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Ai sensi dell'articolo 2 della Convenzione UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale del 2003, l'elemento culturale si inserisce nel settore "consuetudini sociali, eventi rituali e festivi". La Festa Patronale di Santa Maria della Lizza è stata istituita nel 1810 e si celebra nei giorni 14,15,16 e 27 Agosto ad Alezio in provincia di Lecce. La celebrazione comprende una solenne processione, durante la quale la statua della Madonna viene portata a spalla dai devoti per le vie del paese, accompagnata dall’omonima Confraternita, autorità religiose e civili, banda musicale cittadina e numerosi fedeli. Nei giorni precedenti e successivi, si svolgono messe solenni, momenti di preghiera comunitaria, concerti bandistici, spettacoli pirotecnici e l’illuminazione artistica delle strade con luminarie tradizionali. I giorni centrali della Festa Patronale vengono preannunciati a partire dal 5 Agosto di ogni anno, da vari avvenimenti religiosi e civili, tra cui il Solenne Novenario all’alba nel Santuario e il tradizionale gruppo di bassa musica “Fischiettu e Tamburu”. Fra i vari elementi popolari, vi sono le pie pratiche devozionali, una delle più antiche è quella de “Le Centu Cruci”, ossia una preghiera popolare che si recita in famiglia il giorno 15 Agosto. Importante è anche il Patrocinio che viene festeggiato il 27 Agosto di ogni anno, in ricordo dello scampato pericolo al terremoto del 1886.
Notizie Storiche
- - Ravenna Bartolomeo, Memorie Istoriche della città di Gallipoli, Napoli, R. Miranda,1836;
- - De Santis Walter, Le immagini e la memoria. I luoghi e le persone di Alezio in fotografia, Casarano (LE), Carra Editrice, Luglio 1996;
- - De Santis Walter, La confraternita di Santa Maria della Lizza, Alezio (LE), Tipografia CMYK, 2006;
- - Comune di Alezio (a cura di),Il restauro dei dipinti in Santa Maria della Lizza e dell'edicola di Gioacchino Murat , Alezio, 15 Agosto 2010;
- - Ferrari Ivan, La fiera della Lizza. Oltre 500 anni di storia, San Cesario di Lecce (LE), Edizioni Esperidi, Giugno 2010;
- - Ferrari Ivan, Vendendo in platea. Le fiere storiche di Gallipoli nel sistema economico-produttivo di Terra d’Otranto, Monteroni di Lecce (LE),Edizioni Esperidi, Luglio 2019;
- - De Santis Walter - Romano Vincenzo, La storia, la fede, la Venerabile Confraternita Santa Maria della Lizza di Alezio nel 350° anniversario dalla fondazione 1670-2020, Alezio (LE), Tipografia CMYK, Luglio 2020;
- - Pindinelli Elio, Un genovese a Gallipoli, La Visita Pastorale di mons. Pelegro Cibo (1564-1567), in Società Storica di Terra d’Otranto, Alezio (LE),Tipografia CMYK, Maggio 2023;
- - Confraternita S. Maria della Lizza (a cura di), Fra gli splendori eterei... Risplendi più che stella , Trecentesimo Anniversario dell’arrivo della statua lignea della Vergine Assunta in Cielo al Santuario di S. Maria della Lizza in Alezio, 1723 - 8 dicembre - 2023, Alezio (LE), Tipografia CMYK, Luglio 2023;
- - Gaballo Marcello - Cavallo Fabio, Tra fede e tradizione, le Confraternite della diocesi di Nardò-Gallipoli, Foggia, Claudio Grenzi Editore, Ottobre 2023.
Scheda
- Codice Modulo MEPI00000037
- Istituzione referente Regione Puglia - Legge regionale 17/2013
- BABDI000002 - Feste Patronali
Beni Demoetnoantropologici Immateriali
- Periodo temporale Dal 2025/04/16 al 2025/07/15
- Partecipazione e consenso della comunità Istanza di candidatura per l'iscrizione nell'inventario regionale del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia, presentata dal Legale Rappresentante dell'Ente Ecclesiastico "Santa Maria Addolorata" di Alezio (LE), diocesi di Nardò-Gallipoli.
