(BA) Festa Patronale Madonna della Fonte-Conversano

Ai sensi dell'articolo 2 della Convenzione UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale del 2003, l'elemento culturale si inserisce nel settore " consuetudini sociali, eventi rituali e festivi". La Festa Patronale della Madonna della Fonte istituita nel 1897 si celebra con rito religioso il primo sabato di Maggio e con festeggiamenti civili la quarta domenica di Maggio. - Riti religiosi: Il primo sabato di Maggio è l’inizio ufficiale della Festa in Basilica Cattedrale, con la Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo diocesano o dal suo delegato. Durante i giorni successivi si susseguono in Basilica Cattedrale celebrazioni animate dalle associazioni cittadine e pellegrinaggi delle parrocchie di Conversano, a confermare il forte coinvolgimento della comunità per la Madonna della Fonte. Le solenni celebrazioni religiose hanno inizio il venerdì precedente l’ultima domenica di Maggio con la processione inaugurale e la tradizionale accensione delle luminarie, per proseguire il sabato con la processione e l’omaggio floreale dei bambini delle scuole elementari e materne alla Sacra Icona. La domenica, giorno principale dei festeggiamenti, inizia con il Solenne Pontificale del Vescovo, a cui segue la Solenne Processione di Gala della Sacra Icona per le vie della città, particolarmente suggestiva, molto vissuta e partecipata da tutta la comunità di Conversano e da numerosi visitatori e turisti, durante la quale, in diverse tappe, viene benedetta la città, la campagna, il mare e il Seminario Vescovile. Il lunedì successivo si concludono i riti religiosi con la celebrazione della santa Messa al Tempietto, posto presso l’anfiteatro comunale e la processione di rientro dell’Icona in Basilica - Festeggiamenti Civili: - denominata “LA FESTA GRANDE” dal gergo popolare sin dalla sua nascita, ed è la Festa di tutta la comunità nel rispetto rigoroso delle tradizioni; - i fuochi d'artificio: Il tradizionale spettacolo pirotecnico della domenica è realizzato nel suggestivo scenario del centro storico, cornice ideale per ammirare la spettacolarità e la bellezza dell’esibizione pirotecnica; - la Banda: resta viva la tradizione della banda con esibizioni di bande da giro, “matinèè musicali” e i classici concerti di rinomati complessi bandistici. Come da tradizione, la festa si chiude ufficialmente con l’interpretazione tra il pubblico di “Vita pugliese”, marcia sinfonica scritta dal Maestro Giuseppe Piantoni, un rito che riporta alla memoria le gestualità di una tradizione e il segno di appartenenza alla terra di Puglia, alla città di Conversano; - le luminarie: particolare enfasi viene data dalle tradizionali luminarie artistiche attraverso installazioni di grande impatto visivo ed illuminotecnico nella cornice del maestoso nucleo del centro storico di Conversano, tra il castello e la Basilica Cattedrale; - eventi e Innovazioni: Oltre agli eventi legati alle antiche tradizioni, la Madonna della Fonte è celebrata con varie iniziative culturali, sportive e ricreative che coinvolgono tutta la comunità conversanese, in particolar modo famiglie e bambini, mentre nelle ultime edizioni sono state introdotte alcune novità grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie, come video mapping e proiezioni immersive tra storia, fede e leggenda.

