Grotte di San Leonardo - insediamento rupestre (da età altomedievale a medievale)

L’area archeologica di San Leonardo è ubicata alla moderna periferia nord di Massafra, ed è localizzata nella metà meridionale di un isolato a pianta trapezoidale con la base minore rivolta a sud, delimitato ad est da via Frappietri, a sud da via Giordano, ad ovest da via Leonardo da Vinci e a nord da via Paesiello. L’area, che prima della recente espansione urbanistica di Massafra faceva parte di un oliveto, si trova sul fianco di un lieve declivio con pendenza da nord verso sud, alla quota di circa 125 metri s.l.m. e ad a circa 150 metri ad est rispetto alla gravina di San Marco, sede di un insediamento rupestre al quale verosimilmente la chiesa ipogeica, che rappresenta l’evidenza più importante del sito, era in qualche modo connessa. La zona non è indicata con un suo specifico toponimo sulla documentazione ufficiale; tuttavia, nella toponomastica popolare, tutta la vasta fascia coltivata ad oliveto delimitata a sud da viale Marconi, ad est dalla Gravina di San Marco nel tratto compreso tra il ponte nord ed il cimitero, ad ovest dalla via del Santuario e a nord dalla linea ideale che collega tale via al cimitero era nota come la zona delle Grotte di San Leonardo. L’insediamento rupestre di San Leonardo era verosimilmente uno dei siti di piccola estensione, ubicati lungo solchi vallivi minori, gravitanti intorno a villaggi più grandi, come quello localizzato nella gravina di san Marco. Da fonti storiche di età moderna, consistenti per lo più in atti notarili, è nota l’esistenza di grotte (ora non più visibili) e cisterne localizzate in località San Leonardo, o presso la “gravina di San Leonardo”. Attualmente, l’evidenza più importante di tale insediamento rupestre consiste nella Cripta di San Leonardo, definibile come ipogeica più che come rupestre, in quanto scavata al di sotto del piano di calpestio del declivio roccioso. È stato ipotizzato, sulla base di confronti planimetrici e di differenze di lavorazione di alcune parti del luogo di culto, che esso sia stato realizzato in due distinte fasi: una databile ad età altomedievale (anteriore al X secolo) ed una databile ad età bassomedievale, tra il XIII ed il XIV secolo, periodo a cui si può riferire il ciclo di affreschi che ne decora l’interno (per la descrizione vedi la relativa scheda di UT). Oltre alla chiesa sono presenti inoltre le tracce di un impianto produttivo di età altomedievale, localizzato a pochi metri ad est rispetto alla scalinata di accesso alla cripta, consistenti in un piano rettangolare ricavato nel banco roccioso (per la descrizione vedi relativa scheda di UT).

Definizione Ambito Culturale:

  • Dato non disponibile
Bibliografia:
  • Caprara R., Società ed economia nei villaggi rupestri. La vita quotidiana nelle gravine dell'arco Jonico Tarentino, ,2001
  • Caprara R., La chiesa rupestre di San Leonardo a Massafra, La chiesa rupestre di San Leonardo a Massafra, , Massafra: , 1998
  • De Gregorio N., Percorsi della Storia. La continuità del vivere in grotta nelle gravine dell’arco jonico dal paleolitico al medioevo, Percorsi della Storia. La continuità del vivere in grotta nelle gravine dell’arco jonico dal paleolitico al medioevo, , Taranto: , 2006

Scheda

Codice Carta Beni Culturali Regione Puglia
  • TABIS001784

Tipologia del bene

Tipo: Insediamento rupestre

Funzione: 

  • Sacra/religiosa/culto
  • Produttiva/lavorazione/artigianale
  • Abitativa/residenziale

Proprietario: Amministrazione dello Stato

Condizione Giuridica

Proprietà Stato

Ente competente
  • Tipo: Soprintendenze ambito archeologico

    Ente: SABAP-LE (Archeologia)

    Ruolo: Tutela

Periodo:

  • Alto Medioevo (VII-X secolo)
  • Basso Medioevo (XI-XV secolo)

Motivazione: 

  • Bibliografia

Stato di conservazione
  • Conservato parzialmente

Criterio di perimetrazione: Il bene è stato posizionato sulla base delle indicazioni contenute in bibliografia

Tipo Fruibilità: Aperto al pubblico