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L'impianto medievale di Bitonto è caratterizzato da una pianta poligonale, determinata dall'andamento delle mura, il cui tracciato è ricalcato dagli edifici d'età moderna che lambiscono il confine intra/extra moenia. I quartieri che insistono all'interno del perimetro murario si sviluppano secondo un sistema radiale, il cui centro è individuabile nei pressi di Piazza Cattedrale. Alcuni settori murari persistono a completamento delle due sole porte urbiche che si sono conservate ne corso dei secoli: Porta Baresana, già Porta della Marina, - così intitolata per via del suo affaccio sull'arteria extraurbana che conduce al mare -, e Porta La Maja, nota anche come Porta del Carmine, per via della sua vicinanza al convento carmelitano. Le mura, come attestano le fonti, in particolar modo i Registri Angioini (XIV secolo), erano segnate euritmicamente da ventotto torri difensive, tre delle quali si conservano ancora oggi: la torre circolare a completamento di Porta La Maja, un'altra dall'identica icnografia che insiste a destra del Teatro Comunale 'Tommaso Traetta' e il torrione angioino. Quest'ultima testimonianza della committenza angioina relativa ai dispositivi difensivi, è posta a completamento di Porta Baresana ed è la più monumentale. All'interno del perimetro murario medievale si scorgono diverse testimonianze architettoniche costruite a partire dall'Altomedioevo. La più datata è costituita dalla chiesa di San Leucio Vecchio, risalente all'età catepanale (X secolo). La Cattedrale romanica dedicata a Santa Maria Assunta e San Valentino, costruita a partire dalla fine del XI secolo, oltre a costituire l'esempio più monumentale delle fabbriche romanico-pugliesi della città, si configura come il punto assiale di riferimento topografico dell'intero impianto urbanistico medievale. La chiesa di San Silvestro papa, coeva alla Cattedrale, presenta un impianto basilicale tripartito con absidi intradossate. La chiesa extra moenia di San Valentino, da non confondere con la Cattedrale, costituisce l'ulteriore traccia dell'irradiamento dello stile romanico a Bitonto, in questo caso del modello icnografico a cupole assiali: essa è databile entro la seconda metà del XII secolo. Alla dominazione angioina corrispondono diversi settori della cinta muraria, lo stesso torrione che costeggia Porta Baresana e, per quanto concerne l'architettura ecclesiastica, la chiesa di San Francesco alla Scarpa. Tardo-medievali le chiese gotico-aragonesi del Carmine e di Santa Maria della Chinisa, entrambe extra moenia. Il sito di Bitonto medievale ingloba nell'area compresa tra la chiese di San Francesco alla Scarpa e di San Pietro in vincoli l'acropoli romana, infatti l'ulteriore titolazione della seconda chiesa poc'anzi citata è nota come San Pietro de Castro, a ricordo del castrum bizantino, che a sua volta sorgeva sulla preesistente area templare dedicata alla dea Minerva.
- Joseph Mertens, Bitonto attraverso i secoli,, , 1, : , 1996
- MILILLO S., Bitonto. Guida storico-artistica : Liantonio Editrice, 1988
- MILILLO S., La chiesa e le chiese di Bitonto, ,2001
- Fioriello C.S.M., La romanizzazione della peucezia: Ruvo e Bitonto nella ricerca e nella storiografia archeologica, ,2000/2001
Scheda
- BABIS001719
Tipologia del bene
Tipo: Città
Funzione:
- Sacra/religiosa/culto
- Difensiva/militare
- Abitativa/residenziale
Condizione Giuridica
Proprietà mista pubblica/privata
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Tipo: Soprintendenze ambito architettura-belle arti-paesaggio
Ente: Sop. Belle Arti BA-BAT-FG
Ruolo: Tutela e valorizzazione
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Luogo di collocazione/localizzazione [è contenuto in] - Sito Pluristratificato
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elemento contenuto in - Sito Pluristratificato
Periodo:
- Basso Medioevo (XI-XV secolo)
- Alto Medioevo (VII-X secolo)
Motivazione:
- Analisi della stratigrafia
- Analisi delle strutture
- Analisi stilistica
- Analisi tipologica
- Bibliografia
- Conservato parzialmente
- Distrutto
- Restaurato
- Danno lieve
- Immediato pericolo
Criterio di perimetrazione: Perimetrazione effettuata in relazione all'andamanto del perimetro murario che, nonostante le numerose lacune, è deducibile dall'andamanto delle strade poste nell'immediato suburbio.
Tipo Fruibilità: Aperto al pubblico