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Ai sensi dell'articolo 2 della Convenzione UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale del 2003, l'elemento culturale si inserisce nel settore "consuetudini sociali, eventi rituali e festivi". La Festa Patronale di San Potito Martire è stata istituita il 22 Dicembre del 1873 e viene celebrata in due momenti diversi dell'anno, il 14 Gennaio e durante la seconda decade di Agosto ad Ascoli Satriano in provincia di Foggia. E' un evento religioso con forte radicamento nella tradizione e nella cultura cittadina. In essa, alle celebrazioni a connotazione propriamente religiosa con vespri solenni, messa pontificale, processione del busto argenteo del santo e bacio del reliquario; si affiancano riti tradizionali e attività conviviali civili come luminarie artistiche nel centro cittadino, sparo dei mortaretti all’alba, esecuzioni musicali in marcia del concerto bandistico locale e fuochi pirotecnici. Durante i festeggiamenti in piazza viene svolto uno spettacolo del fuoco denominato “Sparo del Ciuccio”, durante il quale un simulacro di asino, costituito da un telaio in ferro battuto, ricoperto di cartapesta e imbottito di mortaretti, viene portato in rassegna tra la folla e poi incendiato fino a consunzione.
Notizie Storiche
- - Leon Battista Alberti, Vita del Martire Potito, 1400;
- - Capriglione Franco, La Patria di origine del martire Potito, Ascoli Satriano, Grafiche ascolane, 1978;
- - Di Santo Angelo, San Potito martire. Agiografia e culto, Schena editore, 2014;
- - Mottola Antonio, San Potito martire. Fra storia e agiografia, Delta 3, 2020.
Scheda
- Codice Modulo MEPI00000030
- Istituzione referente Regione Puglia - Legge regionale 17/2013
- BABDI000002 - Feste Patronali
Beni Demoetnoantropologici Immateriali
- Periodo temporale Dal 2025/04/16 al 2025/07/11
- Partecipazione e consenso della comunità Istanza di candidatura per l'iscrizione nell'inventario regionale del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia, presentata dal Legale Rappresentante dell'Ente Ecclesiastico Parrocchia " Natività della B V Maria " Concattedrale di Ascoli Satriano (FG), diocesi di Cerignola - Ascoli Satriano.
- Consenso della comunità all'aggiornamento dell'inventario Si
- Comunità, gruppo/i individui interessati La Festa Patronale è vissuta in modo diffuso da tutti i cittadini e richiama la partecipazione di un elevato numero di persone da città limitrofe. La celebrazione estiva in particolare è organizzata anche per farvi partecipare gli emigrati di ritorno per le ferie dalle residenze extra regionali o estere. - Amministrazione comunale.
- Localizzazione Ascoli Satriano 71022 FG
- Modalità di trasmissione - Ricorrenza annuale di manifestazioni civili e religiose; - Realizzazione di pubblicazioni a carattere storico/scientifico.
- Misure di salvaguardia Numerose pubblicazioni scientifiche sono state prodotte sulla vita del Santo e sul suo legame al territorio.
- Aspetti di rischio per la salvaguardia - Possibili restrizioni sanitarie e per la sicurezza degli spettacoli pirotecnici negli spazi ristretti o affollati; - concorrenza di altre manifestazioni estive in Puglia che possono sottrarre pubblico e sponsor; - progressivo spopolamento e calo demografico: i giovani potrebbero allontanarsi, indebolendo la partecipazione futura; - eventi meteorologici estremi che possono compromettere spettacoli e processioni; - burocrazia e incertezza dei finanziamenti pubblici.