Notizie Storiche

La storia narra che il Vescovo Simplicio, inviato in Africa dal Pontefice Felice III (483-492) per difendere la dottrina cattolica dall'arianesimo, ne tornò portando con sè un'immagine della Beata Vergine, sottratta a un incendio di sacre icone. Giunto in vista della nostra terra, un vento impetuoso costrinse Simplicio a sbarcare presso la spiaggia di Cozze. Il diacono Gisulfo, che lo accompagnava, si recò subito a Conversano per informarne il clero e il popolo. Era il primo sabato di Maggio dell'anno 487 d.C. È per questo motivo che la festa liturgica della Beata Vergine della Fonte cade ogni anno il primo sabato di Maggio. I festeggiamenti civili, invece, si svolgono la quarta domenica del mese di Maggio. Anche per tale scelta si potrebbe risalire a una giustificazione storica. Infatti, come riferisce lo storico conversanese Canonico Biagio Pesole, il 24 Maggio 1897 Monsignor Casimiro Gennari, Arcivescovo di Lepanto e Assessore al Santo Ufficio, incoronò la sacra immagine di Maria SS. Della Fonte e un comitato formato da canonici, autorità locali e rispettabili cittadini decise di realizzare un vasto programma di festeggiamenti. Essendo Conversano sede vescovile, la Madonna della Fonte è anche Protettrice della Diocesi Conversano-Monopoli.
Bibliografia:
  • - Pesole Canonico Biagio, Il Culto della Vergine SS. della fonte, 1965;
  • - Fanelli Angelo, La donna della fonte negli antichi manoscritti archivistici, 2017.
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Scheda

  • Codice Modulo MEPI00000015
  • Istituzione referente Regione Puglia - Legge regionale 17/2013

  • Periodo temporale Dal 2025/04/16 al 2025/07/08
  • Partecipazione e consenso della comunità Istanza di candidatura per l'iscrizione nell'inventario regionale del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia, presentata dal Legale Rappresentante dell'Ente Ecclesiastico Parrocchia "Santa Maria Assunta" di Conversano (BA) - diocesi Conversano - Monopoli.
  • Consenso della comunità all'aggiornamento dell'inventario Si

  • Comunità, gruppo/i individui interessati La Festa prevede un forte coinvolgimento della comunità di Conversano e della Diocesi; vi sono momenti di aggregazione che coinvolgono l'intera comunità, le associazioni, le rappresentanze produttive e sociali e le parrocchie di Conversano. - Comune di Conversano.
  • Localizzazione Conversano 70014 BA
  • Modalità di trasmissione - Ricorrenza annuale di manifestazioni civili e religiose.

  • Misure di salvaguardia Nello svolgimento delle ultime edizioni della Festa, si sono attuate, confermate e potenziate iniziative per la salvaguardia, la valorizzazione, la promozione e la trasmissione della storia e dei valori dell’elemento culturale: - mantenimento e potenziamento dei riti ed eventi religiosi della Festa attraverso la partecipazione di Prelati di alto profilo, il coinvolgimento delle comunità parrocchiali di Conversano e della Diocesi Conversano-Monopoli; - coinvolgimento delle scuole elementari e materne con iniziative educative e di conoscenza dell’elemento culturale; - istituzione dal 2023 della “Staffetta rievocativa” per la conoscenza e diffusione della storia/leggenda che riporta alle origini dell’arrivo della Sacra Icona a Conversano; - potenziamento della partecipazione della comunità e dell’associazionismo attraverso l’organizzazione di eventi sportivi e culturali; - introduzione di progetti innovativi con utilizzo delle nuove tecnologie (video mapping e produzioni immersive) per diffondere e valorizzare la storia, l’arte e la spiritualità legate all’elemento culturale; - mantenimento e potenziamento di tutte le attività che preservano e diffondono le antiche tradizioni legate alla Festa (luminarie, bande, spettacoli pirotecnici, etc.); - introduzione dell’identità visiva dell’elemento culturale e di azioni di comunicazione e diffusione dell’evento attraverso i nuovi mezzi di comunicazione per la promozione sia della Festa e del territorio.
  • Aspetti di rischio per la salvaguardia - Difficoltà di ricambio generazionale nelle attività organizzative della Festa; - difficoltà nel coinvolgimento di volontariato; - percezione di valutazione delle Feste Patronali come eventi obsoleti; - omologazione culturale che può portare alla perdita di specificità, dell’anima e storia dei territori e dell’identità locale in generale; - costi elevati; - riduzione di finanziamenti pubblici e privati.