(BR) Festa Patronale Festa Bona-Villa Castelli

Ai sensi dell'articolo 2 della Convenzione UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale del 2003, l'elemento culturale si inserisce nel settore "consuetudini sociali, eventi rituali e festivi". La Festa è dedicata ai Santi patroni il Sacro Cuore di Gesù e la Madonna della Fontana, è stata istituita nel 1830 circa e si celebra nei giorni 1,2 e 3 Ottobre a Villa Castelli in provincia di Brindisi. Sono giorni di fede, di cultura e tradizione. Tutti aspettano che la città sia addobbata a festa con le rinomate luminarie e la Cassarmonica che accoglie gli spettacoli delle bande. Non mancano altri spettacoli fatti di musica e danze che ripercorrono le tradizioni della Puglia. Centro della festa è la devozione ai Santi Patroni con la presenza del Vescovo diocesano, la processione e i tanto attesi fuochi d’artificio. Chiude la festa il grande concerto. - il 1 Ottobre vi è la tradizionale fiera mercato per le vie della città che vede il coinvolgimento di centinaia di commercianti e di migliaia di persone che dalla mattina alla sera attraversano le varie strade interessate. A sera poi ci si ritrova al centro della città, per gli spettacoli, le bancarelle e le giostre. - Il 2 Ottobre è la giornata dedicata in maniera particolare ai Santi patroni, il Sacro Cuore di Gesù e la Madonna della Fontana, con le varie celebrazioni religiose, la Solenne Messa presieduta dal Vescovo e animata dalla locale Corale cittadina. Infine la Processione per alcune vie della città e i tanto attesi fuochi d’artificio. - Il 3 Ottobre è la giornata dedicata al Grande Concerto che chiude la Festa. Nei paesi limitrofi la Festa è denominata, con un’espressione dialettale, LA FESTA BONA perché rinomata e perché attira tanti fedeli e turisti.

Notizie Storiche

La Festa Patronale in onore dei Santi Patroni, il Sacro Cuore di Gesù e la Madonna della Fontana, detta anche in dialetto “Festa Bona”, è stata istituita nel 1833, anno in cui si è costituita la Parrocchia San Vincenzo de’ Paoli ed è sempre stata festeggiata i primi giorni di Ottobre. La Festa è sempre stata molto sentita dai cittadini che hanno sempre partecipato attivamente agli eventi religiosi e civili che si organizzavano negli anni. Nel passato, si sono sempre svolte sia le celebrazioni religiose, come messe e processioni, e sia con celebrazioni civili, come feste di piazza ed esibizioni di bande.
Bibliografia:
  • - Richieste permessi per esposizione dei Santi Patroni e per processione Vergine della Fontana, 1913;
  • - Voce Parrocchiale, (1976-1982);
  • - La mia Parrocchia, (1983-1989).
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Scheda

  • Codice Modulo MEPI00000009
  • Istituzione referente Regione Puglia - Legge regionale 17/2013

  • Periodo temporale Dal 2025/16/04 al 2025/08/25
  • Partecipazione e consenso della comunità Istanza di candidatura per l'iscrizione nell'inventario regionale del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia, presentata dal Legale Rappresentante dell'Ente Ecclesiastico Parrocchia “San Vincenzo de' Paoli” di Villa Castelli (BR), diocesi Oria.
  • Consenso della comunità all'aggiornamento dell'inventario Si

  • Comunità, gruppo/i individui interessati La Festa è vissuta dai cittadini di Villa Castelli, dai cittadini dei paesi limitrofi e dai turisti, rappresenta un richiamo forte alle tradizioni popolari e allo stesso tempo diventa un’occasione per crescere nel senso comunitario. È una festa che coinvolge persone di ogni generazione, piccoli e grandi. Tanti sono gli immigrati che tornano in questi giorni per la grande Festa cittadina che ha un grande valore identitario per chi lavora e vive fuori dalla Puglia. Seppure di matrice religiosa, vede insieme credenti e non a celebrare l’essere una comunità unita dai valori culturali e sociali trasmessi dai padri. - Parrocchia “San Vincenzo de' Paoli”; - Comitato Festa patronale; - Commercianti.
  • Localizzazione Villa Castelli 72029 BR
  • Modalità di trasmissione - Archiviazione documenti storici e spartiti musicali; - Archiviazione e riproduzione di documenti sonori e audiovisivi; - Ricorrenza annuale di manifestazioni civili e religiose.

  • Misure di salvaguardia La Festa è ogni anno in crescendo grazie alla partecipazione attiva di tutti i cittadini, delle varie istituzioni e di tante altre collaborazioni: - in collaborazione con la scuola per esempio si propongono attività ai ragazzi perché avvenga con una maggiore consapevolezza la trasmissione del dato culturale e storico dell’evento; - una copiosa pubblicità (nei vari modi oggi a disposizione: radio, tv locali, giornali locali e regionali, social, ecc...) suscita un interesse prezioso perché si promuova non solo il dato religioso, ma anche l’espressione storica, culturale e tradizionale della Festa.
  • Aspetti di rischio per la salvaguardia La Festa annuale è una realtà molto sentita nel territorio e nei paesi limitrofi, eppure ci sono tante difficoltà per mantenerne viva la tradizione popolare. La fiera che si svolge per tutta la giornata il 1 ottobre e che coinvolge un ampio spazio nella città, è sempre messa alla prova per l’attuale crisi che coinvolge centinaia di commercianti. In vario modo si cerca di mantenerla attiva con proposte di animazione, intrattenimento e degustazione.