Cavallino - villaggio (Età del Bronzo)

Le più antiche tracce di frequentazione dell’area risalgono all’età del Bronzo Medio (XVI-XV sec. a.C.) con la presenza di un insediamento a capanne che occupa l’area settentrionale dell’attuale area archeologica. Gli scavi hanno attestato la presenza di capanne a pianta ovale, individuate tra la Porta Nord e la Porta Nord-Est delle mura di età arcaica ed all’interno della cinta muraria di fortificazione, nel fondo Giancastello; si tratta di strutture abitative realizzate con zoccoli perimetrali costruiti con pietre a secco e con copertura in materiale stramineo. La copertura era sostenuta da pali in legno di cui rimangono i fori praticati nel banco di roccia relativi al loro alloggiamento. Le capanne risultano leggibili solo in parte perché sono state intercettate dall’impianto delle fortificazioni di età arcaica: di esse si conservano solo lacerti delle strutture perimetrali in piccole pietre e lembi dei battuti pavimentali. L’economia dell’insediamento protostorico era basato sulle attività agricole e sull’allevamento del bestiame.

Definizione Ambito Culturale:

  • Dato non disponibile
Bibliografia:
  • AA. VV., Cavallino 1. Scavi e ricerche 1964-1967 : Congedo Editore, 1979

Scheda

Codice Carta Beni Culturali Regione Puglia
  • LEBIS000576

Tipologia del bene

Tipo: Villaggio

Funzione: 

  • Abitativa/residenziale

Condizione Giuridica

Detenzione Ente pubblico territoriale

Ente competente
  • Tipo: Soprintendenze ambito archeologico

    Ente: Sop. Archeologia Puglia

    Ruolo: Tutela e valorizzazione

Periodo:

  • Media età del Bronzo (1.750 ca.-1.300 a.C. ca.)
  • Fasi iniziali dell’età del Bronzo (fra 2.300 -2200 ca. a 1.750 ca. a.C.)

Motivazione: 

  • Bibliografia

Cronologia specifica:

Dal: XVI sec. a.C. Al: XV sec. a.C.

Stato di conservazione
  • Conservato parzialmente

Criterio di perimetrazione: Evidenze archeologiche edite

Tipo Fruibilità: Museo diffuso