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Il Complesso Bandistico di San Paolo di Civitate, fondato nel 1922 dal Maestro Vincenzo Venditti, rappresenta una delle espressioni più significative della tradizione culturale e musicale della comunità locale. Nato con l’obiettivo di offrire un’opportunità educativa e artistica ai giovani del paese, il complesso si è affermato negli anni come strumento di coesione sociale, formazione musicale e promozione dei valori civici e religiosi. Fin dalle origini, la banda ha svolto un ruolo attivo nelle principali celebrazioni e manifestazioni del territorio, distinguendosi per il repertorio ampio e articolato, che spazia dalle marce sinfoniche alla musica sacra. Attraverso il coinvolgimento intergenerazionale e la formazione musicale di base, la banda ha contribuito alla crescita culturale del paese, affrontando con resilienza le interruzioni storiche dovute a eventi bellici e cambiamenti sociali. Particolarmente rilevante fu il rilancio del complesso a partire dal 1968 con l’istituzione di corsi bandistici scolastici, e il rinnovamento avvenuto sotto la guida di maestri come Cristino Di Carlo e l’attuale direttore Giuseppe Mandunzio. Oggi, la banda è fortemente presente nel tessuto culturale locale e regionale, partecipando a eventi civili e religiosi. La partecipazione all’Udienza Generale del Papa (21 agosto 2024) ne ha sancito il riconoscimento come patrimonio culturale vivente.
Il Complesso Bandistico di San Paolo di Civitate, fondato nel 1922 dal Maestro Vincenzo Venditti, rappresenta una delle più significative tradizioni culturali della comunità locale. La sua nascita rispondeva al desiderio di creare uno spazio educativo e musicale per i giovani del paese, in gran parte provenienti da famiglie contadine e artigiane. Venditti, musicista e insegnante appassionato, garantì l’accesso gratuito alla musica, fornendo strumenti e un luogo per le prove, in un contesto di forte impegno sociale. La banda divenne rapidamente un simbolo di coesione e di crescita culturale, con un organico che raggiunse circa sessanta componenti. Il Complesso Bandistico è una formazione musicale composta da strumenti a fiato e percussioni, che si distingue per la sua lunga tradizione e il suo impegno nelle principali celebrazioni religiose e civili. Il repertorio include marce sinfoniche, brani popolari e religiosi, spesso rielaborati dai vari maestri che si sono succeduti alla direzione. Tra i brani più significativi ci sono quelli eseguiti durante la Settimana Santa, come “Gesù Mio” e “Via Crucis”, che rappresentano un patrimonio sonoro identitario della comunità. La banda è attivamente coinvolta anche in altre manifestazioni culturali e sociali locali, non solo a San Paolo di Civitate ma anche nei paesi limitrofi come Apricena, Lesina, Chieuti e Torremaggiore. I membri del Complesso Bandistico sono prevalentemente persone della comunità locale, giovani e adulti, con un forte impegno intergenerazionale. La formazione musicale avviene tramite corsi di orientamento bandistico e lezioni private, che permettono anche a chi non ha precedenti esperienze di avvicinarsi alla musica. La banda offre un'importante opportunità educativa, creando un legame tra i partecipanti e la tradizione culturale, contribuendo a rafforzare l'identità sociale e culturale della comunità. Il Complesso Bandistico di San Paolo di Civitate ha attraversato diverse fasi storiche significative. Dopo la sua fondazione nel 1922, la banda conobbe un periodo di interruzione a causa della Seconda Guerra Mondiale, ma nel dopoguerra fu ricostituita grazie all’impegno di ex membri e di nuovi musicisti. Nel 1968, l’istituzione di un corso di orientamento bandistico presso l'Istituto “Grimaldi-Mucedola”, promosso dal preside Mario Vigilante e dal professore Felice Maiellaro, diede una spinta importante alla crescita del gruppo, formando numerosi giovani che contribuirono al rinnovo dell’organico. Nel 1984, il Maestro Cristino Di Carlo assunse la direzione, modernizzando il repertorio pur mantenendo un forte legame con la tradizione. Nel 2025, la banda è diretta dal Maestro Giuseppe Mandunzio, che continua a formare giovani musicisti e a garantire la vitalità del complesso. Dal 2016, la banda collabora con l'Associazione Culturale DeSaLeo, impegnandosi nella promozione culturale e storica del territorio. Il Complesso Bandistico di San Paolo di Civitate è un elemento fondamentale per la comunità, in quanto veicolo di valori culturali, educativi e sociali. Rappresenta un importante strumento di coesione sociale, unendo persone di diverse età e provenienze. La musica, strumento di educazione e di crescita personale, permette la trasmissione di tradizioni culturali di generazione in generazione, contribuendo a preservare e valorizzare l'identità locale. Inoltre, la banda è un simbolo di partecipazione civica, con una presenza attiva nelle principali feste e celebrazioni religiose e civili, nonché nella promozione della cultura musicale e storica del territorio. La sua attività concertistica, che spazia dal repertorio classico a quello moderno, la rende un motore di vitalità culturale per tutta la regione.
