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Il Concerto Musicale Città di Aradeo è una formazione di fiati e percussioni composta da trentasei giovani musicisti, che si dedicano con continuità alla pratica d’insieme per la preparazione di concerti e marce richieste da comitati festivi, parrocchie ed enti locali. Fondata nel 2000, la Banda ha sviluppato un percorso di crescita e consolidamento, distinguendosi per la partecipazione a importanti eventi nazionali e internazionali, oltre che per i numerosi gemellaggi con bande musicali italiane ed estere. Supportata da un corpo docente composto da sei Maestri specializzati, l’Associazione rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la formazione musicale e la socializzazione dei giovani. Importante la promozione all’educazione musicale perpetuata dal complesso bandistico attraverso l'organizzazione di corsi strumentali realizzati in collaborazione con istituti scolastici, che favorisce l’ingresso dei giovani musicisti nell’organico orchestrale e sostiene il loro percorso di studi presso il Conservatorio. Riconosciuta dall’amministrazione comunale per il suo valore sociale e culturale, l’Associazione ha partecipato a numerosi progetti finanziati dalla Regione Puglia e dal Ministero della Cultura, consolidando la propria attività anche attraverso la collaborazione con l'Associazione Nazionale delle Bande Italiane Musicali Autonome (ANBIMA). L’organizzazione di raduni bandistici regionali e provinciali, insieme alla costante cooperazione con altre realtà musicali del territorio, contribuiscono alla diffusione e valorizzazione della tradizione bandistica locale, elemento di forte identità e patrimonio culturale per la comunità.
Il Concerto Musicale Città di Aradeo è una formazione di fiati e percussioni con 36 giovani musicisti che settimanalmente praticano la musica d’assieme per preparare i concerti e le marce da eseguire in base alle richieste di Comitati Festa, Parrocchie o altri Enti. I giovani musicisti intraprendono il proprio percorso formativo all’interno dell’Associazione che rappresenta per loro un luogo di aggregazione e una sede inclusiva e aperta al confronto e al dialogo sincero e costruttivo. Nel 2025, tre di questi giovani hanno conseguito la laurea, e quattordici frequentano i corsi del Conservatorio. La Banda, costituita in prevalenza da giovani musicisti, richiede un continuo ricambio generazionale. A tal fine, sei Maestri, ciascuno specializzato in una specifica classe di strumento, svolgono regolarmente attività didattiche volte alla formazione degli allievi, accompagnandoli fino al loro inserimento nell’organico orchestrale. La Banda, fondata nel 2000 con un organico iniziale di 28 elementi, ha debuttato ufficialmente nel 2001 in cassa armonica in occasione della Festa dell’Annunziata. Da allora, ha intrapreso un percorso di crescita e affermazione, distinguendosi sia in ambito locale, attraverso la partecipazione a feste patronali, cerimonie religiose e civili, sia su palcoscenici nazionali e internazionali con importanti esibizioni concertistiche. Tra gli appuntamenti più significativi si annoverano: 2001: concerto presso il Senato della Repubblica; trasferta a Berna, in Svizzera, con esibizione nell’atrio della stazione centrale alla presenza del Console italiano e delle autorità locali; partecipazione a Basilea alle celebrazioni per il cinquecentesimo anniversario dell’ingresso della città nella Confederazione Elvetica, su invito dell’associazione degli emigranti italiani. 2002: trasferta in Belgio, a Marcinelle, nell’ambito di un progetto patrocinato dalla Regione Puglia e dalla Provincia di Lecce, per un concerto presso il Museo della miniera "Le Bois du Cazier"; successivamente, esibizione a Parigi con il patrocinio dell’amministrazione comunale della capitale francese. 2003: partecipazione alla trasmissione televisiva “Superstar” in onda su Italia 1. 2004: concerto a Notiky (Praga), nell’ambito del gemellaggio con l’associazione “Detská Lidová Musika Noticky”. 2006: selezione per il X Festival Internazionale delle Bande Musicali di Sanremo, con esecuzione di sinfonie e marce di autori pugliesi e della “pizzica”, accompagnata anche da una coreografia eseguita da quattro componenti della Banda. 