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D'incerta origine, il casale non ha avuto, nel tempo, particolare rilievo per le sue scarse risorse, soprattutto agricole. Le prime notizie sull'insediamento risalgono al 1378 quando viene citato nei possedimenti del principato di Taranto, in cui rimase fino alla fine del secolo XV. Il centro ha avuto tra i suoi feudatari i Ferro, i Cavacchione, i Morisco, i Paladini, i Vernaleone, i Lubelli e, a partire dal 1663, i Gallone. L'abitato si organizza a ridosso del Castello, eretto su un modesto rialzo del terreno. Lo sviluppo urbano contemporaneo ha sostanzialmente mantenuto l'assetto topografico "arroccato" sul pianoro. L'abitato si è sviluppato risalendo verso le pendici della serra.
- AA. VV., Cazzato M. a cura di, Atlante del Barocco in Italia: Lecce ed il Salento, Atlante del Barocco in Italia: Lecce ed il Salento, , Roma: , 2015
Scheda
- LEBIP000102
Condizione Giuridica
Proprietà mista
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Tipo: Soprintendenze ambito archeologico
Ente: Sop. Archeologia Puglia
Ruolo: Tutela e valorizzazione
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Tipo: Soprintendenze ambito architettura-belle arti-paesaggio
Ente: Sop. Belle Arti BR-LE
Ruolo: Tutela e valorizzazione
Periodo:
- Età medievale (generico)
- Età moderna (XVI -XVIII secolo)
- Età contemporanea (XIX-XXI secolo)
Cronologia specifica:
Motivazione:
- Analisi delle strutture
- Bibliografia
Criterio di perimetrazione: Il criterio per la perimetrazione del Centro Storico si basa sul confronto sistematico tra l'edificato presente nella Cartografia IGM al 25000 del 1949 e l'edificato della Cartografia IGM storica del 1870 disponibile in scala 1:50000