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Ai sensi dell'articolo 2 della Convenzione UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale del 2003, l'elemento culturale si inserisce nel settore "consuetudini sociali, eventi rituali e festivi". La Festa Patronale di San Liberato Martire è una celebrazione religiosa e popolare in onore del Santo Patrono di San Marco la Catola (FG), che si tiene ogni anno il 19 agosto. La Festa si innesta in un clima di tradizione popolare, con il ritorno degli emigrati nel paese d'origine. La Festa risulta istituita dal 14 maggio 1754. I portatori delle statue nella processione indossano abiti medievali. Oltre alla messa e alla processione, sono previsti giochi popolari, giochi cavallereschi e sfilate con abiti medievali. La giostra cavalleresca, denominata "Giostra della Jaletta", coinvolge tutta la comunità, pur se in competizione in base ai rioni di appartenenza. Altri elementi che completano la Festa sono una fiera, il corteo storico, la presenza della banda e i fuochi pirotecnici.
Notizie Storiche
Scheda
- Codice Modulo MEPI00000013
- Istituzione referente Regione Puglia - Legge regionale 17/2013
- BABDI000002 - Feste Patronali
Beni Demoetnoantropologici Immateriali
- Periodo temporale Dal 2025/04/16 al 2025/08/21
- Partecipazione e consenso della comunità Istanza di candidatura per l'iscrizione nell'inventario regionale del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia, presentata dal Legale Rappresentante dell'Ente Ecclesiastico Parrocchia “San Nicola di Mira" di San Marco La Catola (FG), diocesi di Lucera-Troia.
- Consenso della comunità all'aggiornamento dell'inventario Si
- Comunità, gruppo/i individui interessati La comunità intera di San Marco la Catola partecipa alla Festa, condividendone l'aspetto identitario. Parrocchia San Nicola di Mira
- Localizzazione San Marco La Catola 71030 FG
- Modalità di trasmissione Ricorrenza annuale di manifestazioni civili e religiose.
- Misure di salvaguardia La parrocchia San Nicola di Mira e la comunità di riferimento hanno promosso diverse iniziative per la salvaguardia e la valorizzazione della festa di San Liberato Martire, tra cui si segnalano, tra le iniziative passate: - Documentazione e ricerca: la parrocchia San Nicola di Mira ha condotto ricerche e documentazioni sulla festività, raccogliendo informazioni storiche, artistiche e culturali. - Restauro e conservazione: sono stati effettuati lavori di restauro e conservazione di beni materiali in relazione con l'elemento culturale, per preservarne l'integrità e la bellezza. - Promozione e valorizzazione: sono state promosse iniziative per valorizzare l'elemento culturale, come mostre, eventi e pubblicazioni. Tra le iniziative recenti si segnalano: - Educazione formale e informale: La parrocchia San Nicola di Mira offre programmi di educazione formale e informale per promuovere la conoscenza e l'apprezzamento dell'elemento culturale. - Progetti di ricerca e documentazione: sono in corso progetti di ricerca e documentazione per approfondire la conoscenza dell'elemento culturale e per identificare nuove strategie per la sua salvaguardia e valorizzazione. - Eventi e manifestazioni: si svolgono regolarmente eventi e manifestazioni per promuovere l'elemento culturale e per coinvolgere la comunità locale e i visitatori. - Collaborazioni e partenariati: La parrocchia San Nicola di Mira collabora con altre organizzazioni e istituzioni per promuovere la salvaguardia e la valorizzazione dell'elemento culturale. Risultati: - Maggiore consapevolezza: le iniziative promosse hanno contribuito a aumentare la consapevolezza dell'importanza dell'elemento culturale tra la comunità locale e i visitatori. - Preservazione e valorizzazione: le iniziative hanno contribuito a preservare e valorizzare l'elemento culturale, rendendolo accessibile a un pubblico più ampio. - Sviluppo economico: le iniziative hanno contribuito a promuovere lo sviluppo economico locale, attraverso il turismo e la valorizzazione delle risorse culturali.
- Aspetti di rischio per la salvaguardia La Festa Patronale rappresenta ancora una tradizione viva e importante, che coinvolge la comunità e attira visitatori. Preservare la tradizione della Festa Patronale può essere una sfida, soprattutto in un contesto di cambiamento sociale e culturale e in piccole comunità sotto i 1.000 abitanti quale è quella di San Marco la Catola.