2007: gemellaggio con la banda musicale di Spezzano della Sila. 2008: trasferta a Scutari, in Albania, su invito dell’Arcivescovo, in occasione del 150° anniversario della costruzione della Cattedrale. 2009: partecipazione ad Aradeo per il gemellaggio con i gruppi musicali di Pasvalys (Lituania) e Bystrzyca Klodzka (Polonia). 2015: esibizione in Piazza San Pietro, a Roma, in occasione dell’Udienza di Sua Santità Papa Francesco. 2018: partecipazione alla rassegna “Assisi Pax Mundi”, con concerti presso la Cattedrale di San Rufino e la Basilica Superiore di San Francesco, ad Assisi. 2023: gemellaggio con il Corpo Bandistico “Città di Bussolengo” (VR). 2024: trasferta a Scutari (Albania), per il gemellaggio con la Banda Municipale e l’animazione musicale della celebrazione di Beatificazione di due sacerdoti, presso la Cattedrale cittadina. Due deliberazioni dell’amministrazione comunale hanno ufficialmente riconosciuto l’elevata valenza sociale dell’Associazione, nonché i rilevanti risultati conseguiti in ambito artistico-musicale a beneficio del territorio comunale. In qualità di Associazione di Promozione Sociale (APS), il complesso bandistico ha partecipato a diversi avvisi pubblici promossi dalla Regione Puglia, tra cui: “Puglia Capitale Sociale 2.0”; avviso pubblico n. 1/2018, con il progetto "Bande di Strada"; avviso “Bellezza e Legalità”. A partire dal 2006, la Regione Puglia ha, inoltre, sostenuto ininterrottamente il progetto "La Banda e gli Autori Pugliesi", promosso dall’Associazione. Dal 2008 al 2014, l’Associazione ha beneficiato dei contributi previsti dal Ministero della Cultura (MiC).
Scheda
- Codice Modulo MEPI00000055
- Istituzione referente Regione Puglia - Legge regionale 17/2013
- BABDI000001 -
Beni Demoetnoantropologici Immateriali
- Periodo temporale Dal 2024/11/29 al 2025/07/22
- Partecipazione e consenso della comunità Istanza di candidatura per l'iscrizione nell'inventario regionale del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia, presentata dal Legale Rappresentante dell' APS Associazione Culturale Musicale Amici della Musica, di Aradeo (LE)
- Consenso della comunità all'aggiornamento dell'inventario Si
- Comunità, gruppo/i individui interessati Banda composta da 36 strumentisti in divisa, di cui 4 percussioni e 32 fiati. 3 musicisti sono già diplomati in conservatori pugliesi e 14 musicisti sono attualmente iscritti in conservatori pugliesi. Sono presenti 10 componenti femminili e 26 maschili. I musicisti di età inferiore ai 35 anni sono 34.
- Localizzazione Il complesso bandistico effettua la propria attività su territorio regionale.
- Modalità di trasmissione La trasmissione del valore culturale della banda avviene mediante: la partecipazione a manifestazioni religiose e civili e con l'esecuzione di brani/opere musicali, la realizzazione di concerti musicali in luoghi di cultura e l'offerta di lezioni musicali/partecipazione a laboratori didattici.
- Misure di salvaguardia L’Associazione è stata costituita nel 2000 con l’obiettivo principale di offrire ai ragazzi e alle ragazze del territorio un’opportunità di crescita e di impegno nel tempo libero, attraverso la pratica musicale, allontanandoli da situazioni di marginalità e da possibili percorsi devianti. Da questa finalità è scaturita la formazione di una banda giovanile che, partendo dallo studio e dall’esecuzione delle tradizionali marce di autori pugliesi, ha progressivamente ampliato il proprio repertorio, includendo brani d’opera, richiesti durante le Feste Patronali, partiture di colonne sonore e di musica pop, brani di cantautori italiani. Per incentivare la diffusione della cultura musicale, l’Associazione promuove corsi strumentali tenuti dai propri Maestri, anche in collaborazione con l’Istituto Comprensivo del territorio, con il quale ha organizzato concerti/lezione. Organizza inoltre concerti gratuiti rivolti alla cittadinanza locale e ai comuni limitrofi, con l’intento di promuovere e valorizzare la tradizione bandistica in occasione di ricorrenze significative (Epifania, Settimana della Passione, 25 Aprile, 1° Maggio, 2 Giugno, festività estive, 22 novembre – Santa Cecilia). Ha inoltre promosso tre trasferte a Verona, finalizzate ad avvicinare il pubblico meno esperto alla conoscenza dell’opera lirica. Per diffondere la tradizione bandistica oltre i confini regionali, la