Otranto (età moderna e contemporanea)

Nel corso del XVI la città registrò una lieve ripresa demografica associata ad una ristrutturazione urbanistica ed edilizia di cui è testimone la Cattedrale con il rosone rinascimentale. Dalla seconda metà del Seicento Otranto visse un nuovo periodo di decadenza: le continue minacce di incursioni e la crisi del commercio portarono gli abitanti di Otranto a trasferirsi in altre località. Molti terreni della zona circostante furono abbandonati e ciò causò la formazione di paludi e di zone malariche. Importanti opere di bonifica furono effettuate tra la fine del XIX secolo e i primi decenni del XX; la trasformazione del paesaggio fu netta e la ripresa economica riguardò dapprima il settore agricolo, poi quello turistico con una forte attività edilizia che ha fatto espandere la città oltre l’antica cinta muraria.

Bibliografia:
  • De Vitis V., Guida di Otranto. La città, il territorio, la costa, Le Guide Verdi, 1, Galatina: , 2007
  • Cazzato M., Lecce e il Salento 1, Atlante del Barocco in Italia, , Roma: De Luca Editori d'Arte, 2015
  • D'Andria F., Otranto, Enciclopedia dell'Arte Antica, IV, II Suppl., Roma: , 1996, 148-150

Scheda

Codice Carta Beni Culturali Regione Puglia
  • LEBIS001794

Tipologia del bene

Tipo: Città

Funzione: 

  • Abitativa/residenziale
  • Portuale
  • Sacra/religiosa/culto
  • Produttiva/lavorazione/artigianale

Condizione Giuridica

Proprietà mista pubblica/privata

Ente competente
  • Tipo: Soprintendenze ambito architettura-belle arti-paesaggio

    Ente: Sop. Belle Arti BR-LE

    Ruolo: Tutela

Periodo:

  • Età moderna (XVI -XVIII secolo)
  • Età contemporanea (XIX-XXI secolo)

Motivazione: 

  • Analisi delle strutture
  • Bibliografia

Stato di conservazione
  • Integro

Criterio di perimetrazione: Il criterio per la perimetrazione del nucleo urbano si basa sul confronto sistematico tra l'edificato presente nella Cartografia IGM al 25000 del 1949 e la Cartografia Tecnica Regionale