(TA) Festa Patronale San Gregorio Magno-Manduria

Ai sensi dell'articolo 2 della Convenzione UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale del 2003, l'elemento culturale si inserisce nel settore "consuetudini sociali, eventi rituali e festivi". La Festa Patronale di San Gregorio Magno, celebrata annualmente il 3 settembre a Manduria, rappresenta per la comunità un momento di forte coesione spirituale, culturale e popolare. Il Santo, patrono della città, è venerato con riti religiosi e civili che coinvolgono profondamente la cittadinanza. La ricorrenza si riferisce alla data della sua elevazione al pontificato (590 d.C.), e viene organizzata dalla Parrocchia Santissima Trinità – San Gregorio Magno, con la partecipazione di un comitato di cittadini, confraternite, gruppi musicali e istituzioni locali. La Festa si articola in due ambiti fortemente interconnessi: quello liturgico e quello civile. Nei giorni precedenti, la comunità si prepara spiritualmente con novene, messe solenni e riflessioni guidate. Il 3 settembre, si svolge la processione con la statua del Santo per le vie del centro storico, accompagnata da bande musicali e momenti di preghiera collettiva. La statua lignea del Santo, oggetto di profonda devozione, è custodita nella Chiesa Matrice ed è considerata una presenza viva e potente, capace di proteggere la città e guidarne la vita collettiva. Oltre al rito religioso, la festa è arricchita da un intenso programma civile: concerti bandistici, luminarie, spettacoli pirotecnici, mercatini, street food e il “Concerto per il Santo”, evento musicale di ispirazione sia sacra che popolare. Le attività coinvolgono migliaia di persone, tra fedeli, visitatori e turisti provenienti anche da comuni limitrofi; attraversa tutte le fasce di età ed ogni condizione sociale, dai bambini agli anziani, dalle famiglie ai volontari, confermando il valore inclusivo ed aggregativo del rito. La celebrazione riveste un ruolo centrale nella vita della comunità locale, costituendo una occasione di condivisione intergenerazionale e di riscoperta dei valori collettivi. La cura degli addobbi, la musica delle bande da giro, la partecipazione popolare ai riti e agli eventi civili testimoniano la vitalità di una tradizione che ancora oggi rafforza il senso di appartenenza e l’identità culturale del territorio.

Notizie Storiche

Le origini della Festa sono antiche e si intrecciano con la storia della città e della sua identità religiosa. La devozione a San Gregorio Magno è attestata fin dal XVII secolo ed è oggi trasmessa con continuità grazie all’impegno della parrocchia e della popolazione.
Bibliografia:
  • Tarentini Sac. Leonardo, Manduria sacra. Ovvero storia di tutte le chiese e cappelle distrutte ed esistenti, dei monasteri e congregazioni laicali, dalla loro fondazione fino al presente, Manduria, Edizioni Barbieri, 2000.
  • Annoscia Mario, La Festa di San Gregorio Magno, Patrono di Manduria nella cronaca e nelle tradizioni popolari, Manduria, Tiemme, 1988.
  • Tarentini Sac. Leonardo, Breve compendio della vita di San Gregorio Magno, Pontefice e Dottore di S.R. Chiesa e protettore della Città di Manduria, Manduria, Tiemme, 1999.
  • Provveduto Antonio - Provveduto Vincenzo, Devozione e Religiosità del popolo Mandurino (Santi Patroni, Tradizioni, Culto, Riti, Preghiere dialettali, Confraternite laicali e Superstizioni dal XV al XX secolo), Manduria, Provveduto Editore, 2012.
  • Arnò Giambattista, Manduria e Manduriani. Note e appunti bibliografici e di storia patria, Lecce, Editrice Salentina, 1943.
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Scheda

  • Codice Modulo MEPI00000020
  • Istituzione referente Regione Puglia - Legge regionale 17/2013

  • Periodo temporale Dal 2025/04/16 al 2025/07/09
  • Partecipazione e consenso della comunità Istanza di candidatura per l'iscrizione nell'inventario regionale del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia, presentata dal Legale Rappresentante dell'Ente Ecclesiastico Parrocchia "Chiesa Matrice o della Santissima Trinità" di Manduria (TA), diocesi di Oria.
  • Consenso della comunità all'aggiornamento dell'inventario Si

  • Comunità, gruppo/i individui interessati La celebrazione della Festa Patronale coinvolge l’intera comunità del comune di Manduria, con partecipazione estesa a fedeli dei comuni limitrofi, ma l’organizzazione e la responsabilità sono circoscritte alla Parrocchia della Chiesa Matrice - SS. Trinità ed al comitato civico. Parrocchia Chiesa Matrice o della SS. Trinità - Comitato Feste Patronali San Gregorio Magno - Confraternite - Comune di Manduria - Associazioni culturali e gruppi musicali locali.
  • Localizzazione Manduria 74024 TA
  • Modalità di trasmissione - Archiviazione documenti storici e spartiti musicali; - ricorrenza annuale di manifestazioni civili e religiose; - realizzazione di pubblicazioni a carattere storico/scientifico.

  • Misure di salvaguardia Tra le misure di salvaguardia già in atto o in corso di rafforzamento: 1.Presenza di un comitato organizzatore attivo, composto da volontari e rappresentanti della parrocchia, che pianifica annualmente le attività religiose e civili, garantendo continuità e coerenza con la tradizione. 2.Collaborazione stabile con il Comune di Manduria per supporto logistico, promozionale e organizzativo, inclusa la gestione degli eventi civili. 3.Coinvolgimento delle confraternite locali, custodi della dimensione devozionale e delle pratiche rituali legate alla statua del Santo e alla processione. 4.Partecipazione intergenerazionale, anche con il coinvolgimento di giovani in attività logistiche, comunicative e celebrative. 5.Utilizzo dei social media e dei canali digitali per la promozione delle celebrazioni, la documentazione fotografica e la condivisione della memoria collettiva. 6.Collaborazioni con istituti scolastici per favorire attività educative e laboratori sulla storia, il significato e i simboli della festa. 7.Recupero e raccolta di fonti storiche locali, materiali d’archivio, immagini e testimonianze orali per creare un archivio digitale della festa. 8. Tutela delle espressioni simboliche e rituali (luminarie, suoni, abiti, musica, altarini, processioni) attraverso regole condivise tra comitato, parroco e comunità. Si prevede inoltre, nel prossimo triennio, di rafforzare: 1.La formazione interna dei volontari (in ambito gestionale, culturale, comunicativo). 2.La ricerca di fondi pubblici e sponsorizzazioni sostenibili, 3.La connessione con reti regionali e nazionali per la valorizzazione del patrimonio immateriale.
  • Aspetti di rischio per la salvaguardia Punti di debolezza: Limitata documentazione sistematica digitale. Limitati supporti strutturati per la trasmissione ai giovani. Disponibilità economiche limitate. Ricambio generazionale incerto. Necessità di maggiore supporto logistico. Poca visibilità regionale/nazionale. Scarso utilizzo di strumenti digitali per la valorizzazione e la comunicazione. Minacce: Spopolamento giovanile e invecchiamento della popolazione. Perdita di memoria orale e gestuale se non trasmessa attivamente. Progressiva marginalizzazione delle pratiche religiose tradizionali. Progressiva secolarizzazione della società. Calo demografico. Incertezza economica e aumento dei costi organizzativi. Digitalizzazione non accompagnata da adeguate strategie culturali.