Notizie Storiche
- Franco Grassi – San Paolo di Civitate – Saggi Storici – 1974 Michele Carmine Giuliano – I Grandi Sanpaolesi – 2023 Alfredo De Santo – Felice Maiellaro, maestro e direttore di banda – DeSaLeo – 2020 Giuseppe Ferri – Vademecum DeSaLeo – La Banda Musicale di San Paolo di Civitate – 2025 Alfredo De Santo – I cantastorie sanpaolesi – DeSaLeo – 2014 La Portella – Dint’à tèrre e for’è pòrte – Anno VI, n. 5 – Luglio 1999
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Titolo: test
Scheda
- Codice Modulo MEPI00000001
- Istituzione referente Regione Puglia - Legge regionale 17/2013
- BABDI000001 - Bande della tradizione pugliese
Beni Demoetnoantropologici Immateriali
- Periodo temporale Dal 2024/11/29 al 2025/08/15
- Partecipazione e consenso della comunità Istanza di candidatura per l'iscrizione nell'inventario regionale del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia, presentata dal Legale Rappresentante dell' Associazione Di Promozione Sociale DeSaLeo, di San Paolo Di Civitate (FG).
- Consenso della comunità all'aggiornamento dell'inventario Si
- Comunità, gruppo/i individui interessati Banda composta da 35 strumentisti in divisa, di cui 3 percussioni e 32 fiati. Nel 2025, 9 musicisti sono già diplomati in Conservatori pugliesi e 8 sono iscritti in Conservatori pugliesi. Sono presenti 5 componenti femminili e 30 maschili; i musicisti di età inferiore ai 35 anni sono 15.
- Localizzazione Il raggio di azione è prevalentemente locale.
- Modalità di trasmissione La trasmissione del valore culturale della banda avviene mediante l'archiviazione di documenti storici e spartiti musicali, la partecipazione a manifestazioni religiose e civili, l'esecuzione di brani/opere musicali e l'offerta di lezioni musicali/partecipazione a laboratori didattici.
- Misure di salvaguardia Le misure di salvaguardia e valorizzazione del Complesso Bandistico di San Paolo di Civitate si sono concretizzate in numerose iniziative, sia passate che recenti, promosse dall'ente e dalla comunità locale. Nel 1968, con l'istituzione di un corso di orientamento bandistico, è iniziata una tradizione di educazione musicale che ha formato generazioni di giovani musicisti, garantendo il continuo rinnovamento della banda. In tempi recenti, l’attuale direzione ha incentivato l’inserimento di nuovi allievi, collaborando con scuole di musica locali e realizzando una ricca attività concertistica che spazia dal repertorio classico a quello moderno. La banda partecipa attivamente a numerose manifestazioni religiose e civili, tra cui le principali feste patronali di San Paolo di Civitate e dei paesi limitrofi come Torremaggiore, Lesina, Apricena e Chieuti. Per preservare e valorizzare il patrimonio storico-musicale, sono in corso attività di documentazione e digitalizzazione del materiale musicale. Inoltre, si stanno sviluppando progetti di ricerca per raccogliere fonti storiche e creare un archivio digitale, così da garantire la conservazione della memoria e la trasmissione del patrimonio alle future generazioni. La comunità locale supporta attivamente queste iniziative, che contribuiscono a mantenere viva la tradizione bandistica come elemento di coesione sociale e identità culturale. Il Complesso Bandistico è, inoltre, stato invitato a partecipare a eventi di grande prestigio, come l'Udienza Generale del Papa in Piazza San Pietro, tenutasi il 21 agosto 2024, un riconoscimento questo che sottolinea l'importanza della banda come patrimonio culturale vivente.
- Aspetti di rischio per la salvaguardia Il Complesso Bandistico di San Paolo di Civitate, seppur con organico ridotto rispetto al passato, è tuttora attivo e presente nella vita culturale e religiosa del paese. Partecipa regolarmente a processioni, eventi civili e concerti pubblici, rappresentando un presidio identitario e comunitario. Il suo valore si estende anche sul piano educativo: molti giovani si avvicinano alla musica proprio attraverso la banda, trovando in essa un primo spazio di formazione e condivisione. Tuttavia, l’elemento culturale è oggi fragile e richiede azioni di tutela per garantirne la continuità. L’assenza di una scuola musicale strutturata, la mancanza di finanziamenti stabili, l’emigrazione giovanile e una crescente disaffezione culturale rappresentano fattori critici.