Banda ha preso parte a trasferte ed eventi a Roma, Spezzano della Sila, Camigliatello, Bussolengo e Sanremo; a livello internazionale, si è esibita in Svizzera, Belgio, Francia, Repubblica Ceca e, per due volte, in Albania. L’Associazione collabora stabilmente con l'Associazione Nazionale delle Bande Italiane Musicali Autonome (ANBIMA), partecipando a master formativi a livello nazionale e regionale. Numerosi i giovani coinvolti nelle bande ANBIMA: quattro musicisti fanno parte della banda nazionale, nove di quella regionale e tredici di quella provinciale. L’Associazione sostiene inoltre il percorso di studi dei propri giovani iscritti presso i Conservatori: in venticinque anni, quindici allievi hanno conseguito il diploma e, nel 2025, quattordici sono in corso di formazione. L’Associazione ha organizzato tre raduni bandistici regionali - che hanno visto la partecipazione di complessi provenienti da tutte le province della Puglia - e tre raduni provinciali. Nel 2025, l'Associazione è impegnata nella pianificazione di un nuovo raduno regionale. Partecipa, inoltre, con regolarità alle adunate promosse da altre associazioni bandistiche, favorendo lo scambio tra realtà diverse. È, inoltre, attiva una proficua collaborazione con le bande musicali del territorio, con le quali l’Associazione condivide esperienze e progettualità comuni. Questa rete di relazioni rappresenta un modello di cooperazione che contribuisce alla promozione e alla valorizzazione della cultura bandistica, in una prospettiva condivisa e sostenibile. La tradizione bandistica rappresenta un patrimonio fortemente sentito e apprezzato dalla comunità locale, che ne riconosce il valore artistico, sociale e identitario.
- Aspetti di rischio per la salvaguardia Tra le principali criticità riscontrate nell’attività dell’Associazione, si evidenziano alcune problematiche che ostacolano il pieno sviluppo e la continuità delle iniziative musicali e associative. - Ricambio generazionale. In particolare dopo la pandemia da Covid-19, si è registrata una significativa difficoltà nel favorire un adeguato ricambio generazionale. I giovani e i ragazzi tendono oggi a socializzare meno, risultando spesso isolati e fortemente legati all’uso di dispositivi digitali come computer e smartphone. Tale contesto rende più complesso il coinvolgimento attivo in attività collettive come quelle proposte dalla Banda. - Bassa partecipazione alla vita associativa. Al di fuori dell’impegno dei giovani musicisti, si rileva una partecipazione piuttosto limitata da parte dei soci alla vita associativa, soprattutto in riferimento alla gestione amministrativa, alla programmazione delle attività e alla progettazione per la partecipazione ai bandi pubblici. Questa carenza si riflette negativamente sull’efficienza organizzativa complessiva. - Mancanza di coordinamento istituzionale. Si registra l’assenza di una cabina di regia da parte dell’amministrazione comunale, che possa fungere da organismo di coordinamento tra le varie realtà culturali e musicali del territorio. Ciò renderebbe possibile una programmazione condivisa degli eventi, evitando sovrapposizioni e valorizzando le sinergie tra le diverse iniziative. - Frammentazione progettuale e carenza di programmazione. Molti progetti, spesso di piccole dimensioni, vengono realizzati in modo frammentato e non coordinato, con conseguente dispersione delle risorse e mancanza di visione unitaria. Ne derivano programmazioni disorganiche, con richieste logistiche (uso del teatro o di spazi all’aperto) avanzate a ridosso degli eventi, che complicano ulteriormente la gestione. - Scarsa partecipazione del mondo imprenditoriale. L’imprenditoria locale mostra, nella maggior parte dei casi, una limitata propensione a sostenere iniziative artistiche e culturali, privando le associazioni di possibili forme di partenariato e cofinanziamento. - Proliferazione incontrollata di bande musicali. Si segnala, inoltre, la nascita di numerose formazioni bandistiche prive di adeguata struttura giuridica e fiscale (spesso sprovviste persino di codice fiscale), che operano in modo indipendente raccogliendo musicisti da altre bande già consolidate. Tale dinamica genera una dispersione di risorse umane e compromette la stabilità e la qualità delle compagini musicali esistenti.


