(TA) Festa Patronale dei Santi Giovanni Battista e Cristoforo-Maruggio

Ai sensi dell'articolo 2 della Convenzione UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale del 2003, l'elemento culturale si inserisce nel settore " consuetudini sociali, eventi rituali e festivi". La Festa Patronale dei Santi Giovanni Battista e Cristoforo a Maruggio, nella provincia di Taranto, risulta istituita nel 1928. I festeggiamenti, religiosi e civili, si protraggono per due giorni, il 13 e il 14 luglio di ogni anno. Gli elementi principali che connotano la Festa sono: Novena ai Santi Patroni, Santa Messa solenne presieduta dal Vescovo di Oria, processione in onore dei Santi, installazione di luminarie, concerti bandistici, spettacolo pirotecnico, attività di carattere culturale e artistico, attività di carattere caritativo e sociale.

Notizie Storiche

La comunità cristiana di Maruggio conserva vive svariate tradizioni religiose sorte ab immemorabili, tra le quali, particolare rilievo e interesse riveste la Festa dedicata dapprima al solo San Giovanni Battista e, da circa un secolo, anche a San Cristoforo, il 13 e 14 luglio. La devozione a san Giovanni Battista è legata alla lunga permanenza (1315-1819) dell’Ordine dei Cavalieri di Malta, conosciuto dapprima appunto come Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, in Maruggio, peraltro, sede di una Commenda magistrale. Il culto a San Giovanni, probabilmente presente già dagli inizi della presenza dei Cavalieri, è attestato storicamente a partire dal 1583-84, nelle carte dell’agostiniano Angelo Rocca, che rileva che a Maruggio “vi è la fiera del nascimento di S. Giovanni Battista a 24 di giugno, Padrone del luogo, et dura per dieci giorni”. Anticamente, il culto si svolgeva nella cappella dedicata al Santo, fuori le mura della città. Con il cessare della Commenda e il successivo utilizzo della suddetta cappella ad altro uso, fu eretto un altare dedicato al Santo nella Chiesa Matrice, arricchito a fine ‘800 da una statua lignea del Santo. A seguito del terremoto del 1857, che lasciò incolume l’abitato di Maruggio, i fedeli adornarono la statua, nel 1859, con una aureola ed un bastone di argento, ancora oggi utilizzati per la processione nel giorno della Festa. Dal 1928, per decreto vescovile, la Festa fu celebrata il 14 luglio, già giorno del patrocinio, a seguito di una richiesta dei maruggesi, soprattutto in relazione al ricordo popolare di un soccorso miracoloso dato dal Santo durante un violento temporale. A partire dal 1962, alla Festa di San Giovanni Battista furono uniti i festeggiamenti in onore di san Cristoforo, che avevano avuto origine l’anno precedente e che erano stati fissati per il 28 luglio. Ad oggi, il simulacro di San Giovanni Battista (in legno policromo con aureola e croce astile d’argento) e quello di San Cristoforo (opera in cartapesta leccese del 1911) sfilano in processione, l’uno accanto all’altro, per le vie del paese, la sera del 13 luglio.
Bibliografia:
  • Demitri C., Cronache e aspetti di vita religiosa a Maruggio tra Cinquecento e Novecento, Filo Editore, 2002.
  • Demitri C., Le tradizioni popolari di Maruggio, Edizioni Pugliesi, 2005.
  • Demitri C., Il patrimonio ecclesiastico di Maruggio, Congedo Editore, 2007.
  • Demitri C., Lo stemmario di Maruggio, Mottola, Stampa Sud, 2011.
  • Demitri C., Tommaso del Bene. Chierico regolare teatino di Maruggio, Mottola, Stampa Sud, 2016.
  • Filomena T., Guida a Maruggio. Dentro e oltre la storia, Manduria, Tiemme Grafica, 2006.
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Scheda

  • Codice Modulo MEPI00000017
  • Istituzione referente Regione Puglia - Legge regionale 17/2013

  • Periodo temporale Dal 2025/04/16 al 2025/08/22
  • Partecipazione e consenso della comunità Istanza di candidatura per l'iscrizione nell'inventario regionale del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia, presentata dal Legale Rappresentante dell'Ente Ecclesiastico Parrocchia "SS. Natività di Maria Vergine" di Maruggio (TA) - diocesi di Oria.
  • Consenso della comunità all'aggiornamento dell'inventario Si

  • Comunità, gruppo/i individui interessati Parrocchia, comitato, gruppo di raccolta fondi, sponsor, associazioni culturali, persone che si occupano dell’animazione liturgica, associazioni musicali, artigiani, operatori sociali.
  • Localizzazione Maruggio 74020 TA
  • Modalità di trasmissione - Ricorrenza annuale di manifestazioni civili e religiose; - realizzazione di pubblicazioni a carattere storico/scientifico.

  • Misure di salvaguardia Negli ultimi anni, sono state messe in atto le seguenti iniziative: - costituzione di un nuovo Comitato Feste (2021); -promozione di attività culturali nei giorni della festa, come presentazione di libri, conferenze, concerti di musica tradizionale, concerti di musica leggera; - pubblicazioni di studi e ricerche; - istituzione della “festa dei nonni”, per l’inclusione delle persone anziane e dei soggetti economicamente svantaggiati; - attivazione di attività caritative nel contesto della festa, con la finalità della lotta allo spreco e di educazione agli stili di vita sostenibili; - manutenzione e restauro delle suppellettili argentee del simulacro di san Giovanni Battista; - documentazione fotografica grazie alla partnership con l’associazione culturale “Maruggio e dintorni story”.
  • Aspetti di rischio per la salvaguardia La Festa Patronale persegue diversi obiettivi e coinvolge vari soggetti in maniera diretta e molti altri in maniera indiretta. L’obiettivo principale è la manifestazione della devozione popolare, della fede cristiana nell’intercessione dei santi e la proclamazione della loro esemplarità di vita. In questo contesto, è importante il servizio di educazione ai valori di pace e fratellanza veicolati dalle attività religiose legate alla Festa. La Festa, inoltre, realizza altri obiettivi secondari: a) collaborazione e lavoro di squadra: la festa è una palestra di collaborazione tra circa 100 persone che si occupano di organizzare l’evento a vari livelli: comitato, gruppo di raccolta fondi, sponsor, associazioni culturali, persone che si occupano dell’animazione liturgica, associazioni musicali, artigiani, operatori sociali. b) incontro e scambio intergenerazionale: circa 2.000 persone all’anno, provenienti da Maruggio e da comuni limitrofi, partecipano alla Festa. I giorni dei festeggiamenti permettono attività di conoscenza, interscambio tra persone di diverse generazioni. c) promozione del territorio e delle piccole aziende locali: per le piccole e medie imprese locali, che si fanno conoscere soprattutto attraverso la sponsorizzazione. d) incentivazione agli esercenti del centro storico: la presenza di partecipanti alla Festa e di visitatori provenienti da paesi limitrofi offre la possibilità agli esercenti di ampliare la propria offerta e di aumentare i propri ricavi. Gli elementi che mettono a rischio la sostenibilità dell’evento sono da ricondursi soprattutto a quelli di tipo economico. Da una parte, il notevole aumento dei prezzi delle materie prime e delle prestazioni d’opera. D’altra parte, la difficoltà a reperire offerte e sponsorizzazioni, anche a causa delle ristrettezze economiche del territorio, tra i più depressi della regione. La difficoltà è amplificata dal fatto che – reggendosi la Festa solo sulle offerte raccolte di anno in anno – non è possibile prevedere con anticipo attività che potrebbero potenzialmente aumentare e diversificare l’offerta culturale.