonostante oggi conti su un organico ridotto rispetto al passato, continua ad essere attivo e a svolgere un ruolo significativo nella vita culturale e religiosa del paese. La banda partecipa regolarmente a processioni, cerimonie civili e concerti pubblici, rappresentando un importante presidio identitario e comunitario. Tuttavia, questa preziosa realtà culturale è oggi fragile e necessita di interventi mirati volti ad assicurarne la continuità. La mancanza di una scuola musicale strutturata, l’insufficienza di risorse economiche, l’emigrazione giovanile e un progressivo disinteresse culturale rappresentano fattori critici che minacciano la sopravvivenza della banda. Sono punti di Debolezza (Weaknesses): - Carenza di finanziamenti pubblici e privati. - Scarsa documentazione e archiviazione del patrimonio storico. - Difficoltà nel ricambio generazionale. Tra le principali minacce(Threats) individuate si evidenziano: - Rischio di perdita della memoria collettiva. - Spopolamento dei piccoli centri. - Diminuito interesse delle nuove generazioni verso la tradizione bandistica.