- Consenso della comunità all'aggiornamento dell'inventario Si
- Comunità, gruppo/i individui interessati La Festa Patronale di Santa Maria della Lizza rappresenta un importante momento di coesione sociale, in cui si rafforzano i legami familiari, comunitari e identitari. È un’occasione di ritorno per molti aletini emigrati, che riabbracciano le proprie radici culturali e religiose. La Festa è anche un’espressione di creatività popolare, con le maestranze locali impegnate nella realizzazione di luminarie artigianali con carta velina e canne (i cosiddetti bastimenti), eventi musicali e decorazioni. Dal punto di vista culturale, essa incarna la memoria storica della comunità e ne rafforza l’identità, mantenendo vive pratiche religiose, musicali e sociali che definiscono il patrimonio immateriale del territorio. In sintesi, la Festa di Santa Maria della Lizza non è solo un evento liturgico, ma una manifestazione complessa e condivisa che testimonia il profondo legame tra fede, tradizione e identità collettiva della comunità di Alezio. Le bande musicali, le luminarie e i fuochi d’artificio, finanziati grazie al contributo di cittadini, sponsor locali e fondi comunali, testimoniano il forte coinvolgimento collettivo e la volontà di mantenere viva la tradizione. L’elemento culturale è praticato e sentito da tutta la popolazione aletina, senza distinzioni di età o ceto sociale. In particolare, la Confraternita, il Comitato Feste, le associazioni, le famiglie storiche del paese e molti emigranti che tornano appositamente per l’occasione, sono attori fondamentali della riuscita e della conservazione della Festa. I giovani partecipano attivamente sia nell'organizzazione sia nella fruizione dell'evento, garantendo il ricambio generazionale nella trasmissione dei saperi e dei valori. - Amministrazione comunale; - Confraternita Santa Maria della Lizza; - Comitato Feste Alezio; - Associazioni.
- Localizzazione Alezio 73011 LE
- Modalità di trasmissione - Archiviazione documenti storici e spartiti musicali; - Ricorrenza annuale di manifestazioni civili e religiose; - Realizzazione di pubblicazioni a carattere storico/scientifico.
- Misure di salvaguardia La comunità di Alezio, insieme alla Parrocchia S.M. Addolorata e al Comitato Feste, ha attuato nel corso degli anni una serie di misure volte alla salvaguardia e valorizzazione della Festa Patronale di Santa Maria della Lizza, al fine di garantirne la continuità e il significato identitario. - Identificazione e documentazione L’elemento è stato oggetto di studi storici e ricerche locali, con pubblicazioni e raccolte fotografiche curate da studiosi e appassionati del territorio. L’aspetto storico-musicale viene preservato e trasmesso grazie all’impegno degli organisti della Parrocchia e dell’Associazione Concerto Bandistico Municipale “CITTÀ DI ALEZIO” - APS. Parte del materiale archivistico è custodito presso la Parrocchia S.M. Addolorata, l’Archivio Storico Diocesano e l’Archivio Comunale. - Ricerca e preservazione Sono attive collaborazioni con istituti scolastici e associazioni culturali del territorio (come Pro Loco e gruppi di ricerca locali), che promuovono iniziative di studio sulla storia del culto mariano e delle tradizioni festive legate alla Madonna della Lizza. Inoltre, viene posta particolare attenzione alla conservazione degli elementi materiali della Festa: la statua lignea della Madonna, i paramenti sacri storici e gli apparati decorativi, custoditi e restaurati con cura. - Protezione e promozione L’Amministrazione Comunale sostiene la Festa tramite patrocinio e supporto logistico, promuovendo l’evento all’interno del circuito delle manifestazioni religiose salentine. La diffusione avviene tramite canali social, media locali, locandine e collaborazioni con enti turistici e culturali. La Festa è inserita in calendari regionali e religiosi, accrescendone la visibilità. - Valorizzazione e trasmissione A livello educativo, le scuole del territorio spesso coinvolgono gli studenti in attività di approfondimento sul significato storico e religioso della Festa, anche con laboratori di musica, artigianato (luminarie artigianali), e teatro popolare. L’Oratorio parrocchiale e la Confraternita giocano un ruolo attivo nel trasmettere la devozione e l’organizzazione della Festa alle nuove generazioni, attraverso attività catechistiche, musicali e ricreative. - Ravvivamento e innovazione Negli ultimi anni si è puntato sull’integrazione tra tradizione e innovazione: l’uso dei social media ha permesso una maggiore partecipazione dei giovani e dei migranti, mentre si stanno sviluppando progetti per rendere l’evento più sostenibile e accessibile (es. raccolta fondi online, accessibilità per disabili, valorizzazione del territorio con visite guidate al Santuario). In sintesi, la Festa di Santa Maria della Lizza è al centro di un sistema comunitario di tutela attiva, che unisce memoria, fede e futuro, consolidando un patrimonio culturale condiviso e vitale.
- Aspetti di rischio per la salvaguardia - Dipendenza economica da donazioni e fondi pubblici molto limitati; - scarso utilizzo di strumenti digitali per promuovere l’evento a livello nazionale/internazionale; - documentazione storica e archivistica ancora poco sistematizzata e digitalizzata; - invecchiamento della popolazione attiva nell’organizzazione e nelle donazioni economiche; - rischio di perdita della memoria collettiva in assenza di attività di salvaguardia formale; - fenomeni di emigrazione giovanile che possono ridurre la continuità generazionale.



